di Nunzia Clemente 9 Aprile 2016
The Hive, fattoria per vermi

Okay la mistica del foraging, la ricerca di erbe, funghi, radici selvatiche e simpatici vermetti (per chi gradisce) nella natura incolta. Ma diamine, è faticoso.

Volete mettere la praticità di avere a disposizione insetti e vermi da tavola direttamente a casa o nel vostro ristorante (magari con menu a tema)?

Adesso è possibile grazie a The Hive (l’alveare), una specie di fattoria portatile per insetti che due giovani austriache, Katharina Unger, 25 anni e Julia Kaisiger, 28, hanno realizzato dopo aver raccolto 145mila dollari con l’inevitabile campagna di crowfounding sulla piattaforma Kickstarter.

Per 650 dollari i mangiatori di insetti e le persone alla ricerca di un hobby abbastanza unico possono ordinare il dispositivo composto da un carrello e da una serie di vassoi estraibili a temperatura controllata, che promette di produrre un chilo di insetti a settimana.

Lo starter kit iniziale prevede un sacchetto di coleotteri vivi da collocare nel vassoio più alto. Le loro uova attraverso un sistema ingegnoso di sensori e leve automatiche filtrano nei vassoi sottostanti.

Il gioco è fatto: le uova si trasformano in larve; le larve evolvono in vermi; i vermi contribuiscono alla cena. Unica avvertenza: nutrite le larve con scarti vegetali.

La prima raccolta avviene dopo alcune settimane, gli insetti possono essere congelati, cotti al forno, in padella, bolliti.

Per renderli più appetibili si consiglia di sminuzzarli o polverizzarli su insalate e altri piatti vegetali. Come detto dalle prime cavie il sapore dovrebbe ricordare quello dei gamberetti.

[Crediti | Link: QZ.com]