di Dario De Marco 6 Maggio 2021
Fujifilm Award for Innovation© Abdul Momin

Le fotografie di cibo, da quando ci sono gli smartphone, sono la quotidianità di tutti. Da quando c’è Instagram poi, sono un’ossessione mondiale. Tra #foodporn e #instafood, siamo tutti aspiranti influencer, maghi dell’impiattamento di ricette che poi magari non sanno di niente, specialisti nel far raffreddare i piatti che arrivano dalle cucine dei ristoranti nel tentativo di trovare la luce e l’angolazione giusta. Peccato, anzi per fortuna, che esiste la fotografia professionale. A questa, da 10 anni in qua, è dedicato il premio Food Photographer of the Year, che su iniziativa di Pink Lady snocciola, ogni anno, le migliori foto food alle quali ispirarsi, o sulle quali riflettere. Oppure, semplicemente, quelle da ammirare.

Varie le categorie: si va dal reportage alla foto d’arte. Qui vi mostriamo le più belle, che a volte sono anche quelle che raccontano meglio il nostro rapporto con una cosa così intima e quotidiana come il cibo.

World Food Programme Food for Life© Md mahabub hossain Khan, Bangladesh

Partiamo subito con un’immagine pesante, quella che ha vinto nella sezione World Food Programme Food for Life. È un cumulo di immondizia infinito, di quella plastica eterna che sta sommergendo il pianeta; è un bambino, un bambino povero del terzo mondo (siamo in Bangladesh). La foto tiene insieme il disastro che abbiamo creato – l’inquinamento – e il problema che dobbiamo affrontare – la fame nel mondo. Eppure nel suo complesso, sarà per i colori, questa foto inquietante contiene un che di allegro, una speranza. Vero, c’è una montagna di merda: eppure il bambino non ne è sopraffatto, ma sembra dominarla. Vero, non ha niente: ma beve.

fotografo dell'anno pink lady Food in the Field © Harry Williams, United Kingdom

Gli allevamenti intensivi sono uno dei problemi dell’industria alimentare contemporanea: questo brumoso paesaggio inglese che vince nella categoria Food in the Field, sembra provenire da un’altra epoca. Consolante, che esistano ancora pascoli così ampli, o consolatorio?

Food Photographer of the Year the Philip Harben Award for Food in Action© David Thompson, Taiwan

E a proposito di carne, eccoci qua, nella bottega del macellaio. Questo scatto preso a Taiwan vince il Philip Harben Award for Food in Action: e non è l’unica fotografia premiata in cui vengono mostrate carcasse animali. Oggi il consumo di carne si sta riducendo, per motivi sia etici sia ambientali sia salutari, e viene quasi da sollevare perplessità sulle scelte dei giudici. Perplessità che possiamo superare con questa considerazione: finché mangeremo carne, è normale e anzi giusto conoscere cosa c’è dietro la fettina che arriva nel piatto. Nella foto, significativamente intitolata Head to head, testa a testa, il macellaio sta estraendo la guancia dalla faccia del maiale, quel guanciale senza il quale la carbonara non può definirsi tale.

Pink Lady® Apple a Day© Natalia Bogubowicz

Ecco una foto che sembra proprio presa da Instagram: sia per il taglio verticale sia per il soggetto, il setting, tutto. Vince il premio Pink Lady® Apple a Day. Seguiteli per altre ricette.

One Vision Imaging Cream of the Crop© Emma Sheldrake,

Ancora un taglio verticale, ma siamo in tutt’altra atmosfera: i colori pastello, irreali; la posizione innaturale, in posa, dell’animale; il contesto rurale, apparecchiato: rendono questa foto un capolavoro di artificio, quasi un quadro. Galline allevate a terra… o su uno sgabello?

Fujifilm Award for Innovation© Abdul Momin

Ancora una volta, cambiamo completamente genere: per luci e composizione sembra uno di quei capannoni dove vengono tenuti i computer che ospitano i cloud, o che minano bitcoin. Solo che qui si tratta di spaghetti messi a seccare, anzi di noodles, ancora in Bangladesh. Vince il Fujifilm Award for Innovation.

fotografia dell'anno Food Stylist Award Martin Grünewald

Una serie di foto di Frank Weinert con lo styling di Martin Grünewald vince il Food Stylist Award: mentre le altre sono belle composizioni ma piuttosto piatte, questa ha i chiaroscuri di una natura morta su tela. Il titolo è Winteropulenz, opulenza invernale.

fotografia dell'anno food Influencers© Deborah Trocchia Italy

Una zucca sulla sedia del salotto? Lo scatto, intitolato Lumière d’automne, non dice niente, e dice tutto. È l’italiana Deborah Trocchia la vincitrice del premio, indovinate un po’?, Food Influencers.

fotografo dell'anno pink lady Food for the Family© Huaifeng Li, China

Chiudiamo invece con due immagini più autentiche: la prima è scattata in Cina – si nota una quantità stratosferica di ravioli, li mangeranno tutti loro tre? E si nota anche la cucina “come una volta”.  La seconda in Turchia: quella messa a seccare sull’aia è ocra, o gombo.

One Vision Imaging Cream of the Crop© Emma Sheldrake,