di Chiara Cajelli 17 Marzo 2019
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Eccole qui le quattro sillabe della pasticceria italiana più pronunciate di sempre, ecco qui il più amato tra i dolci al cucchiaio, il dessert più discusso della nostra tradizione: il tiramisù. Caffè della moka, savoiardi, mascarpone, tuorli e cacao compongono la bontà stratificata per eccellenza che soddisfa e appaga sempre tutti a tavola. Ammesso che ne avanzi, vi consiglio come congelarlo al meglio così da averlo sempre a disposizione.

Lo so: voi lo fate in modo diverso, con ingredienti diversi da quelli che ho elencato. Vostra zia usa pan di Spagna e non savoiardi, vostra mamma aggiunge panna montata, il vostro migliore amico ne fa uno al limone che è spaziale, addirittura vi piace quello con la crema spalmabile al cioccolato oppure con l’aggiunta di Marsala nella crema. In bicchiere, in coppetta, in teglia, a torta, in tubetto. Assorbito per osmosi. L’unica, indiscutibile verità è che il tiramisù ha sempre un successo clamoroso, e provoca sorrisi nonostante – pur di assaporarne un pezzetto – si arrivi satolli a fine pasto. Se c’è il tiramisù, niente jeans ma pantaloni elasticizzati con elastico in vita: regola numero uno. Regola numero due: assicuratevi di usare solo ingredienti freschi, uova e mascarpone in primis.

tiramisù

Se avete preparato una quantità tale che basterebbe ad appagare Gargantua e Pantagruel, sappiate che è possibile congelare il tiramisù ma seguendo alcune accortezze e fatte le doverose considerazioni.

Uova crude

Se a preoccuparvi sono le uova crude nel tiramisù, per la questione salmonellosi, sappiate che il congelamento non risolve il problema dato che questi batteri si sviluppano in un range di temperatura che va dai 7°C ai 45°C e resistono al congelamento. Potete tuttavia incorporarle previa pastorizzazione.

In porzioni

Se avete già in mente di congelarlo, abbiate cura di stratificarlo in monoporzioni e non nella pirofila: in questo modo potrete servire la giusta porzione ogni volta o evitare eccessiva formazione di acqua durante lo scongelamento.

Fase decongelamento

Il tiramisù congelato e poi decongelato è, a mio parere, buonissimo anche se lo si lascia piuttosto duro come un semifreddo, ma se lo preferite morbido allora lasciatelo rinvenire in frigorifero almeno per un paio di ore.

Cacao extra

Infine, un’accortezza estetica e di impiattamento: tenete a portata di mano un setaccino e del cacao amaro, in modo da spolverizzarne un velo appena prima di servire il tiramisù.

Varianti

Dimenticavo: se siete fan dei tiramisù alla frutta, con pezzi di frutta fresca, il congelamento potrebbe rovinare parecchio il risultato finale dato che la frutta perderebbe consistenza e rilascerebbe molta acqua.

E comunque: personalmente trovo inconcepibile il tiramisù senza savoiardi e senza Marsala, anche se ho assaggiato una profanissima versione “light” fatta con ricotta che non era affatto male. Perdonatemi.