di Nunzia Clemente 27 Gennaio 2016

Spettacolarizzare, estremizzare e al tempo stesso infiocchettare un lavoro giornaliero molto duro è un tradimento“, ha detto Gualtiero Marchesi di Masterchef senza badare alle reazioni di Carlo Cracco, suo allievo nel 1986 a Milano e poi di nuovo per tre anni al ristorante L’Albereta di Erbusco.

E se oggi l’ottuagenario maestro della cucina italiana fosse un giovane chef alle prime armi si sarebbe iscritto a Masterchef? Certo che no, avrebbe sgobbato in cucina per imparare, in televisione neanche a pensarci.

Passa il tempo, cambiano le idee.

Di talent show culinari ne avrà anche abbastanza, ma da febbraio ogni domenica alle 10 per sei puntate Gualtiero Marchesi sarà su Canale 5 con un nuovo programma di cucina, “Il Pranzo della domenica” insieme a Elenoire Casalegno.

E Carlo Cracco, il discepolo di un tempo oggi primattore della tivù nutrizional-popolare, non perde l’occasione di consumare una piccola vendetta:

“Marchesi dice che la sua sarà una tv educativa? E certo! … Adesso arriva lui a coprire questa mancanza…”.

Ma in cosa consiste il nuovo programma?

I concorrenti propongono un menu di tre portate: primo piatto, secondo e dessert. Un diplomato ALMA, la scuola di cucina dove insegna Marchesi, esegue lo stesso menu del concorrente per mostrare a casa come dovrebbe essere preparato. Ma tra ex studente e concorrente ci sarà un dialogo costruttivo, non una gara.

Non chiamatelo talent, mette le mani avanti Marchesi. Il suo format è diverso dagli altri programmi di cucina (ettepareva), non a caso il candidato migliore riceve come premio l’accesso alla scuola Alma, un autorevole centro di formazione per i futuri professionisti della ristorazione.

Sia come sia, a Carlo Cracco questa distinzione tra tivù pedagogica (di Marchesi) e di serie b (la sua) non va proprio giù. E rincara la dose:

“Purtroppo la memoria è sempre corta. Marchesi fu tra i primi ad andare in tv, ma non funzionò. Me lo ricordo bene, era un programma su Rai 2, perché anche io andai qualche volta come assistente. Ci siamo chiesti perché non abbia funzionato. Probabilmente era ancora troppo presto. Poi lui ha criticato molto tutti questi chef in televisione…. ma adesso andrà lui a coprire questa mancanza…”

In effetti le apparizioni in tivù dell’anziano maestro non sono certo passate alla storia.

Chi si ricorda oggi di Che fai, mangi? — in onda su RaiDue tra il 1983 e il 1984, con Gualtiero Marchesi nei panni del cuoco che preparava il piatto poi assaggiato dall’ospite musicale di turno?

[Crediti | Link: Dissapore, TvBlog]