di Valentina Dirindin 16 Giugno 2020
La ristorazione che verrà

Quale sarà il futuro della ristorazione nell’era post-Covid? A chiederselo è, tra gli altri, I Love Italian Food, associazione culturale no profit che promuove la cultura enogastronomica italiana nel mondo e che, domani, 17 giugno, propone una serie di talk digitali sull’argomento, coinvolgendo grandi nomi internazionali del mondo della ristorazione contemporanea.

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha portato con sé strascichi economici di enorme portata, che hanno coinvolto alcuni settori più di altri. Sicuramente l’Ho.Re.Ca., ad oggi, è uno di quei settori che ha subito maggiormente l’urto dei due mesi di lockdown e che oggi non riesce ancora a riprendersi del tutto, a fronte di rigide regole legate alla riapertura e di dinamiche di socialità che ancora stentano a ripartire. Un settore estremamente importante per il nostro Paese: solo in Italia la ristorazione rappresenta il 4% del totale del PIL e il 5% dei posti posti di lavoro, ma con il nuovo scenario a fine 2020 si prevedono perdite per oltre 30 miliardi di euro e 230mila posti di lavoro a rischio.

Certo, come ogni crisi però anche quella che stiamo vivendo può essere un’opportunità, almeno per i più fortunati o per i più lungimiranti. Chi sarà in grado di adattarsi alle nuove modalità di ristorazione riuscirà probabilmente a cavarsela anche sul lungo termine. Resta da capire se la situazione rimarrà questa, o se le prospettive generali miglioreranno traghettandoci lentamente tutti verso la normalità che conoscevamo.

100per100 Italian Talks

La ristorazione che verrà

Queste e altre questioni saranno al centro di 100per100 Italian Talks, l’evento digitale realizzato da I Love Italian Food in collaborazione con Future Food Network, rete che studia l’innovazione nel mondo del cibo.

A raccontare al pubblico le loro esperienze, le loro prospettive, il loro punto di vista rispetto alla situazione che sta vivendo la ristorazione saranno direttamente gli addetti ai lavori. Dieci ospiti internazionali affronteranno la questione per immaginare quali saranno i nuovi modelli di business e i nuovi concept della ristorazione made in Italy (e non solo).

Gli interventi

A partire dalle 15.00 (ora locale), si alterneranno i collegamenti dal mondo, con gli interventi di chef e imprenditori della ristorazione. Il parterre è di grande rilievo: ci saranno la chef stellata Cristina Bowerman, Joe Bastianich, la chef star inglese Gennaro Contaldo.

Poi Salvatore Cuomo (il guru della cucina italiana in Asia, con oltre 200 ristoranti), Umberto Bombana (fondatore del celebre Otto e Mezzo Bombana a Hong Kong, è l’unico italiano con 3 stelle Michelin all’estero), Rocco DiSpirito (chef vincitore del premio James Beard e autore di successo del New York Times), Glen Helton (Managing partner di The Moseley Group, esperto in dining business models), Paul Neuman (Fondatore e Proprietario di Neuman’s Kitchen, una delle catene di catering leader in America), Antonio Capaldo (Presidente Feudi di San Gregorio), e Daniele Contini (Country Manager Italia di Just Eat).

Il talk potrà essere seguito da tutto il mondo collegandosi alla pagina Facebook di I Love Italian Food, per la diretta in inglese, e sulla pagina Facebook di Dissapore, per la diretta in italiano.