di Carlotta Girola 9 Luglio 2015
gastro, talebani

Bei tempi quelli in cui l’italiano medio si accontentava di una caprese senza pretese e non si trasformava mostruosamente in un esperto wannabe della più rara specie di pomodoro quasi estinto. Il fatto è che, come in ogni deriva oltranzista a cui si assiste in questo mondo allo sbando, le mezze misure sono cose da poveretti.

E’ così che, negli ultimi anni, sono spuntate come funghi velenosi le figure sempre più insopportabili dei tuttologi specializzati in una branca specifica e iper-settoriale della gastronomia.

L’unica certezza al mondo è che, se non siete capitati qui per caso, ma bazzicate regolarmente forse appartenete ad una delle 10 tipologie umane qui sotto citate.

Nel caso, sappiatelo, siete in buona compagnia, dato che ritengo di appartenere io stessa almeno a due o forse tre categorie dei talebani gourmet. Eccole:

gastro, talebani, gelato

#10 GELATOMANI
Per riconoscere gli “erotomani del cono” vi basti un indizio: hanno girato tutte le gelaterie della città. Sanno recitare a memoria il loro santo rosario dei gusti preferiti, indirizzano gruppi di amici in zone imboscate e scomode per assaggiare la nuova parigina del tal dei tali.

Non si fermano davanti a nulla, nemmeno davanti a code chilometriche e sono sempre pronti a guardarvi malissimo se ordinate fiordilatte.

Più il gusto è strambo, più loro ci si buttano a pesce.

gastro, talebani, gelato

#9 ETICHETTA’S DETECTOR
Fare la spesa con uno di loro è una delle esperienze più alienanti mai vissute.

E’ possibile che riescano a riconoscere un prodotto solo sfiorando col pollice il codice a barre, e comunque hanno studiato per anni e sano per filo e per segno cosa sia la gomma di guar.

In realtà non sono nati così, ma si sono lentamente trasformati in una tipologia umana dalla difficile sopportabilità.

gastro, talebani, bbq

#8 IL BBQ VICTIM
In questo caso si tratta di genere maschile nel 99% dei casi. E’ capace di accendere il suo Weber tre giorni prima della mangiata, perché combatte coi suoi amici-nemici a suon di affumicature in stile bradipo, che gli portano via anni interi di vita.

Conosce a menadito tutti i tagli di carne possibili e impossibili, e di certo ha la sua personale ricetta della salsa BBQ, che se potesse registrerebbe all’ufficio brevetti.

Comunque, alla fine, è simpatico e da lui si mangia sempre discretamente.

gastro, talebani, hamburger

#7 HAMBURGER DIPENDENTI
Figuratevi un gruppo di amici nell’atto un po’ sonnolento di decidere dove andare a cena dopo l’aperitivo. Poi qualcuno se ne esce con la parola magica “mangiamo un hamburger?” e tutto cambia. Glielo si legge in faccia: o hamburger o morte.

Anche in questo caso ha sperimentato tutto quello che somiglia a un panino nel raggio di 200 chilometri, e parte con infiniti pipponi anche solo passando davanti ad un’insegna con la grande M gialla.

gastro, talebani, sagra

#6 AFFILIATI ALLE SAGRE
Questa è la loro stagione. Puoi vederli aggirarsi dotati di repellente zanzare, senza navigatore ma facendosi guidare dai riflessi dei cartelloni fluorescenti.

Ama la vita all’aria aperta, non fa caso alla stagionalità dei piatti, l’importante è sedersi su una panca di legno e ordinare vino sfuso.

Credo che segretamente goda anche nello sparecchiare.

gastro, talebani, all you can eat

#5 ALL YOU CAN
Loro mangiano, mangiano, mangiano. Confortati dal prezzo fisso, accarezzati dall’idea di spendere poco e mangiare a dismisura, convinti che l’Asia sia caput mundi perchè “loro sì che sanno cucinare”.

Per lo più schifato dagli amici pseudo-gourmet, ogni tanto riesce a convincerne qualcuno ad accompagnarlo nelle sue scorribande gulliveriane. In estinzione, ma ancora presente in società.

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#4 IL RECENSORE IMPENITENTE
Non avrà ancora finito l’antipasto e già si muoverà come impazzito per chiamare il cameriere e chiedere la password del wifi.

Esso ha necessità fisica di rendere pubblici i suoi sproloqui su TripAdvisor quasi in tempo reale (rischiando anche il classico sputazzo nel piatto).

Non si sentirà arrivato mai: nemmeno dopo essere diventato medaglia d’oro di recensioni.

gastro, talebani, michelin

#3 I MICHELIN-ADDICTED
Una volta girava con la guida rossa nel cruscotto, oggi può tranquillamente portarsela appresso tramite app sul telefonino.

Cascasse il mondo, almeno una volta al mese deve mettersi la camicia (o il tacco 12) e concedersi una scampagnata nello stellato di turno, condividere piatti e selfie sui social, dire a tutti che è stata una food-porn-esperienza.

gastro, talebani, lievito madre

#2 GENTE DA LIEVITO MADRE
Potreste averne paura, e vi capisco. Non abbandonano la cena con gli amici per correre a casa dal cagnolino, ma (udite udite) per aprire il frigo e sentirsi orgogliosi genitori del loro lievito madre.

Impastano, praticamente 365 giorni all’anno, spacciano a tutti i conoscenti (e ai conoscenti dei conoscenti) pagnotte acidine e gommose che a detta loro “durano un mese”.

gastro, talebani, birrofili

#1 BIRROFILI
Forse la peggior specie di talebano gourmet è il noioso, assillante, precisino esperto di birra. Potrebbe passare ore ad ammorbare chicchessia chiarendo la differenza tra una IPA e una APA.

Lui ne saprà sempre più di tutti, avrà passato almeno una vacanza in Belgio negli ultimi 12 mesi, si vanta di saperne tantissimo, ma anche di berne tantissima.

Vi metto in guardia: questa cosa della birra è diventata peggio di Scientology, state attenti.