di Dissapore Dissapore 29 Dicembre 2012
regali, riciclare

Sappiamo come vanno certe cose. Scartando pacchetti la notte di Natale, tra gridolini di finta sorpresa e millemila grazie, c’è sicuramente capitato di pensare: “Ma come ti è venuto in mente di comprare questo sgorbio per me?” Niente paura, Dissapore —il patrono dei regali di Natale sbagliati— trasformerà i più orribili in raffinate bottiglie di vino per il cenone (e se non arrivano in tempo, per i primi brindisi del 2013). Benvenuti al “Giveway” di Capodanno.

Attenzione, cerchiamo regali di Natale davvero orribili: una cravatta che anche il più tirchio rifiuterebbe di riciclare, uno schiacchianoci a forma di Mario Monti, il panettone con gli strass di Benedetta Parodi, un prodotto di igiene intima semi-usato dalla cuginetta minatrice. Rimborsiamo i destinatari del peggiore regalo di Natale con dieci (10!) bottiglie di vino.

Ecco come funziona:

— Fotografate lo spaventoso regalo ricevuto.
— Cliccate “Mi piace” sulla pagina Facebook di Dissapore Media.
— Poi fate così: selezionate Foto/Video dal menu Status, quindi “Allega foto” e lasciate una breve descrizione nella spazio “Scrivi qualcosa” (dato l’uso smodato di Facebook sappiamo tutti come fare).
— Tornate qui e segnalate nei commenti con una frase spiritosa che avete caricato la foto nella bacheca. Se avete problemi segnalateli con una mail a: dillo@dissapore .

La scadenza è mezzogiorno di domani 30 dicembre, quando nei commenti di questo post e sulla bacheca della nostra pagina Facebook diremo chi si è aggiudicato il regalo.

Tutto okay? Allora dài che il patrono dei regali di Natale sbagliati è pronto a trasformare il carbone in vino.

A proposito di vini, ecco le sei bottiglie riservate al vincitore:
1) Givry Premier Cru Clos Salomon 2011 Clos Salomon, 2) Champagne Expression René Geoffroy, 3) Brauneberger Juffer-Sonnenuhr Riesling Auslese 2005 Fritz Haag, 4) Chianti Classico Riserva 1969 Villa Rosa, 5) Capovolto 2010 La Marca di San Michele, 6) Barrosu Riserva 2009 Montisci.

Queste sono invece le tre bottiglie che andranno al secondo e terzo classificato:
1) Côte de Brouilly Les Feuillées 2010 Laurent Martray, 2) Côte de Brouilly Les Feuillées 2010 Laurent Martray, Bourgogne Blanc Cuvée des Ormes 2010 Sylvain Dussort, 3) Il Musmeci 2008 Tenuta di Fessina.

Le bottiglie sono offerte da il PostVino “gruppo d’acquisto aperto di vini non ordinari”, la prima newsletter italiana che propone bottiglie di scarsa o nulla reperibilità, anche di vecchie annate, a prezzi assolutamente ragionevoli. Per iscriversi basta andare sul sito www.ilpostvino.it e inserire nome e indirizzo email. Alla fine del secondo anno di attività, Il PostVino si appresta a effettuare un salto quantico grazie alla partnership con NOW – Non Ordinary Wines, importatore e distributore di vini che inizierà l’attività con l’anno nuovo.