di Lorenza Fumelli 28 Dicembre 2012
propositi, 2013

2012, anno bisestile, anno di merda per qualcuno, positivo per altri. Per me un altro anno da lasciarsi alle spalle con un bagaglio di propositi da rinnovare. Compito ingrato, il mio, decidere cosa buttare e cosa tenere, sperando in un contributo corale di utilità sociale. Del cibo, si intende. Ecco la lista:

Butterò via:
i soffritti che bruciano
le padelle storte
le recensioni su Trip Advisor
i cucino-meglio-di-te,
bevo-meglio-di-te
ne-so-sempre-e-comunque-più-di-te
metti-like-sulla-mia-pagina-fan
le tag
lo spam
lo spread
lo spreco in generale.
Butterò via il mal di testa dopo una sbronza
il mal di pancia dopo il fast food
i fast food
il timer a forma di limone
la saliera a forma di chef
il porta zucchero a forma di torta
il lievito che non lievita
il peperoncino che non peperoncina
il panno asciuga-tutto che non asciuga-una-mazza
il philadelphia light
i fiocchi di latte light
il cioccolato light
Butterò via le guide scadute
le uova scadute
il posacenere sul lavandino
il gatto sul tavolo da pranzo
il brunch della domenica
le repliche di Masterchef
la gastrocrazia
gli opportunisti del food
le pagine fan dei cuochi su facebook
i tweet del Santo Padre e quelli di Nigella Lawson
le fissazioni alimentari
i problemi alimentari
i siti web per il conteggio delle calorie
le grandi abbuffate
l’uvetta, perché sono allergica
la carne del supermercato
la verdura se non è di stagione
il dogma del chilometro zero
ogni estremismo, conformismo, celopiùlunghismo in generale.
Butterò via la dieta Dukan
la dieta fruttariana
la dieta del minestrone
le diete a zona, a uomo, a punti
il ritorno di Berlusconi e ogni altra possibile catastrofe.

Porterò con me:
il panettone al cioccolato di Pepe
Dave Matthwes mentre cucino
il Camembert di Bordier
frutta secca e Champagne
salumi e Champagne
lo Champagne (ma non mi dire)
lo spuntino di mezzanotte
la bottiglia di mezzanotte
le lasagne
gli hamburger
i supplì
i Trapizzini di Stefano Callegari
le cenette con gli amici
le cenette per gli amici
le cenette dagli amici
la doccia prima di cena
la cena sul letto guardando Fringe, True blood o Gordon Ramsey
Masterchef 2 e tutti i programmi di cucina compresa la Parodi.
Perché mi rilassano.
Porterò con me il risotto all’onda
la pizza fatta in casa
la pasta ripiena
due chili di troppo
l’abbacchio scottadito
gli uccelletti scapati
i fagioli all’uccelletto
Porterò con me tutti i cuochi che non se la tirano
i blogger che non sgomitano
la cacciagione di piuma
quella di pelo
i peli di Zara, il mio gatto.
La coratella coi carciofi
La minestra di broccoli e arzilla
I consigli della nonna
e pure del nonno.
Porterò con me la famiglia
la mia vecchia Peugeot 206 arancione, detta Sgrugno.
La voglia di viaggiare, di bere e di mangiare
I social network
le foto dei piatti
Gourmet, gourmand, hipster, nerd, geek, gastrofighetti
e ogni colorata forma di sorprendente umanità.

Usate questo mio per sfogare le vostre più recondite esigenze, siate sinceri, spregiudicati, motivati e motivanti: parlando di cibo (e anche no) cosa buttate via e cosa portate con voi nel 2013?