di Camilla Micheletti 25 Aprile 2014
50 best restaurants 2014

E’ questione di ore. Poi la tipica frenesia foodie per la World’s 50 Best Restaurants contagerà anche gli appassionati italiani, con accese speculazioni su chi dominerà l’unica classifica in tutto il pianeta –volenti o nolenti– per i ristoranti d’elite. Succederà tra 3 giorni, il 28 aprile. Vi diamo appuntamento sin d’ora alle 19:30 per la diretta dalla Guildhall di Londra, dove seguiremo quello che molti definiscono l’Oscar della cucina.

Esagerato? Può darsi.

Le polemiche per il meccanismo di voto da parte degli 800 componenti la giuria, pomposamente ribattezzata –The Diners Club® World’s 50 Best Restaurants Academy– non sono mai mancate. Ma come detto, di premi che scattano istantanee altrettanto precise della scena gastronomica internazionale, evidenziando le principali tendenze ai quattro angoli della Terra, non ce ne sono molte. Aggiungete che la 50 Best può aumentare drammaticamente le potenzialità dei ristoranti inclusi nella classifica. 

50 Best Restaurants

Cosa succederà, dunque, il 28 aprile? Ce la farà El Celler de Can Roca, il ristorante spagnolo che nel 2013 ha sottratto il primato al Noma di Copenaghen, a mantenere la testa della classifica? Nomi familiari come Mugaritz e ovviamente l’Osteria Francescana di Massimo Bottura riusciranno a confermarsi o lasceranno la ribalta alle Americhe, in particolare al ristorante Eleven Madison Park di New York, o al DOM di Sao Paolo, in Brasile, dato dagli esperti in grande crescita?

La 50 Best Restaurants, organizzata dalla rivista inglese Restaurant Magazine, è una classifica piuttosto statica, anzi, quasi immobile. In dodici anni si sono alternati in vetta solo quattro ristoranti (l’unico a vincere per un solo anno è il Fat Duck dello chef britannico Heston Blumenthal) e se l’esperienza insegna qualcosa, il cambio di vertice è già avvenuto lo scorso anno.  

50 Best-Restaurants - Fratelli Roca50 Best Restaurants

Restando al 2013, con tre ristoranti nella top ten la Spagna è il paese più rappresentato, decisamente rilevanti le presenze di Francia e Stati Uniti con sei ristoranti ciascuno nella top 50.

Ma veniamo all’Italia.

Vi abbiamo elencato 5 buoni motivi per cui potrebbe avverarsi la profezia del Guardian, l’autorevole quotidiano britannico che vorrebbe al numero 1 proprio l’Osteria Francescana (ma Bottura, superstizioso, pensa alla gufata), e altri 3 per cui non succederà

A difendere l’onor patrio ci sono anche Massimiliano Alajmo de Le Calandre (n°27), Davide Scabin del Combal.Zero (n°40), Enrico Crippa del Piazza Duomo (n°41), new entry del 2013 che ha elettrizzato i molti fan dello chef allievo di Gualtiero Marchesi.

50 Best Restaurants - Massimo Bottura50 Best Restaurants - Davide Scabin50 best restaurants

Manca del tutto il Sud Italia. Se potessimo suggerire dei nomi ai giurati della 50 Best tra i primi ci sarebbero La Madia di Pino Cuttaia e il ristorante Duomo di Ciccio Sultano, gli chef siciliani che più di altri hanno trovato una via personale per esprimere l’anima culinaria italiana.

Questo non è un invito a puntare cari lettori di Dissapore, visti i precedenti con i programmi tv dedicati alla cucina non è aria, ma come si dice in questi casi le scommesse sono ufficialmente aperte.

[crediti | Link: Dissapore, Immagini: Wall Street Journal, Anonymous, Eater, 50 Best]