di Camilla Micheletti 25 Aprile 2014
80 euro Renzi

Il decreto Irpef ha ottenuto il sigillo presidenziale. Calma, non state leggendo un dispaccio d’agenzia su Rai Parlamento, questo è sempre Dissapore. Solo che vi si vuole aiutare a spendere il bonus da 80 euro che Matteo Renzi metterà nella busta paga di maggio (sto parlando di te, lavoratore dipendente con un reddito tra gli 8 e i 24mila euro). Certo, mangiando, e come sennò.

Ma con giudizio, non sia mai che l’improvvisa abbondanza vi trasformi in spendaccioni.

Innanzitutto niente cene stellate, dimenticate i menu degustazione. Concentriamoci invece sul migliore rapporto qualità prezzo: buono e tanto, insomma.

Iniziamo.

1. 80 euro = 47 paninetti del Bacareto da Lele a Venezia.

Paninetti da Lele a Venezia

Vi sorprenderà trovare in questo elenco Venezia, tuttavia, anche in una città spennaturisti tra le più scaltre, esistono posticini deliziosi e convenienti. Sono friggitorie, bacari e bar-vinerie dove si mangia bene con pochi euro. Per dire, da Lele con il bonus di Renzi escono 47 deliziosi paninetti da 1,70 euro l’uno. In  Campo de’ Tolentini.

2. 80 euro = 22 pizze margherite della Pizzeria Sorbillo a Napoli.

pizza-margherita-sorbillo

Ogni margherita vi costerà 3,50 euro. Al pensiero di sfamarsi per ben 25 volte con una tra le pizze migliori del mondo, per di più a Napoli e in via dei Tribunali, finisce che Renzi lo ringraziamo davvero. Il rischio è un po’ di acidità di stomaco. In via dei Tribunali, 32.

3. 80 euro = 53 gelati della Gelateria Popolare a Torino.

Cono, Gelateria Popolare, Torino

Gelateria popolare di nome e di fatto che utilizza ingredienti provenienti dal vicino mercato dei contadini di Porta Palazzo. Una delle poche, a Torino e non solo, che si sforza di tenere basso il prezzo del gelato. Con 80 euro sono assicurati 53 coni che al tepore della bella stagione possono diventare altrettanti pranzetti. In via Borgo Dora, 3.

4. 80 euro = 20 hamburger di Margy Burger a Milano.

Margi Burger

Anche mangiare gastrofighetto può essere economico se si sa dove farlo. Per un hamburger, ma che dico, 20 hamburger modaioli e levafame, i milanesi correranno in una delle prime hamburgerie della città, Margy Burger, dove l’iconico panino come si dice oggi costa 3,90 euro.

5. 80 euro = 20 pirli da Pi Greco Bar Bottega a Brescia.

Pirlo

Chi è stato almeno una volta a Brescia deve conoscere il pirlo (vino bianco frizzante, campari o aperol o entrambi e seltz), l’aperitivo per definizione, equivalente locale dello spritz veneto. Ma questo ai bresciani è meglio non dirlo. A 4 euro l’uno se ne possono ingollare 20, magari non tutti in una volta, accompagnati da affettati e stuzzichini. In via Corfu 64.

6. 80 euro = 32 “cinque e cinque” da Gagarin a Livorno.

Gagarin a Livorno

Il panino di Livorno con la torta di ceci si chiama cinque e cinque perché un tempo si pagavano cinque lire per il pane e cinque per la torta. Oggi costa di più, diciamo 2,50 euro. Fatevi aggiungere pepe e melanzane ma non chiamate farinata la torta di ceci. Dal mitico Gagarin, davanti al mercato coperto, il prezzo potrebbe salire notevolmente. In via del Cardinale, 24.

7. 80 euro = 88 supplì da Mondo Pizza a Roma.

supplì, telefono

Se siete lettori affezionati di Dissapore sapete che li mejo supplì di Roma sono “al telefono”, ovvero con la crosta croccante, il ripieno di ragù al pomodoro e la mozzarella che fila. Nel rapporto qualità prezzo i supplì a 90 centesimi di Mondo Pizza sono praticamente imbattibili, e per un paio di giorni 88 possono bastare. No, seriamente… In via dell’Acqua Bullicante 231, Roma.

8. 80 euro = 40 panini con la milza di Porta Carbone a Palermo.

Pani ca Meusa, Porta Carbone, Palermo

Pani câ meusa, ovvero pane con la milza, mitica specialità palermitana fatta con le interiora di vitello fritte e consumata a Porta Carbone, nel chiosco di via Cala, pochi minuti a piedi da piazza della Kalsa. Con 80 euro si comprano 40 focaccine o mezze mafalde a 2 euro l’una, mentre quella intera costa 4 euro. Ma forse, visti gli ingredienti non proprio light è meglio così.  In via Cala, 62.

9. 80 euro = 53 panzerotti di Di Cosimo a Bari.

Panzerotti Di Cosimo a Bari

Ai troppo nonchalant va detto: vi abbiamo visto salivare per i panzerotti addentati da Chef Rubio nei primi episodi di Unti e Bisunti 2, ambientati a Bari. Anche se cercate di nasconderlo. Concedetevi il panzerotto classico nella versione xxl, e poi, come Rubio, anche la versione con le cime di rapa. Tanto questi piccoli manufatti del gusto costano solo 1,50 euro l’uno. In via Giovanni Modugno 31.

10. 80 euro = 10 kg di focaccia da Priano a Genova Voltri.

fugassa o focaccia-genovese

Orsù, non facciamo i fiscali. La dieta post-Pasqua si può rimandare di qualche giorno, giusto il tempo di un ultimo stravizio con la focaccia di Priano: sottile, soffice dentro e croccante fuori. E visto che ci siamo, proviamola inzuppata nel cappuccino come fanno i genovesi. Magari non tutta, ‘ché con 80 euro ne vengono almeno 10 chili. In via Camozzini 76 R.

Qualcuno vuole prendersi la briga di continuare?

[Crediti | Immagini: girovagate, wapamole, il pirlo, se lo conosci lo lieviti, la massa critica, newspedia]