di Francesco Bruno 29 Luglio 2015
Amazon Fresh

E’ partito oggi il nuovo servizio di Amazon, e forse a quest’ora qualcuno di voi ha già fatto la spesa online. Il colosso dell’e-commerce offre la possibilità di acquistare prodotti alimentari a lunga conservazione, con spedizione gratuita per chi è in possesso di un account Prime. Ampia la varietà di scelta soprattutto tra pasta, snack confezionati e cibi in scatola.

Amazon rilnacia dopo aver firmato il sudatissimo contratto con Eataly, cioè con Eataly.net, la società di shopping online di Oscar Farinetti, per la distribuzione di cibo pronto (pasti e scischette eatalian style) che prima si consumerà a New York e dintorni per poi approdare in Italia e tentare la conquista degli uffici metropolitani.

Forse tra qualche anno la frase “Vado a fare la spesa!” non indicherà più il tragitto di 800 metri che vi separano dal supermercato più vicino, ma il ben più breve spostamento dal divano alla scrivania su cui tenete il computer.

L’approdo della nuova categoria “Alimentari e Cura della persona” sancisce di fatto l’inizio di una piccola rivoluzione nel campo dell’e-commerce: mai prima d’ora un sito aveva proposto ai visitatori uno “scaffale virtuale” così ben assortito.

I prodotti in vendita, per ora, sono essenzialmente quelli non deperibili nel breve periodo, ma c’è l’intenzione futura di ampliare l’offerta con l’inserimento di alimenti freschi.

Largo quindi a pasta (Barilla, De Cecco, Amato, Agnesi), caffè (capsule Nespresso, Lavazza e Illy), tè, farine, cereali, legumi secchi, cibi in scatola (carne, pesce, verdure, legumi), sughi, snack dolci e salati, ma anche bevande sia alcoliche che analcoliche (per i più pigri: sì, c’è anche l’acqua!).

Altri marchi presenti: Mulino Bianco, Knorr, Valfrutta, Rio Mare, Plasmon e Mellin.

La spedizione è gratuita per ordini superiori ai 19 euro, garantita entro un giorno, e per i fortunati che hanno un account Prime e abitano a Milano, è prevista anche la spedizione gratuita serale.

Al momento il servizio è stato lanciato in versione Beta, in modo che sia già utilizzabile dai pionieri della spesa alimentare online su Amazon, ma con la possibilità per gli sviluppatori di valutarne l’efficienza e apportare eventuali aggiustamenti.

Oltre a tutte le comodità degli acquisti sul web, questa innovazione porta con sé anche una seria possibilità di crescita per i piccoli produttori locali.

Da settembre, attraverso il servizio Marketplace, anche le aziende a conduzione familiare potranno mettere in vendita i loro articoli su Amazon, ampliando così la loro visibilità ad un pubblico più ampio, nazionale e internazionale.

Sarebbe così più semplice reperire prodotti tipici di qualità, senza doversi accontentare di surrogati di dubbia provenienza o di imitazioni di fattura industriale.

Non a caso Amazon fa sapere che se da una parte è un negoziante al dettaglio, dall’altra è anche la più grande GDO del mondo.

«In Italia sono migliaia le aziende locali che producono specialità alimentari di alta qualità che i clienti in tutta Europa non vedono l’ora di assaggiare. Ora queste imprese possono diventare fornitori di Amazon o vendere direttamente i loro prodotti ai nostri clienti attraverso Amazon Marketplace».

Secondo Netcomm (Consorzio del Commercio Elettronico Italiano) al contrario di altri settori la spesa alimentare online è il fanalino di coda dell’intero eCommerce italiano”, con l’arrivo di Amazon si colma un vuoto nell’offerta che potrebbe costringere la Grande Distribuzione Organizzata a rivedere le sue strategie distributive puntando su velocità, puntualità, spedizione a domicilio.

[Crediti | Link: Dissapore, Immagini: Amazon]