di Olga Mascolo 27 Gennaio 2014

La prossima volta che andate al chioschetto di Cabras, porto della provincia di Oristano,  dopo aver fatto scorta della bottarga di muggine locale, magari trovate Di Pietro che vi fa un vodka tonic. O un caffè.

Pensavamo che Antonio Di Pietro fosse morto, ma  è vivo e vegeto. Ha solo cambiato lavoro. Ora fa il barista, in Sardegna.

Naturalmente non è così.

Lo aveva preannunciato la scorsa settimana, dai microfoni di Radio24: si candiderà alle europee del prossimo 22-25 maggio. Il suo partito, che si chiama sempre Italia dei Valori, si unisce ai Verdi in Sardegna, per le elezioni regionali del 16 febbraio 2014 appoggiando il candidato del PD Francesco Pigliaru.

Il programma punta tutto su giovani e agricoltura. Ecco quindi le ragioni dello spot.

Il barista è il mestiere per eccellenza dei giovani italiani, che dall’estero all’Italia, laureati masterizzati o meno, sanno tutti fare un cocktail.

Sull’agricoltura perché, in questo periodo di pausa dalla politica, Antonio Di Pietro ha curato l’azienda agricola del padre, rendendosi conto che deve vendere l’olio a 4,7 euro al kg. Un prezzo troppo alto.

Da 1 a 10 quanto vi manca Benito Urgu?

[Crediti | Radio 24, Si può fare, Corriere.it, Il Post]