di Olga Mascolo 4 Marzo 2014
Massimo Bottura riceve il premio

Inspiegabilmente la stampa italiana non ha prestato attenzione a un’eccellente premiazione: Massimo Bottura, tre stelle Michelin per la sua Osteria Francescana, ha portato a casa una specie di Nobel per l’haute cusine, il White Guide Global Gastronomy Award 2014.

Nelle scorse edizioni era stato vinto da nomi come Ferran Adrià 2007, Fergus Henderson 2009, Gaston Arcurio 2013. Per dire.

Ma se qualcuno dorme, non dormono tutti: Renzi, Matteo Renzi, il premier, ha chiamato lo chef per complimentarsi.

Ce lo fa sapere lo stesso Bottura in un tweet di rammarico per non essere stato poco seguito dai suoi connazionali. Nessuno gli ha fatto i complimenti, nemmeno per com’era vestito, non c’era nessun giornalista alla premiazione, ma solo una magra consolazione, forse segno di un cambiamento (#cambiaverso l’hashtag più azzeccato): la telefonata del premier.

Anche se questa volta la stampa nazionale non se l’è filato, Bottura ha ottenuto una lunga serie di elogi su Twitter, molti dei quali, data la concomitanza con la vittoria dell’oscar da parte de La Grande Bellezza, hanno accostato il talento dello chef modenese a quello del regista napoletano.

 

Queste le motivazioni della White Guide (qui riportate integralmente):

Massimo Bottura premiato

Premiamo Massimo Bottura perché reinventa continuamente una delle cucine più amate del mondo – quella italiana. Apparentemente semplice, intellettualmente complessa, la cucina italiana di Massimo Bottura completa la storia della tradizione con il futuro, unisce nord e sud, la tecnologia con la leggenda, la cultura con l’ambiente. Il tutto con la sensibilità e la passione di un artista“.

[Crediti | Link: Il dito nel piatto, Spoon Hq Blog. Immagini: Facebook]