di Olga Mascolo 17 Febbraio 2014
chef, toscana

“Dreaming Tuscany”, si chiama così la campagna di ricerca di personale lanciata sui social dal Toscana Resort Castelfalfi. Le posizioni richieste sono: chef de partie, bartender, sommelier. Si possono inviare le candidature dal 17 febbraio al 22 marzo.

Si partecipa caricando sulla pagina Facebook del ristorante un video cv di 60 secondi con i candidati in azione. Le persone che riceveranno più like saranno chiamate per una settimana di prova, alla fine della quale verranno scelti i tre candidati migliori, e “premiati” con un contratto a tempo determinato di 6 mesi (aiminig to be “open-ended”, permanent, quindi “indeterminato” come scrivono loro…)

Considerazioni, tra dubbi e note di merito.
E’ una geniale mossa di marketing social da parte del Toscana Resort. Così si ottengono like, e, in un periodo di disoccupazione e crisi, si crea “rumore” attorno all’originale modalità di assunzione. Da dire è che con l’avvicinarsi dell’estate i 2/3 di resort cercano personale “stagionale” (6 mesi = stagione, crediamo poco alla favola dell’indeterminato, ma fino a prova contraria siamo pure disposti a crederci).

C’è sempre la questione del periodo di prova. E’ un sacrosanto diritto di chi assume “testare” gli assumibili. Ma saranno sul serio 6 i candidati? Il periodo di prova sarà retribuito? Perché, come immaginiamo, verranno selezionate sicuramente persone già in grado di lavorare: quindi, nel caso non ci fosse nessuna retribuizione, sarebbero 6 settimane di lavoro “valido”, per il Toscana Resort, senza spendere niente.

La likeability
E poi c’è la questione likeability. E’ davvero la scelta migliore, per un ristorante, scegliere i candidati che ottengono il maggiore numero di like?

L’idea del video cv è intelligente, carina, e va sempre più di moda in qualsiasi settore. Anche se è sempre più penalizzante per coloro che non sono fisicamente belli. A valutare dovrebbero essere gli esperti del settore: insomma chi assume.

Questi step ricordano le giurie di un talent: popolare e di qualità. Ma questo non è né Sanremo né Saranno famosi. Poi, va da sé: il video non corrisponde alla realtà. E lo stesso, si può creare confusione tra il “piacere” su Facebook e il “piacere”  nella vita reale.

[Crediti | Link: Food24, Facebook | Immagini: Facebook]