di Giulia Caligiuri 20 Gennaio 2014
Winner Taco a ponte Milvio

A loro modo, i due ragazzi che hanno convinto Algida a resuscitare Winner Taco, il gelato al caramello sparito dai supermercati oltre un decennio fa, passeranno alla storia. Storia della pubblicità, si capisce.

Tutto è iniziato nel 2011, il gelato che i due amici mangiavano non era buono come quello della loro infanzia. Il desiderio si è trasformato in una pagina Facebook: “Ridateci il Winner Taco”.

Da lì l’escalation: i fan della pagina diventano rapidamente 10mila, uniti dalla volontà di boicottare gli altri prodotti Algida pur di riavere il Winner Taco.

I supporter iniziano a commentare, con riferimento all’amato gelato, qualunque cosa l’Algida posti sul proprio profilo Facebook: un vero sequestro del marchio, o brand-hijacking, come dice chi capisce di queste cose. Alla fine ottengono ciò che volevano: con una telefonata Algida informa i sovversivi Daniele Tinti e Alessandro Zolfanelli, dell’intenzione di rimettere sul mercato il Winner Taco.

E giovedì la società ha informato l’Italia proprio dal suo profilo Facebook: dopo 13 anni Winner Taco torna a disposizione dei consumatori nostalgici. Il biscotto alla vaniglia variegato al caramello coperto di cioccolato e noccioline è di nuovo tra noi. E non si sta più nella pelle.

E chissà se ora il marketing si riposerà, lasciando fare alla gente.

[Crediti | Link: La Repubblica; Dissapore | Immagine: Si24]