di Giulia Caligiuri 14 Marzo 2014
Hakarl

Non potevamo non tornare a parlare di cibi irricevibili.  Troppi i suggerimenti, le suggestioni e gli incubi causati dalla prima selezione.

Per il sequel però ci spostiamo più in direzione delle idiosincrasie personali. Ovvero ,meno cibi trasversalmente poco invitanti (sì, ok bisogna contestualizzare e capirne l’origine, ma io i testicoli preferirei non mangiarli lo stesso) e maggior risalto al tema di come distruggere qualcosa di teoricamente molto buono.

Ecco a voi un campionario inaudito di:

bassezze
storpiature
dissacrazioni

da codice penale.

apple chips

1. CHIPS DI MELA

Riflessione 1: se volessi rovinarmi l’appetito con qualcosa di croccante contenuto in un sacchetto, lo farei probabilmente con delle patatine. Non con delle tristissime mele secche.

Riflessione 2: se volessi placare l’appetito con qualcosa di sano e gradevole al palato, lo farei probabilmente con una succosa mela vera. Non con delle tristissime mele secche.

Risultato: il salutismo tritagonadi continua imperterrito a fare danni.

borscht

2. BORSCHT

Si tratta di una zuppa tradizionalmente preparata in Ucraina, ma anche in molti altri Paesi dell’Europa centrale e orientale. La barbabietola è l’ingrediente principale, è sufficiente come motivo per non mangiarla.

carne troppo cotta

3. FILETTO DI MANZO BEN COTTO

Se sei visivamente allergico alla carne rosata e ammorbi i commensali con il rischio batterico della scarsa cottura, allora non sei degno di ordinare un filetto di manzo. E ordinandolo “ben cotto” (leggi, suola di scarpe), hai rovinato una delle cose più buone che esistono in terra.

tonno troppo cotto

4. TONNO BEN COTTO

Direi che qui vale lo stesso ragionamento di cui sopra. Con risultati ancora più devastanti. Superato il punto di cottura rosato, il tonno è un mattone inaccettabile.

diet coke

5. DIET COKE

Se sei a dieta, non bere la Coca-Cola. Fidati, ripiegare sulla Diet non ti farà perdere quei chili di troppo che tanto sogni di mandar giù. Semplicemente, ti farà sorseggiare una bibita terrificante, con una dose poco raccomandabile di aspartame.

Hakarl

6. HAKARL

Squalo fermentato, tipico della tradizione gastronomica Islandese. L’odore e il gusto vengono definiti “particolari”. Io piuttosto li definirei raccapriccianti. Basti pensare al soprannome di questo piatto, ovvero “squalo marcio”.

noodles cucinati male

7. NOODLES CUCINATI DA CHI NON SA CUCINARE NOODLES

Arrendetevi, italiani, come li cucinano gli asiatici, non li cucina nessuno. I nostri svariati tentativi durante cene etniche organizzate a casa, si sono sempre rivelati fallimentari. Il noodle si trasforma in tempo zero in una sostanza adesiva simil mastice, da rabbrividire.

okra

8. GOMBO

Si tratta di una pianta dell’Africa tropicale, molto utilizzata nella cucina greca, bosniaca, brasiliana, turca, giapponese e rumena. Il suo sapore ricorda vagamente i fagiolini, ma anche gli asparagi. Personalmente li trovo insopportabili.

pere

9. PERE

Sono pronta al pubblico linciaggio. Metto quindi le mani avanti: non è che la pera non dovrebbe esistere, semplicemente potrebbe non esistere. È diverso. Quella consistenza granulosa urta pericolosamente il palato, deconcentra dal suo sapore decisamente gradevole e felpa la lingua come nient’altro mai. Insomma non la reggo proprio.

sugo con pellicine

10. SUGO DI POMODORO CON LE PELLI

La pelle del pomodoro nella passata no. Imperdonabile.

risotto pomodoro

11. RISOTTO AL POMODORO (CON PELLI)

Uno dei peggiori piatti della tradizione culinaria italiana. Non me ne sono mai spiegata il senso. La pasta al pomodoro sì, eccome. Ma il risotto? E pure con le pelli (vedi sopra)? Detestabile.

Sweet Potato Casserole with Marshmallows

12. PATATE DOLCI IN CASSERUOLA CON MARSHMALLOW

Nemmeno gli americani capiscono fino in fondo il motivo di cotanto azzardo. Non è poi così male il sapore, ma possiamo davvero definire cibo qualcosa che contenga una quantità smodata di marshmallows, per di più utilizzati come contorno?

tempeh

13. TEMPEH

Per chi non lo conoscesse, è un alimento fermentato, ricavato dai semi soia gialla e viene anche chiamato carne di soia. Basta per starne alla larga?

uovo sodo

14. UOVO SODO

Amo le uova. Davvero. Ma ho sempre trovato l’uovo sodo talmente scialbo e insignificante, da potermi permettere di definirlo “cibo di cui potrei fare a meno per il resto della mia vita”. Noioso come un fondo economico del Corriere.

wendy's

15. QUALUNQUE COSA OFFRA WENDY’S

L’insegna di quest’orrenda catena di fast food genera in me rigetto e repulsione. Non sono una fan dei fast food in generale, ma lui, Wendy’s, può essere tranquillamente definito il peggiore in assoluto, per qualità di alimenti (non ci voglio nemmeno pensare) e per scarsezza di igiene. Non dovrebbe esistere, in nessun luogo del mondo.

Muffin confezionati

16. MUFFIN CONFEZIONATI.

Un po’ anche quelli di Autogrill, l’impressione è che non siano esattamente naturali. E sono al limite del digeribile. Forse anche oltre.

[Crediti| Link: groupthink.jezebel, Wikipedia | Immagini: Berndwawi mliz westBoris SVBenjamin Edge马瑞Ramesh NGJen and ChristineAlphacamknowskikaku2501Dizon FamilyMike MozartRobinohbabylee, Luigi Mozzillo]