di Cristina Scateni 20 Luglio 2012
cocomero, anguria, fetta

Il video che impazza su Youtube, dove graziosi giapponesi annoiati dalla vita ordinaria del loro ufficio decidono di addobbare un’anguria con 500 elastici fino a farla esplodere, mi ha fatto pensare alle sorti del povero frutto. Guardatelo, poi però tornate qui.

È tornato di moda tutto, peschiamo a grandi mani dal passato cucina povera, tradizionale, street food, ma il cibo di strada estivo per eccellenza, lui no. Il cocomero e quindi i cocomerai si stanno estinguendo velocemente. A Milano perlomeno. Assistiamo così al girovagare di uomini e donne accaldati che ciondolano per le strade in cerca di refrigerio e trovano solo marciapiedi che si sciolgono sotto le suole delle scarpe.

In sintesi se siete in una di quelle sere in cui la calura vi attanaglia e vi viene in mente di cercare un chiosco per addentare una fettona di cocomero, magari insieme ai bambini urlanti o a uomini con la canottiera e le ciabatte di gomma, sperate di abitare vicini a uno dei 3 superstiti cocomerai milanesi.

Per capire il fenomeno dell’estinzione sono andata in cerca di un po’ di storia.
— 2001, il Comune di Milano dichiara che non saranno concesse nuove autorizzazioni.
— 2004, l’Asl chiude tre chioschi per carenze igieniche ed emette nuove disposizioni. «I chioschi devono essere in muratura o legno con pavimenti di materiale lavabile e costruiti lontano da fonti di insalubrità o insudiciamento». Devono avere «Impianti di acqua corrente potabile, idoneo sistema di raccolta dei rifiuti solidi e di canalizzazione e smaltimento dei rifiuti liquidi», non ultimi devono essere anche i servizi igienici.
— 2007, leggo sul web molti articoli che riportano numeri imbarazzanti: da 50 a 4 cocomerai.
— 2012, siamo a 7. Alcuni non sono veri e propri cocomerai, ma chioschi o chiringuitos con offerta varia di aperitivi, cene, frullati.

1) Al Chiosco – Piazzale Libia 2, Milano
Fetta di cocomero 4 euro.

2) Chiringuito La Falena – Piazza Mentana 1, Milano
Aperitivi e frullati, ma anche anguria.

3) Il Chiosco di Pippo – via Manin 9, Milano
Anguria a pezzettini, 3 euro.

4) Il Cocomeraio di Piazzale Brescia, Milano
Fetta di cocomero 4 euro.

5) L’Oasi del Fresco, da Franco – Piazza Po, Milano.
Fetta di cocomero 4 euro.

6) Sergio ed Efisio – Corso Sempione 32
Offerta varia, somiglia più ad una trattoria/chiosco, ma anche per una fetta di cocomero va bene. Sempre 4 euro.

7) Tropical Island – Bastioni di Porta Venezia – Milano
Anguria tagliata a bocconcini 5 euro. Adatto anche ad una cena.

Questi chioschi combattono con le unghie e con i denti per rimanere e vendere le fettone delle loro fresche angurie ovali (perché per inciso quelle tonde non le vedo da anni). Io sono un’amante sconsiderata del frutto e poterlo mangiare fresco fino alle 2 di notte per me è un lusso, anche se va detto che 4 euro per una fetta d’anguria o 5 euro per una già a pezzettini non è proprio poco. Dalla loro i cocomerai hanno la qualità costante, il frutto è buonissimo e forse sono 4 euro ben spesi che evitano il rischio dei cetrioloni rossi che a volte capita di portare a casa dal supermercato.

A Milano ci siamo dimenticati di qualcuno? E nelle altre città come siete messi? Ci segnalare chioschi esistenti e indirizzo?

[Crediti | Link: IlGiornale.it, TommasoFarina.com, Tastingtheworld.it, ViviMilano.it Immagine:]