di Valentina Campus 20 Giugno 2014
Ricci di mare del Salento

Dove sei stato l’anno scorso in vacanza? In Salento, ovvio. Diciamocelo, da almeno un decennio se non ci vai non sei nessuno. Terra bellissima, come tante in Italia, ma per qualche motivo astrale ha assunto nel tempo un connotato di figosità totale, come direbbe Woody Allen.

Della serie tutto diventa cool in Salento: la pizzica, i taralli, le masserie. Perfino Nicky Vendola e le sue supercazzole.

Non è da meno il cibo, ovviamente con uno stuolo di locali e ristoranti di ogni tipo.

Prima che quelli che ne hanno decretato la figosità di cui sopra, decidano che è destinazione mainstream ed abusata, ci prendiamo il compito stoico e a tratti epico di mettere ordine al caos con la guida definitiva delle vacanze in Salento (grazie a quelli di Nel Salento]

Abbiamo dimenticato qualcosa?

Salento, caffè in ghiaccio

1. CAFFE’ IN GHIACCIO CON LATTE DI MANDORLE
Si dice che furono gli spagnoli a portare la tradizione del caffè ghiacciato nel XVII secolo, ma pare anche che l’abitudine di mettere il latte di mandorle al posto dello zucchero sia un’invenzione tutta salentina degli anni ’50.

A colazione o come dopo pasto, rimane comunque un obbligo.

STABILIMENTO BALNEARE LITOS
Litoranea Porto Selvaggio Sant’Isidoro, Nardò Lecce

cavallo al sugo

2. CAVALLO AL SUGO
In passato il cavallo era considerato alla stregua di un animale domestico e per questo era accudito ed allevato fino alla sua vecchiaia. Cucinare e mangiare la sua carne tradizionalmente era un modo per ricordarlo.

Al sugo e con diverse varianti pro e anti cipolla, il migliore è quello di Aja Noa a Guagnano.

AJA NOA
Via Provinciale, 219 – 73010 Guagnano Lecce

ciceritria

3. CICERI E TRIA
Un piatto considerato gastronomia archeologica per la sua antichissima origine. Si tratta di una sorta di minestra di legumi, composta da ceci e tagliatelle di acqua e farina, per una parte bollite e per una parte fritte in olio bollente.

La trovate ovunque, ma noi vi consigliamo la versione di Jolanda, a Tricase.

TRATTORIA JOLANDA
Via Montanara, 73030 Tricase Lecce

Salento, cozze

4. COZZE SALENTINE
Molti le considerano le migliori dello Jonio.

Per assaggiarle freschissime e appena pescate andate a Porto Cesareo. Nonno Vittorio non vi deluderà.

PESCHERIA FALLI DI NONNO VITTORIO
Via Pellico 10, 73010, Porto cesareo Lecce

Salento, cupeta

5. CUPETA
Questo croccante alle mandorle si trova principalmente alle feste patronali come quella di Sant’Orazio che quest’anno si svolge a Lecce, dal 24 al 26 Agosto.

Provatelo dai tanti “cupetari” presenti.

Salento, fave e cicorie

6. FAVE NETTE CON CICORIE SELVATICHE
un piatto contadino cult e imperdibile: purea di fave con cicoria selvatica saltata.
Per tradizione si mangiava di lunedì, dopo la raccolta delle cicoria che avveniva durante le passeggiate domenicali. Io preferirei mangiarlo anche il martedì. il mercoledì…
Provatelo a Casa Tu Martinu.

RISTORANTE A CASA TU MARTINU
Via Corsica, 95, 73057 Taviano Lecce

Salento, frise

7. FRISE
Irrinunciabile e arcinote frise o friselle. Dischi di pane di farina di grano d’orzo, cotti e biscottati in forno a legna. Dalla consistenza durissima, per essere commestibili vanno immersi in acqua.

Poi daje di pomodorini, olio, sale e origano. E volendo di peperoni arrostiti.

NONNA LISETTA
Via Veglie 73041, Carmiano Lecce

LA BOTTEGA DEL NONNO
V. Fazzi. 2, 73100 Lecce

Salento, mostaccioli

8. MUSTAZZOLI
Come tanti altri prodotti salentini sono di origine araba.

Preparati con zucchero, farina, mandorle, cannella, miele e ricoperti di cioccolato, sono un dolce prevalentemente natalizio, ma li potete trovare anche ora al Bar della Cotognata Leccese a Lecce o al Pastificio Stella a Martano.

BAR DELLA COTOGNATA LECCESE
Viale Guglielmo Marconi, 51, 73100 Lecce

BAR PASTICCERIA STELLA
Via Pomerio 1 73025 Martano Lecce

Salento, municeddhe

9. MUNICHEDDE
Piccole lumache dal guscio scuro. Il nome prende spunto proprio dal loro colore che ricorda quello delle tonache monacali.

Se volete farne indigestione, vi mandiamo alla Festa della Municeddha a Cannole, che quest’anno si svolge dal 10 al 13 Agosto.
Oppure sono eccellenti da La Frisara, ad Alliste.

LA FRISARA
via San Luigi Alliste, 73040 Alliste, Lecce

Salento, orecchiette

10 ORECCHIETTE E MINCHIAREDDI
Ovvero le star della pasta fresca in Salento. Le prime sono più celebri degli addominali di Cristiano Ronaldo, le seconde generano gioia anche a dispetto del nome. I due formati si mescolano insieme e si condiscono con pomodoro fresco e ricotta forte, o cacioricotta: un formaggio a latte di capra, pecora o misto.

Vi consigliamo quelli di Aria Corte a Marittima di Diso Lecce

ARIA CORTE
Via Roma in Marittima, 30, 73030 Marittima di Diso Lecce
0836 920272

Salento, pasticciotto

11. PASTICCIOTTO
In origine fu un esperimento di un pasticcere di Galatina, tale Ascalone, nel 1745. Oggi è imprescindibile da qualsisi pasticceria degna di tale nome.

Pastafrolla al forno ripiena di crema pasticcera. Denso e consistente, da consumare a colazione col classico caffè al latte di mandorla.

PASTICCERIA ASCALONE
Via Vittorio Emanuele, 17 Galatina Lecce

CAFFETTERIA MARTINUCCI
93, Corso Roma, Gallipoli Lecce

PASTICCERIA NOBILE
Via Polo Marco – San Cataldo Lecce

Salento, puccia

12. PUCCIA SALENTINA
Pane di grano duro dalla forma rotonda, considerato per la sua semplicità ma l’alto contenuto calorico, cibo per contadini e prigionieri. Ripieno di ogni benedizione possibile, fatevelo con capocollo e melanzane o direttamente con la parmigiana. Pura estasi.

PUCCERIA E CORNETTERIA TIPICA L’ANGOLINO DI VIA MATTEOTTI
Vico della Saponea, 1 (all’angolo di Via Matteotti) 73100 Lecce

Salento, purpu

13. PURPU ALLA PIGNATA
Polipo, pomodoro, cipolla, prezzemolo, olio e una pentola in terracotta. Semplicissimo e antichissimo, grazie alla diffusione del polpo nelle coste salentine, soprattutto nella zona di Gallipoli, Porto Cesareo e Otranto.

Vi consigliamo quello de La Pignata a Otranto.

LA PIGNATA
C. Garibaldi 7 – 73028 Otranto Lecce

Salento, ricci

14. LINGUINE AI RICCI DI MARE
I ricci marini, sono molto diffusi su tutti i bassi fondali rocciosi delle coste della provincia di Lecce, anche se una pesca indiscriminata ne sta mettendo a rischio la sopravvivenza.

Succosissimi e dolci, sono fantastici mangiati freschi appena pescati, magari al porto di Gallipoli. Perfetti anche con le linguine.
Due indirizzi per voi: Nonna Rosa a Muro Leccese e l’Angolo Blu a Gallipoli.

OSTERIA TRATTORIA NONNA ROSA
Piazza del Popolo, 14, 73036 Muro Leccese Lecce

L’ANGOLO BLU
Via Muzio Carlo, 45, 73014 Gallipoli Lecce

Salento, rustico

15. RUSTICO
Una sfoglia calda ripiena di pomodoro, mozzarella rigorosament fior di latte e besciamella.

Onnipresente in tutte le rosticcerie è il tipico snack di metà mattina mattina da addentare al centro, sulla cupoletta contenente la polpa di pomodoro. Due indirizzi imperdibili:

ROSTICCERIA MAGNA MAGNA
Via Salvatore Trinchese, 18, 73100 Lecce

BAR DELLA COTOGNATA LECCESE
Viale Guglielmo Marconi, 51, 73100 Lecce

Salento, pittule

16. PITTULE
Frittelle di farina, acqua e lievito, spesso arricchite da verdure, pomodoro o pesce.

La versione di Gallipoli “PIttule cu la minoscia” contiene i latterini e sono da libidine. Tradizionalmente preparati nel giorno dell’Immacolata, oggi sono ad uso e consumo dei turisti tutto l’anno, come antipasto o aperitivo.

Da provare:

LU FURNU TE LA MASSERIA GIAMMATTEO
Via Del Cinghiale | Angolo Via Delle Poianne 8, 73100 Lecce, Italia

RUA DE LI TRAVAI
Piazza Indipendenza, 44, 73053 Patù Lecce

Salento, tajeddha

17. TAJEDDHA
Questo piatto di origine spagnola è il fratello salentino della Tiella patate e cozze.

La tajeddha è proprio la teglia in cui viene cotto e servito questo timballo che potete trovare in innumerevoli varianti, talvolta anche sotto il nome di “pitta”. Provatelo a Le Macare.

TRATTORIA LE MACARE
Via Mariana Albina, Alezio, 73011 Lecce

Salento, scapece

18. SCAPECE
Origine certamente araba per questo piatto a base di pesce fritto. Viene fatto marinare tra strati di mollica di pane ammollata in aceto e zafferano, all’interno delle “calette” che non sono altro che piccole tinozze.

Se volete provare l’oro del Salento, andate a La Scapece a Cavallino.

LA SCAPECE FRIGGITORIA E OSTERIA DI MARE
Via Miglietta, 39 Cavallino (LE)

Salento, spumone

19. SPUMONE
La torta gelato delle feste, preparata in occasione di rinfreschi nuziali e feste patronali (non sia mai detto).

Gli “spumoni” hanno centinaia di varianti, ma le caratteristiche salienti sono due: la forma a tronco di cono e la farcitura, che può essere con savoiardi o pan di Spagna bagnati con liquore, cioccolata a pezzi, zabaione al marsala, canditi e spesso croccante di mandorle tritate. Il gelato è solitamente alla nocciola o al cioccolato ma esistono varianti con la stracciatella.

TRATTORIA LE MACARE
Via Mariana Albina, Alezio, 73011 Lecce

CAFFETTERIA MARTINUCCI
93, Corso Roma, Gallipoli Lecce

Salento, turcinieddhri 

20. TURCINIEDDHRI
Un piatto degno di chef Rubio: involtini di interiora di agnello, agnellone e capretto attorcigliati nelle loro stesse budella. Si fanno arrostiti.

Se amate i sapori forti e volete provarli vi consigliamo quelli dell’Osteria del Pozzo Vecchio, a Cavallino.

OSTERIA DEL POZZO VECCHIO
Via Silvestro, 16, 73020 Cavallino Lecce

[Crediti | Link: Nel Salento, immagine di copertina: Flickr/danytao82]

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