di Giorgia Cannarella 28 Gennaio 2014
Cibo dopo il sesso

Lo dirò senza giri di parole: nel vostro post San Valentino il sesso dopo cena è contemplato? Voglio dire, dopo un menù degustazione di otto portate con abbinamento vino, solo io sento la necessità di una tisana digestiva e subito dopo del sonno ristoratore?

Ora, se per una volta mia madre non legge i post che scrivo su Dissapore, cercherei di approfondire.

Ci siamo liberati da ogni dogma e ancora nessuno che si ribelli urlando:
Volete mettere, invece, la cena dopo il sesso?

Più grande del piacere dell’after-sex-cigarette c’è solo quello dell’after-sex-cooking: buttarsi addosso una maglietta e mettersi ai fornelli insieme. Sguardi complici e un po’ stanchi, assaggi dal cucchiaio e tutto l’armamentario.

Però niente ricette che prevedano sforzi superiori al buttare la pasta, non so, un piatto di spaghetti aglio e olio, confortante e tonificante. Troppo sciatto?

Se avete ancora fame l’uno dell’altra, una volta placati gli appetiti dello stomaco, migrerete di nuovo verso il letto. O resterete in cucina, ancora meglio.

Non crogiolatevi nella soddisfazione di aver bruciato molte calorie, però. Come ci insegna l’editor Fabio Cagnetti, autoelettosi nostro esperto in materia:

“Secondo la quarta legge della termodinamica: “il saldo calorico del sesso è positivo, ossia si introducono più calorie di quante se ne consumino”.

Certo, si può obbiettare che – sempre se vi siete dati da fare come si deve – si è troppo stanchi anche solo per alzarsi dal letto. A quel punto vale tutto: frutta, pane-e-qualcosa, merendine al cioccolato.

Dalle memorie del giovane Adriano Aiello, altro editor di Dissapore, estraggo un vecchio referto:

“Personalmente ho sperimentato il dramma stordente dell’assenza di sesso per due lunghissimi anni successivi alla perdita della verginità, che è un po’ come comprarsi una Ferrari e iniziare a andare in bici. La sventurata che ha posto fine a questa masochistica condizione è stata costretta a ingerire cose irricevibili come il ciambellone industriale intinto nella salsa rosa, i cracker con zucchero e ricotta e violente piadine notturne ripiene di formaggio olandese e salmone affumicato”.

Mentre sempre secondo l’esimio Cagnetti:

“La correlazione tra calorie e reddito è invece positiva: è vero che ormai l’upper class usa talmente tanti toys da far somigliare l’amplesso a una dimostrazione del Bimby, ma è solo quando qualcun altro lava le lenzuola e rifà il letto che cadono tutte le remore sull’ “avanti con il cioccolato! Eventualmente anche della gioielleria Knam”.

Insomma quando ci si prodiga nel sano sesso animale la fame viene, eccome se viene. Quindi la domanda non può essere censurata: cosa vi piace mangiare dopo esservi trastullati sotto le lenzuola? Partito birretta e panino al salame, o la combinazione bollicine – sushi resta la vostra preferita?

[Crediti | Immagini: mitcares.com]