di Lorenza Fumelli 22 Maggio 2013
Cucine da incubo Liveblog

Ore 21:30 | Buonasera a tutti. Benvenuti al secondo liveblog di Cucine da Incubo Italia seconda puntata.  Sì, sono di nuovo io, quella del Liveblog de La terra dei Cuochi, #occupyclerici. E Sì, ho immolato la mia vita privata alla Sacra Antenna.

Ore 21:31 | Certo, rispetto al talent culinario della Clerici su RaiUno, qui mi sento più a mio agio,  all’interno della zona comfort, diciamo. Dai Scabin, non fare il geloso.

Ore 21:32 | E il motivo è che non ci sono presentatori nazional-popolari, pur mantenendo la presenza di un grande chef, che in questo caso è Antonino Cannavacciuolo aka Bruto, chef a due stelle Michelin al ristorante Villa Crespi, Orta San Giulio, Novara.

Ore 21:34 | Qualche indicazione prima di inziare. Il format, comprato dagli inglesi, consiste in una missione impossibile: prendere un ristorante sull’orlo del fallimento e trasformarlo in una mangiatoia alla moda e di qualità. Lo chef che compie il miracolo in Inghilterra è il Gordon Ramsay, qui da noi, il bellissimo Bruto.

Ore 21:35 | Perché scusate, a voi Cannavacciuolo non vi ricorda il personaggio cattivo ma in fondo buono di Braccio di Ferro? A me sì. E lo adoravo.

Ore 21:35 | Come sempre seguiremo l’evento anche in livetwitting grazie a Silvia Fratini e Sara Mariani qui con me. Il nostro hashtag è #dairettabruto, quello ufficiale #cucinedaincuboit.

Ore 21:36 | Anticipazioni: oggi Cannavacciuolo aka Bruto salverà una ristorante di Milano. Si chiamava L’Isola Fiorita, ora Trattoria Capolinea.

Ore 21: 55 | Ecco, è iniziata la seconda puntata. Abbiamo capito che nel ristorante l’Isola Fiorita c’è un grosso complesso di Medea tra madre, Angelica, proprietaria rompiscatole, e il figlio Francesco. Chiamiamo Castellitto di In Treatment? Per la precisione, siamo in zona Navigli.

Ore 21:58| Inizia: il ristorante negli anni ottanta si chiamava Capolinea ed era un locale molto famoso con musica dal vivo.  Angelica, che in quel periodo era felice, ora è isterica. Siamo tutti dalla parte del figlio, per ora.

Ore 21:59 | Siamo alla presentazione dello staff: cameriera, cuoco, aiuto cuoco e un tot di scarafaggi. #scarafaggidaincubo. Mi viene un conato, quindi bevo un bicchiere di vino. Ti prego Bruto, pensaci tu #dairettabrutto

Ore 22:00 | Bruto finalmente entra in scena. Passeggia per Milano come fece Totò. Guarda il il ristorante e già gli girano, anche a noi. Il posto è brutto, aiutami a dire brutto. Lavagna scritta male, foto alle pareti, tovaglie a quadretti. La cucina è lombarda.

Ore 22:02 | Siamo agli assaggi: Bruto aka Cannavacciuolo ordina: risotto trevisana e scamorza e qualche gnocco. Lo chef, nell’attesa, gira per la sala e dice: “E’ una trattoria di basso livello, sporca, che schifo” #oraesceiltopo.

Ore 22:04 | Arrivano gli gnocchi. Dentro c’è un pezzo di acciaio della retina, quella per lavare le padelle. Ma dai, lo fate apposta! Però, per fortuna, gli gnocchi fanno schifo.

Ore 22:05 | Poi le fettuccine ai funghi porcini: come gli gnocchi non sono fatte in casa, come dice il menù. Bruto è disgustato ma la cosa più assurda è che il figlio, Francesco, sembra sceso dalle nuvole. Davvero non sai che sono comprati? #daisu

Ore 22:08 | Escono i tre cuochi subito dopo la debacle degli assaggi. Bruto spiega che l’olio è vecchio, la fontina non è fontina, gli gnocchi erano industriali, le paglietta navigava nella pasta. C’è tanto lavoro da fare, quindi #dairettabruto

Ore 22:10 | siamo alla prova servizio. I camerieri sul taccuino leggono “pipistrello alla piastra”… non ho un commento. Però almeno c’è uno scarafaggio che cammina su un tavolo occupato da clienti #ilovescarafaggio.

Ore 22:11 | “Somari!” urla la antipaticissima proprietaria Angelica,  e Francesco, il figlio, è confuso. Mi sento di affrettare una previsione: il servizio andrà di merda e Bruto si arrabbierà. Tantissimo.

Ore 22:14 | Eh no, siamo anche al capello nel piatto. Io ho bisogno di un biochetasi, davvero. Comunque una cosa ve la dico. Rispetto alla versione inglese mi sembra tutto un po’ forzato, a voi no? #occupycapello

Ore 22:15 | E’ il momento della #cazziata di Bruto. In sintesi: “Fate schifo”. Cannavacciuolo cerca di spiegare come coordinare la sala con la cucina. I volti dello staff sembrano quelli dei Teletubbies. #Teletubbies

Ore 22:19 | da Twitter | @LaSignoraLaura: Vabbè, quindi questo giro facciamo un mix di benzina ed etanolo, diamo fuoco a tutto e risolto così, no? #cucinedaincuboit#dairettabruto

Ore 22:19 | da twitter |@saracesto: Ommioddio scarafaggi no t prego. Con la scusa del naviglio vicino?!?!#dairettabruto #cucinedaincuboIT

Ore 22:20 | da Twitter | @elisa_magenta: Lesson number 4: con l’olio usato Cannavacciuolo muore.#salvateilsoldatocannavacciuolo#cucinedaincuboit #dairettabruto

Ore 22:21 | Bene, siamo al momento dell’ispezione. Se abbiamo trovato #scarafaggi e #capelli nei piatti, cosa troveremo lì? Ecco: unto, merda, scarafaggi, sporco, ruggine. Ma soprattutto scarafaggi. Non puliscono dai tempi in cui si faceva musica dal vivo, quindi dal 57.

Ore 22:23 | D’altronde il soprannome del cuoco Lino è: Cavallopazzo. annamobene.

Ore 22:24 | #dairettabruto. Angelica farà il responsabile di sala e Francesco il responsabile di cucina. Il nostro chef, anche un po’ psicologo, decide in breve di scambiare a madre e figlio i ruoli.

Ore 22:26 | Io comunque consiglierei di inserire gli scarafaggi in menù, gli insetti sono  anche di moda.

Ore 22:27 | nonostante il cambio di ruoli, sala e cucina smettono di comunicare (hanno mai iniziato?) e vedo di nuovo l’espressione Teletubbies nello staff. Anche qui faccio una previsione: il pranzo sarà un disastro. Ci prepariamo ad un’altra #cazziata.

Ore 22:29 | da Twitter |  @LaSignoraLaura: Ho la soluzione. Lasciamo gestire il locale agli scarafaggi. Peggio non potranno fare, no?#cucinedaincuboit #dairettabruto

Ore 22:29 | seconda #cazziata da parte di Bruto. Il probelma, come detto, è degno di In Treatement. Madre e figlio non comunicano e Cannavacciuolo li spinge ad una soluzione degna di Freud: tirare i piatti addosso al muro e insultarsi. “TU MI TARPI LE ALI” “NON MI RISPETTI” “NELLA TUA VITA NON HAI FATTO UN CAZZO”.  Noi preferiamo gli #scarafaggi.

Ore 22:33 | Una volta lanciati i piatti, tutti i probelmi familiari tra madre e figlio sono risolti. Ve lo abbiamo detto: #dairettabruto.

Ore 22:35 | da twitter | @BolognaFood: Ora devono provare di saper lavorare bene insieme per il bene degli scarafaggi #cucinedaincuboit#dairettabruto

Ore 22:38 | Siamo alla fase del restauro. Ci viene il dubbio che questi osti accettino di partecipare a #cucinedaincuboIT solo per questo. Comunque si torna al nome originario: Trattoria al Capolinea, e i Teletubbies saltano di gioia. In effetti, come da copione, il ristorante è tutta un’altra musica.

Ore 22: 41 | C’è anche il palco. Suoneranno gli Scaragaggi? (gruppo cover dei The Beatles)

Ore 22:42 | Il menù viene rinnovato, a pari passo con il locale. Ci sono zuppe di ceci, spaghetti broccoli e limone, risotto allo zafferano, pappa al pomodoro, calamari saltati, scarafaggi in umido.

Ore 22:44 | nella seconda parte del programma tutto sembra prendere forma. Finalmente un riso cotto bene, finalmente si comunica tra madre e figlio, finalmente Angelica s’è tinta i capelli. Anzi no.

Ore 22:48| Quando tutto sembrava andare bene, Angelica è andata a chiacchierare fuori con gli amici. Quindi terza #cazziata di Bruto: TORNA IN CUCINA. Ma come! Prima non vedevano l’ora che se ne andasse….

Ore 22:52 | E come nelle belle favole, il servizio finisce bene grazie ai consigli di Bruto  #ilvangelosecondobruto.

Ore 22: 56 | Il gruppo d’ascolto si congeda e vi dà appuntamento alla prossima settimana. Mi raccomando, occhio agli scarafaggi e sempre, dico sempre, #dairettabruto.