di 25 Giugno 2014
You di not eat that

Cari amici strafogatori, non ditemi che, per colmare l’ansia da prestazione legata alla prova costume, avete riposto le speranze nella Dukan.

Antichi! Quella è più preistorica della dieta paleolitica.

La soluzione a tutti i vostri mali si chiama NON-TI-AZZARDARE-A-MANGIARLO, una dieta rivoluzionaria che sta rapidamente contagiando celebrity, modelle, fashion bloggers e aspiranti mantenute. I risultati sembrano ottenibili in tempi rapidi e con pochissimo sforzo.

Se non ci credete date un’occhiata al profilo Instagram “youdidnoteatthat”, che ogni giorno raccoglie foto e testimonianze di chi ce l’ha fatta. A giudicare dal materiale presente le promesse sembrano esaltanti: diventare delle perfette e non per forza sorridenti skinny bitch ingozzandosi solo di schifezze.

Ma che cos’è esattamente la dieta NON-TI-AZZARDARE-A-MANGIARLO?

Si tratta di un nuovo e rivoluzionario modo di mangiare, o meglio, di non mangiare, intuitivo, rapido e alla portata di tutti. Si seguono poche e banali regole e un piano alimentare per nulla personalizzato. Infine, si scattano foto a raffica dei “pasti” da riguardare ogni volta che si avverte quella leggera voragine nello stomaco. Il tutto va poi condiviso sui social. Alla fine, per autosuggestione, vi convincerete che anche voi avete il metabolismo felice di una teen-ager.

Dunque, siete pronti a liberarvi dei chiletti di troppo e ad affrontare le spiagge sculettando baldanzosamente come angeli wannabe di Victoria’s secret? Allora, posate le posate, inforcate lo smartphone e che la dieta abbia inizio (magari lunedì prossimo).

Ecco le regole:

Non ti azzardare a mangiarlo

#1 IL LUOGO DEL DELITTO.
Se siete decise a seguire la NON-TI-AZZARDARE-A-MANGIARLO di primaria importanza è la scelta del luogo in cui “consumare” il misfatto. Per evitare tentazioni, portate la schiscetta da casa direttamente impacchettata in comodi sacchi dell’umido che vi faranno risparmiare molto tempo.

Assicuratevi poi di gustarla sempre vicino a un cassonetto dell’immondizia. Pattumiere e cestini dovranno diventare la vostra ombra. A questo punto posizionate, scattate e buttate. Mica pensavate di mangiare, vero? È Pur sempre una dieta, diamine.

Non ti azzardare a mangiarlo

#2 L’UNIONE FA LA FORZA.
Per avere risultati ancora più sorprendenti e immediati vi servono degli alleati: le amiche tope e quelle chiattone, posizionate rispettivamente davanti e dietro l’obiettivo fotografico. Le vostre amiche tope poseranno con voi per mostrare al mondo quanto sia divertente e pazzerella questa dieta.

Quelle chiattone vi faranno da supporto psicologico e, in mancanza di un cassonetto della spazzatura, si immoleranno volentieri divorando tutto prima che il set si trasformi in un’orgia ad alto tasso glicemico.

Non ti azzardare a mangiarlo

#3 NO ALLE FIBRE, SÌ AI GRASSI SATURI.
Altro dogma imprescindibile della NON-TI-AZZARDARE-A-MANGIARLO è: eliminare assolutamente tutto ciò che possa avere una parvenza salutare. Inutile dire che frutta, verdura e gelati Valsoia sono rigorosamente banditi. Guardate attentamente le foto, i due tristi cavolfiori non avranno mai la stessa allure delle ciambelle., quindi eliminateli!

Ora che abbiamo chiarito le regole veniamo al piano alimentare.

Non ti azzardare a mangiarlo

LA COLAZIONE DEI CAMPIONI.
Il primo pasto della giornata si ispira al desinare tipo del culturista provetto: albume d’uovo come se piovesse ben nascosto, però, in tortine e pancakes. La colazione va rigorosamente consumata mezzi svestiti per stimolare il metabolismo a bruciare di più per combattere il freddo.

Posare, fotografare e buttare. Ripetere in una serie da uno, sette giorni a settimana.

Non ti azzardare a mangiarlo

CHE PIZZA IL PRANZO!
La NON-TI-AZZARDARE-A-MANGIARLO prevede che 5 volte a settimana consumiate pizza a pranzo. Lo so, è un po’ monotono e anche il barbuto amico disapprova, ma focalizzatevi sempre sull’obiettivo: tramutarvi in modelle di lingerie, o, nel peggiore dei casi, vincere il titolo di campione mondiale di abbuffata di pizza (credici).

Ripulite attentamente la bocca dopo l’untuoso contatto per evitare inutili introiti calorici.

Non ti azzardare a mangiarlo

SPUNTINO: MAGNUM IS THE NEW MACARON.
Per uno spuntino leggero e sfizioso cosa c’è di meglio di una super bomba calorica come un gelato Magnum?

Lo stecco cioccolatoso dovrà sempre rimanere con il guscio intonso, quindi non azzardatevi a morderlo mentre vi fotografate.

Non ti azzardare a mangiarlo

JUNK FOOD DI SERA, MAGREZZA SI SPERA.
La cena della vostra nuova infallibile dieta prevede solo, nemmeno a dirlo, cibo spazzatura. Nelle sere di luna crescente optate per McDonald’s, ma in caso di luna calante la vostra scelta ricadrà su Burger King. Solo in caso di eclissi potete ricorrere a KFC.

Cestinare il trash food appena si finisce di spararsi le pose.
N.B. per ottenere maggiori risultati assumere un atteggiamento sdegnoso con le labbra ben serrate come illustrato in foto.

Non ti azzardare a mangiarlo

GLI SFIZI DEL WEEK-END: NUOVI ABBINAMENTI INCOMMESTIBILI
Nel week end è concesso un piccolo strappo alla ferrea dieta.

Sperimentate nuovi ed incommestibili abbinamenti. E no, non mi riferisco crêpes farcite con tonno, uova, zucchine, Nutella, pomodori, pancetta e panna spray. Conosco qualcuno in grado di mangiarsi anche quello. L’obiettivo è trovate l’abbinamento più fotogenico ricorrendo anche agli ingredienti più impensati. Immortalate la creazione e poi gettatela via con nonchalance.

Tutto chiaro? Mi raccomando, seguite tutto alla lettera e per Ferragosto vi ritroverete magri. Tanto magri. Schifosamente magri.

[Crediti | Link e immagini: Instagram / youdidnoteatthat]

1