di Dissapore Dissapore 24 Ottobre 2013
Gabriele Bonci

Cari romani, cittadini limitrofi o viaggiatori di passaggio, ecco una buona notizia: da sabato 26 a lunedì 28 ottobre torna Cooking for Art.

Di cosa si tratta ormai dovreste saperlo: un festa all’insegna del cibo che riunisce nello stesso luogo, le Officine Farneto, tutto il meglio della scena culinaria capitolina.

Qualche nome?

1. Alla voce cucina: Oliver Glowig (Oliver Glowig) e Anthony Genovese (Il Pagliaccio), Giulio Terrinoni (Acquolina) e Angelo Troiani (Il Convivio), Cristina Bowerman (Glass Hostaria) e Roy Caceres (Metamorfosi), Gianfranco Pascucci (Il Porticciolo) e Arcangelo Dandini (L’Arcangelo), Maurizio Serva (La Trota) e Flavio Di Maio (Flavio al Velavevodetto) solo per citarne alcuni.

2. Alla voce pizza e baking: Stefano Callegari (00100, Sforno, Tonda), Gino Sorbillo (Pizzeria Sorbillo), Gabriele Bonci (Pizzarium) e Alessandro e Pierluigi Roscioli (Forno Roscioli).

3. Alla voce pasticceria: Alba Esteve (Marzapane), Andrea De Bellis (Pasticceria De Bellis), Fabio Trinti (Splendor Partenopes).

4. Alla voce gelateria: Stefano Taglioli (La Mucca Bianca), Marco Radicioni (Otaleg) e Emanuele Fattori (Gelateria Fattori).

Come se non fosse abbastanza ci sono gli stand dei produttori: dal riso Acquerello alle birre Zago, dai salumi dell’Antica Corte Pallavicina alle carni del macellaio Fracassi.

Avete deciso senza indugio che volete esserci?

Andiamo con ordine.

TrapizzinoCristina BowermanGabriele BonciAlba Esteve Ruiz

Il luogo l’abbiamo detto, le Officine Farneto (in Via dei Monti della Farnesina, 77), gli orari invece sono questi:
Sabato 26 ottobre: ore 16 – 23
Domenica 27 ottobre: ore 12 – 20
Lunedi 28 ottobre: ore 10 – 17

L’ingresso costa 10 € e comprende 5 gettoni per assaggiare i piatti degli chef nell’area Gourmet, un calice e 10 assaggi di vino. I piatti costano al massimo 5 gettoni, si acquistano all’ingresso del Crystal Garden.

Tranquilli però, babbinatali come siamo, noi di Dissapore regaliamo 20 biglietti speciali, ognuno dei quali comprende 10 gettoni per degustare i piatti degli chef oltre al calice e agli assaggi di vino.

A chi? Visto che in questa edizione il tema di Cooking for Art è la cucina di montagna, a 20 lettori che a nostro insindacabile giudizio descriveranno meglio il loro comfort food preferito, cibo che scalda, consola e gratifica.

Per chi rimanesse senza biglietti – perché impegnato a fare altro anziché leggere Dissapore – tutte le info su programma, costi e orari sono qui.

[Crediti | Immagine di copertina: Emanuela Marottoli]