Paese che vai Carnevale che trovi: 20 cose che si mangiano nel mondo

Chi non ama il carnevale ha delle serie turbe. Voglio dire, si fa baldoria, non si fanno regali e non si subisce l’interrogatorio dei parenti. E poi si mangiano dolci e fritti come se non ci fosse un domani. Motivo per cui la mia gioia quando intravedo (a gennaio) chiacchiere e frittelle nelle vetrine delle pasticcerie assume i caratteri del patologico.

Come al solito l’Italia è un tripudio di empie proposte gastronomiche regionali, ma anche all’estero si è usi approfittare della ricorrenza per rimpinzarsi di cibi brutalmente grassi, unti, insalubri, ma così  inopportunamente gustosi, succulenti e deliziosi.

ITALIA

castagnole

CASTAGNOLE

È uno dei dolci più tipici di Carnevale, insieme ai cugini tortelli alla milanese. Gli ingredienti principali sono le uova, lo zucchero, la farine e il burro, impastati a formare delle palline che vengono fritte. Possono essere ripiene di crema pasticciera o vuote.

chiacchiere

CHIACCHIERE

Diffuse in tutta Italia, nelle loro infinite varianti: le frappe nelle Marche e nel Lazio, bugie in Liguria e Piemonte, cenci in Toscana, meraviglias in Sardegna e fiocchetti in Romagna. Ma sull’impasto base, sembrano essere tutti d’accordo: farina, burro, vino o liquore. Il tutto steso in maniera piuttosto fine, fritto (al forno per chi ha i sensi di colpa) e spolverato con zucchero a velo.

bomboloni, crema

BOMBOLONI FRITTI

Toscani, fatti con farina, burro, zucchero, uova, lievito, olio e limone, sono una delle tante tipicità di questa regione per il periodo carnevalesco. Possono essere ripieni di crema o di cioccolato. Se ne ingerite più di tre sono state scientificamente accertate le allucinazioni mistiche.

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BERLINGOZZO

Sempre toscano, è un dolce simile al ciambellone e risale addirittura al Quattrocento. Da allora è tradizione consumarlo il giovedì grasso.

cicerchiata

CICERCHIATA

È tipico dell’Abruzzo, ma molto simile agli struffoli napoletani natalizi.  SI tratta di una piramide di palline di pasta frolla, fritte, rotolate nel miele e negli zuccherini colorati.

fritole veneziane

FRITOLE VENEZIANE

Simili alle tradizionali frittelle, contengono però frutta secca e candita e sfoggiano una sola T. Nel Medioevo venivano prodotte esclusivamente dai “fritoleri”, gente che sapeva il fatto loro.

ravioli fritti, carnevale

RAVIOLI FRITTI

Marchigiani, composti da una sfoglia di vin cotto, acqua e farina, farcita con crema pasticciera o di castagne, o con magro di carne e cannella.

scroccafusi

SCROCCAFUSI

Tipici delle Marche, hanno questo nome che ricorda il rumore che producono quando si addentano. Leggenda vuole che quando la cuoca li prepara, nessuno che non faccia parte della famiglia possa entrare in cucina, pena la mal riuscita del dolcetto. A casa mia la cosa vale per il ragù…

BRASILE

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FEIJOADA

È il piatto più famoso di tutto il Paese, composto da una zuppa con fagioli e affettati, accompagnati da riso, insalata di cuori di palma, peperoncino e fette d’arancia. Lo si mangia soprattutto dopo i festeggiamenti, sempre molto intensi. Poi immagino si dorma il sonno dei giusti!

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PAPOS DE ANJO

Solo dolcetti ottenuti da uova montate e versate in formine da muffin unte, da far cuocere fino a che non diventino dure. Poi si continua a cuocere i dolci nello sciroppo di zucchero e vaniglia.

REGNO UNITO

pancakes

PANCAKES

Lo so, non sono tipici solo del Carnevale, ma ha un senso metterlo in questa lista.  Il martedì grasso, nel Regno Unito si festeggia proprio il pancake day, durante il quale le massaie devono correre fino in Chiesa, con una padella in mano che ne contenga uno: vince chi lo fa girare più volte, senza ovviamente schiantarlo a terra. Perché non trovo un video di questa cosa!

NORD EUROPA

semla

SEMLA

È un dolce tipico dei Paesi Nordici, ma soprattutto della Svezia. Originariamente, veniva consumato solo il martedì grasso; si tratta di una sorta di bignè di grano, farcito con un impasto di latte e di mandorle, poi ricoperto di panna montata.

GERMANIA

berliner

BERLINER

In Germania la fanno sempre facile: è un classicissimo krapfen, ma ripieno di marmellata.

USA

king cake

KING CAKE

Una torta arcobaleno, le cui origini si collocano precisamente a New Orleans. Un ciambellone di pane, intrecciato e ricoperto da una glassa coloratissima, viola, verde, oro.

TRINIDAD E TOBAGO

zuppa trinidad e tobago

ZUPPA DI CARNEVALE

Una zuppa tipica della tradizione carnevalesca fatta da mais, piselli, spezie, ravioli: una bomba energetica, che rifocilla prima e dopo i festeggiamenti danzerecci.

roti bread

ROTI

Il classico pane roti, farcito con pollo al curry, carne di capra, piselli e patate, è un altro classico di Carnevale a Trinidad e Tobago.

REPUBBLICA CECA

arrosto di maiale

ARROSTO DI MAIALE

La festa di Carnevale è qui conosciuta con il nome di “Masopust”, ovvero “addio alla carne”. Per questo, guarda un po’, ci si rimpinza di carne a volontà. Piatto tipico è infatti il maiale arrosto con crauti, accompagnato da birra e vodka. La vera domanda è: ma quanto dura questo addio?

CIPRO

afelia

AFELIA

Da queste parti i festeggiamenti pre-quaresimali durano ben due settimane. La prima settimana si chiama Kreatini ed è dedicata alla carne, mentre la seconda si chiama Tyrini e si dedica ai formaggi. Uno dei piatti tipici è l’afelia, lo stufato di maiale speziato.

bourekia

BOUREKIA

Sempre provenienti da Cipro, sono dolcetti ripieni di formaggio fresco e poi fritti, tipici del Tyrini.

BELGIO

smoutbollen

SMOUTEBOLLEN

La città di Binche, nella regione  di Walloon, si celebra il pre-quaresima mangiando queste frittelle ripiene di frutta. Una sorta di bignè di mele preparato al momento, in strada, nelle bancarelle e poi servito con una spolverata di zucchero a velo.

[Crediti | Link: Gambero Rosso, Delish, Wikipedia | Immagini: cucinadicasamiaio.it, outoftheboxbrownies.com, primapaginaonline.it, emikodavies.com, bakedlouies.blogspot.com, dolcemente-salato.blogspot.com, Flickr/paperseedAaron WallisPatty00 Patrizia Mapponila buona cucina di kattyItalia Sweet ItaliaLaeti ImagesNadia D’Agaroteddy-risedJuliaDogfaelMatt HeidePilleIvy LiacopoulouJessicaChris De La Rosa]

Giulia Caligiuri

19 febbraio 2014

commenti (6)

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  1. Il MASOPUST(REPUBBLICA CECA): un RITO ANTICO
    i cui protagonisti sono gli uomini, che eseguono una danza propiziatoria di casa in casa. Fino all’osteria.
    Dal 2010 è riconosciuto dall’Unesco Patrimonio immateriale dell’Umanità.
    “…non era altro che un’occasione in cui si tenevano ricchi banchetti, complice il rito dell’UCCISIONE del MAIALE che avveniva proprio in questo periodo dell’anno.”
    “…Durante questo loro vagare, bussano di porta in porta e ricevuta l’autorizzazione del padrone di casa eseguono una danza propiziatoria, che dovrebbe portare un ricco raccolto. In cambio guadagnano cereali, uova e altri prodotti alimentari. La sfilata termina alla locanda del paese, dove si tira tardi mangiando e bevendo a sazietà”
    Anche al SUD, ad oltre duemila km., quando si ammazzava il maiale, si faceva il giro delle case portando suoni, chiasso e allegria.Si riceveva,in cambio, salame fresco, parti di carne, vino, ecc…e si finiva con il consumare “insieme” tutte le
    libagioni.
    Il MAIALE non solo unisce l’Italia(v. post di Martina Liverani), ma anche l’Europa.
    “Le tradizioni degli Antenati sono un possesso antico
    come il tempo e non c’è discorso che le distruggerà,
    neppure i cavilli escogitati dalle menti più acute.”
    Euripide, Baccanti.

  2. “Le TRADIZIONI degli Antenati sono un possesso antico
    come il tempo e non c’è discorso che le distruggerà,
    neppure i cavilli escogitati dalle MENTI più acute.”
    Euripide, Baccanti.
    Euripide: Salamina 480 a. C. – Pella 406 a. C.
    PS.Come si evince dalle date, ogni riferimento alla Nostra Tradizione Gastronomica ed ai tentativi di Stravolgerla da parte di “alcuni”
    Chef d’Avanguardia…è puramente casuale.

  3. Da ignorante: che differenza c’è tra il krapfen e il bombolone fritto? Niente?

    1. infatti, quello non è un bombolone

  4. Sempre a fare le pulci: quando traducete un articolo dall’inglese, almeno localizzate i nomi. “Regione di Walloon” e’ semplicemente la Vallonia, ovvero la parte francofona del Belgio.
    E fa un po’ tenerezza citare le smoutebollen come dolce tipico di Binche. A Binche si mangiano i Croustillon, ad Aalst le smoutebollen.

    Complicato il Belgio!

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