di Cristina Scateni 12 Luglio 2012
estate, vacanze, cosa fare in cucina

Quest’estate c’è un inizio di movimento tipo “se avessi tempo”a tema food, con le vacanze alle porte tutti i fissati di cibo compilano liste delle cose che farebbero in agosto se avessero tempo. Qualcuno prima o poi ci scriverà un Manuale di autodifesa. Dentro c’è di tutto, dai velleitari modaioli a quelli che mangiare è un’estetica no di più una religione sociale, la borghesia milanese con figli biondi e nanny adeguate, uomini molto intelligenti con le loro fragilità.

Il gioco è divertente e chi siamo in fondo noi per sfuggirgli? Allora schiodiamoci dai blog, dalle letture a tema gastronomico e buttiamoci sul campo di battaglia, in cucina.

Indecisa tra le moltissime lacune da colmare ho pensato a poche ma definitive cose che potrei fare nelle tre settimane di ferie ad agosto (infilando quà e là le 5 parole chiave consuete, così che non vi sentiate smarriti). Quindi, da gastrofanatica, se avessi molto tempo a disposizione farei:

1. La colatura di alici per poi puzzare indiscutibilmente di pesce per tutto il resto delle ferie.

2. Il maialino sotto terra cotto alla brace, scavando in giardino la buca.

3. Il gelato in casa, con successiva gita da Grom per improvvisare un blind test con i presenti.

4. Rivendermi come lievito madre sitter e panificare per ammazzare il tempo.

5. La pizza col metodo Bonci o uno stage intensivo da Pizzarium per sentirmi dire finalmente “un pezzo di tutte, grazie”.

6. Coltivare fiori eduli (e farne grandi bouquet da esporre in sala).

7. La panna da portarmi dietro quando vado in gelateria, caso mai me la volessero far pagare.

8. L’aceto, la birra, lo yogurt.

9. Costruire un forno a legna e uno solare.

10. Fare 100 bottiglie di passata di pomodoro.

11. Trasformare la camera degli ospiti in dispensa per conservare la birra, l’aceto, il gelato, il pomodoro e riporre il forno a legna. Quello solare lo terrò in balcone.

12. Cucinare il ragù con la ricetta di mia nonna e nell’attesa stendere a mano le tagliatelle.

13. Cucinare le uova in 10 modi diversi. (Non ho scritto le uova di Parisi).

14. Non fare la spesa per 2 settimane e vedere cosa riesco a preparare con quello che c’è in dispensa.

15. Raccogliere more e gelsi, mangiarne 2/3. Con le restanti fare delle confetture.

16. Le chips a sfoglia, provando tutte le varietà di patate possibili.

17. Programmare 10 tour per sopravvivere all’inverno.

18. Rendermi disponibile per la vendemmia. L’autunno è dietro l’angolo dopo tutto.

A voi adesso. I vostri desiderata, sogni, aspirazioni, impellenti bisogni. Qual è la vostra lista dei “se avessi tempo” a tema food?

[Crediti | Immagine: Panorama]