di Laura Cantarelli 17 Giugno 2014

Mi chiamo Greg, e sapete cosa? Da americano ne ho piene le scatole. Di voi, McDonald’s, Burger King e Wendy, che reclamizzate ovunque piatti diversi da quelli che servite. Adesso basta.

Adesso vengo, metto le vostre pubblicità nello smartphone e pretendo piatti uguali a quelli delle foto. Voglio vedere cosa succede. Anzi, lo voglio filmare. Ecco perché mi sono nascosto una telecamera addosso.

Prima di tutto vado da McDonald’s.

Fast food, pubblicità contro realtà

Ho chiesto un Big Mac, quando è arrivato ho detto al tizio dietro il banco: “Guarda, il mio Big Mac non somiglia per niente a quello della pubblicità”.

Fast food, pubblicità vs realtà

Con mia sorpresa, il tizio dietro il bancone ha chiesto un secondo tentativo, cioè, si è preoccupato di rendere il mio Big Mac simile a quello della pubblicità.

Fast Food, pubblicità vs. realtà

 

E’ andata meglio. Ho ripetuto l’esperienza in altri fast food, Burger King, Jack in the Box e Wendy. Roba da non credere, tutti hanno accettato la mia richiesta di migliorare l’aspetto del cibo per renderlo simile alla pubblicità.

Fast Food, pubblicità contro realtà

Dai tacos

fast food, pubblicità vs realtà

ai Whoppers

Tutti si sono fatti in 4 per soddisfare la mia richiesta e quando ho detto: “chissà quante volte vi chiedono di preparare piatti uguali a quelli della pubblicità”, beh, loro hanno risposto di no.

Ma per i fast dood il cliente è sacro.

Ah sì, la telecamera nascosta.

Qui se volete c’è il video.

[crediti | Link e immagini: Business Insider]