mappa dissapore migliori fiorentine a firenze

Ah, la fiorentina. Un nome, un brand e un immaginario rigoglioso. Che riporta a mangiate epiche e gustose, a turismi gastronomici e a uscite dall’autostrada per pause paurosamente carnivore. Ma volendo, anche a colossali sòle per gli stranieri meno sgamati.

Ma soprattutto un mito che nasconde anche insidie ed equivoci.

Tipo: la fiorentina non è una bistecca ottenuta da animali allevati sui colli di Fiesole che si beano della vista sulla cupola del Brunelleschi, ma un taglio di carne che alcuni ricavano da bovini allevati in Piemonte, altri addirittura in Spagna (Cecchini docet). Comune a tutte dev’essere la frollatura di almeno 20 giorni, alta quattro dita e formata da filetto e controfiletto. E poi, la mitica chianina, la carne tradizionalmente associata a questa bistecca, è più adatta per piatti dalle lunghe cotture come brasati e bolliti.

Quale che sia il taglio scelto, la fiorentina richiede rigorosamente la brace (con mix di legni scelti per ottenere risvolti aromatici) con temperature che possano dar luogo a vere e proprie guerre di religione, mentre sul peso al partito del “Se è inferiore al chilo e mezzo non è fiorentina” dovremmo ricordare che, essendo il taglio che unisce la colonna vertebrale di un bovino, è  madre natura l’unico vero arbitro della disputa.

Entriamo nel vivo con due avvertenze:
– Parliamo di solo locali nel territorio comunale, non citando i famosi Trattoria Tullio a Fiesole, Padellina,  il Ballini, , il Cecchini, Sanesi a Lastra a Signa, dove la bontà della carne merita una sosta.
– Non chiedete mai una fiorentina ben cotta. A me no che non vogliate essere accompagnati alle porte della città in un coro di scherno.

1. Antico Ristori di Cambi

fiorentina antico ristoro cambiCi troviamo oltre Ponte Vecchio nel quartiere di San Frediano. Qui regnano grandi antipasti e porzioni generose, accompagnati da una ricca carta dei vini. Martedì e venerdì voi potete continuare ad ordinare la fiorentina, mentre i vostri commensali possono optare anche per il baccalà lesso o in umido alla livornese.

Antico Ristoro di Cambi – via Sant’Onofrio 1/r, Firenze

2. l’ Brindellone

brindellone fiorentina firenzeGestione familiare per un locale amato anche dai fiorentini, che qui si sentono a casa. Sarà per il gioviale vino della casa, l’ambiente rustico, tutti i classici piatti tradizionali in menu, o per i prezzi umani, ma l’Brindellone è una carta da giocarsi a occhi chiusi.

l‘Brindellone – piazza Piattellina 10-11, Firenze

3. Buca dell’Orafo

buca dell orafo firenzeQui potete assaggiare la chianina classica, oppure optare per la ribollita col cavolo nero. Caratteristica anche l’ubicazione: una buca sotto il livello stradale a due passi da Ponte Vecchio con prezzi adeguati alla location.

Buca dell’Orafo – vai dei Girolami 28, Firenze

4. Ristorante II Latini

trattoria il latini fiorentinaAccolti al tavolo da un bel fiasco di sangiovese siamo nel classico ambiente nel centro cittadino, con prosciutti appesi e menu toscano d’ordinanza. Di ben poco ordinario c’è proprio la fiorentina, che è di livello assoluto. Capita anche di provarla seduti al tavolo insieme a nuove amicizie, create per l’occasione dai camerieri,  vista la ressa continua che il locale sopporta. Menu a voce, per cui occhio a non distrarvi.

Ristorante II Latini – via dei Palchetti 6, Firenze

5. Perseus

fiorentina perseusUn locale che, piaccia o no, si può permette di non accettare prenotazioni. Il suo nome è sulla bocca di tutti, indecisi tra chi lo considera il miglior luogo dove gustare una fiorentina e chi lo disdegna accusandolo di vivere ormai di gloria passata. Comunque la pensiate, qui la bistecca è di valore, tagliata al tavolo davanti agli occhi degli avventori da provetti camerieri dalla battuta pronta.

Perseus – Viale Minzoni 10, Firenze

6. Ristorante Alla Buca Lapi

trattoria buca lapi firenzeBuca storica, ricavata nelle cantine di palazzo Antinori e riconosciuto come uno dei templi cittadini della fiorentina. Prezzi non esattamente enocomici. Aperto solo la sera dal lunedì al sabato.

Ristorante Buca Lapi – via del Trebbio 1, Firenze

7. Solo Toscano

solo toscano firenzePer chi vuole uscire dallo stereotipo della tipica trattoria con le tovaglie a quadrettoni, buttatevi su questo nuovo locale dietro il mercato di San Lorenzo. Sulla carne non si scherza perché arriva da una delle migliori macellerie d’Italia, quella dell’aretino Simone Fracassi, che seleziona per lo chef Gennaro Napolitano carrè di scottona in due pesi, il mezzo chilo nella costata e il chilo nel filetto.

Solo Toscano – piazza del Mercato centrale 22, Firenze

8. Trattoria da Burde

trattoria da burde firenzeCentenaria trattoria fuori dal centro cittadino, da sempre punto di riferimento e ritrovo conviviale per gustare la vera cucina toscana. Qui, anche l’offerta relativa al vino merita una visita grazie al “giovane” della famiglia Gori, Andrea, uno dei sommelier più apprezzati e conosciuti d’Italia, a lungo apprezzato autore di Dissapore. Burde deriva dal soprannome (Burdel) dato ai commercianti di maiali come il Barducci che questa trattoria aprì nel 1901.

Trattoria da Burde – via Pistoiese 154, Firenze

9. Trattoria da Damasco

trattoria da damasco firenzeCi si viene proprio per la bistecca alta 4 dita, proposta con un eccellente rapporto qualità-prezzo. Ha il notevole pregio di poterci arrivare in macchina, in una zona (vicina alla Cascine) dove è anche possibile trovare parcheggio.

Trattaria da Damasco – via del Barco 13/r, Firenze

10. Trattoria da Sergio Gozzi

trattoria sergio gozziIl posto giusto dove sedersi a tavola in San Lorenzo per l’arista o la braciola rifatta con le patate alla contadina, ma senza dimenticare la fiorentina. Tavoloni per fraternizzare e arredi spartani per una reale atmosfera toscana senza fronzoli, con prezzi più che onesti. Vicinissimo alla Basilica di S. Lorenzo è aperto solo a pranzo.

Trattoria Sergio Gozzi – piazza San Lorenzo 8/r, Firenze

11. Trattoria da Mario

trattoria da marioPiccolo locale caratteristico e affollatissimo. Da tre generazioni  i Colzi sfamano turisti ma soprattutto concittadini (da cui la chiusura la domenica e i giorni festivi)  a colpi di piatti tipici e fiorentine imperiali. Menu scritto a mano e finale a cantucci e vinsanto.

Trattoria Fiaschetteria Mario – via Rosina 2/R, angolo piazza del Mercato Centrale – Firenze

[immagini: foodspotting, 2spaghi, blogs.florencerestaurants.it, viator, abby-n-sam.blogspot, facebook, tripadvisor, ]

commenti (24)

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  1. Avatar ILONAXXX ha detto:

    Conosco Perseus (è veramente un pò scaduto) e Burde (super).

    Mi manca, e manca anche nell’elenco, IL COCO LEZZONE.

    La prossima volta che passerò da Firenze ci andrò.

    1. Avatar andrea soban ha detto:

      il Coco Lezzone, al pari della Buca dell’Orafo, data la posizione centralissima è preda di orde di turisti, ma a dispetto del primo, per qualcuno ha perso un po’ di smalto

    2. Avatar Alex Fiume ha detto:

      ho lavorato per un annetto a Firenze
      peccato non aver avuto questa lista
      detto questo perseus, il latini e da mario li ho provati più volte … tutti inferiori al Coco Lezzone
      proverò qualcuno di quelli in lista la prox volta che passerò da questa splendida città

  2. Avatar Anna ha detto:

    Grave omissione: ristorante Il Fagioli in corso dei Tintori!

  3. Avatar alterx ha detto:

    Mi raccomando… in Toscana chiedere esclusivamente “bistecca”. Poi mi permetto di proporre un classico: Dario Cecchini, macellaio a Panzano in Chianti 😀

    1. Avatar perladarsella ha detto:

      Ecco, infatti.
      Si chiama “la bistecca”, la fiorentina invece è quella che gioca stasera al Franchi.

  4. Avatar GENNARO ha detto:

    Osteria Il brincello in Via Nazionale. Fiorentina di straordinaria qualita’ e “cotta” alla perfezione. Mi piace quando te la portano prima della cottura per chiederti se va bene. E di buono non c’e’ solo la fiorentina.

  5. Avatar Laura ha detto:

    Un nostro amico, che viene spesso a pranzo da noi, ha promesso che per ricambiare ci porterà da Burde e mi fido di lui (gran buongustaio, grande apprezzatore dei buoni vini) quando dice che è uno dei posti migliori dove mangiare la bistecca. Però che mantenga presto la parola e vi possa dare un mio giudizio.

  6. Avatar Gillo ha detto:

    Lo stroncatore seriale.
    Non ho mangiato in questi posti, ed allora dovrei tacere: discorso affrontato già mille volte, mai risolto definitivamente,sempre attuale
    Ma la fiorentina la conosco, la si può acquistare dal proprio macellaio(anche di circa 2 kg) e chiunque la può cucinare: questo rende l”occhio” più “affinato” più “attento”(vale anche per altre preparazioni).

    Passo alla “critica fotografica-mentale”:

    1 Le fiorentine in oggetto sono diverse, alcune molto diverse fra loro.
    2 Sia nella 1 rosolatura esterna che va dalla chiara di 7 “solo toscano” al nero di 4 “il latini” che 2 nella cottura interna che va dalla meno cotta di 7 solo toscano a (non ci sono molti dettagli)
    3 lo spessore è un po’ scarso in brindellone e latini

    E vengo alla Fiorentina Ideale Perfetta secondo me:
    E’ quella che unisce la colorazione-rosolatura esterna di 7solo toscano
    (quella vicino al coltello che può anche essere leggermente più scura e deve essere omogenea in tutta la superficie: si notano, invece, anche parti molto chiare in solo toscano)
    alla cottura interna di 10 Sergio Gozzi o della 6 buca lapi.

    Conclusione:
    Nessuno ha realizzato una FIORENTINA PERFETTA.Ed è grave per chi la fa tutti i giorni da anni.
    Sicuramente saranno anche buone da mangiare, ma non perfette.
    A casa con molto più tempo a disposizione e più cura e attenzione si può, dopo un rodaggio, realizzarle.

    1. Avatar aolo ha detto:

      Una sola osservazione, Gillo, permettimi.
      Ti basi sostanzialmente sulle foto del servizio, che, come la maggior parte delle foto digitali, sono ben poco precise. Alcune, a mio parere, sono clamorosamente dilettantesche; osserva solo quella dove un piatto di porcellana bianca ha il colore dello zabajone della mamma…
      Davvero, se il servizio a TUTTE le fiorentine fosse firmato da Rossella Neiadin, comincerei a ragionare su cotture, carbonelle, e rosato al Quore della bistecca.
      Ma queste foto valgono al più come appunti stenografici su un tovagliolo di carta. E’ il bello ma anche il limite della fotografia digitale.
      Preferisco incrociare i dati e le opinioni degli utenti, che su alcuni di questi locali sono unanimi, quasi superlativi, golosi alla sola lettura.
      Sono certo che all’occasione, scegliendo uno di questi, sarò deliziato, _nonostante_ la pessima foto a corredo 🙂

    2. Avatar Gillo ha detto:

      Oloap, sono d’accordo con te, come sempre, specialmente su Rossella.
      Poi c’è un po’ di esagerazione ed hai fatto bene a ridimensionarla.
      Ti stimo tantissimo
      PSRimane il mio personale concetto di Fiorentina verso cui tendere.

    3. Avatar Paolo ha detto:

      ciai raggione, ciai! non mi ero accorto di essermi mangiato parte della tastiera. Chiedo venia

  7. Avatar Luca Bartolini ha detto:

    Provato l’brindellone un annetto fa.
    Roba da cappottarsi dalla sedia. Assolutamente eccellente.
    Il locale è rusticissimo, che di più non si può; ma lo sapete che c’è? Chissenefregadellocale!

  8. Avatar vale ha detto:

    Condivido la classifica da fiorentina: ristoranti testati tutti tranne Solo Toscano, promossi tutti tranne il Perseus, vera e propria delusione. Non so se la migliore bistecca si mangia in questi locali, ma è certo che sono tutti luoghi “storici” dove la ciccia è roba seria. Distinguerei piuttosto Cambi, Brindellone, Burde, Latini, Damasco, Sergio e Mario, trattorie nell’anima, da Buca Mario e Buca dell’Orafo, ristoranti veri e propri, con conto che lievita al rialzo…

  9. Avatar enogastronauta ha detto:

    la ciccia è roba serie e la Bistecca è religione.
    preferisco la costata alla Fiorentina perchè la ritengo più saporita e poi odio vedermi portare al ristorante o trattoria una fiorentina di 1,5 kg ( ebbene si me la mangio tutta da solo)con il controfiletto cotto al punto giusto e il filetto inevitabilmente stracotto.
    perchè per fare una Fiorentina perfetta il filetto andrebbe staccato e cotto a parte poi ricomposto all’osso dopo cottura, un filetto di carne eccelsa merita a seconda del peso, taglio frollatura e tipo di carne 1/2 minuti di cottura figuriamoci se resiste a svariati minuti di brace ardente.
    poi, permettetemi di consigliarvi di ignorare nella maniera + assoluta i dilettanti che affermano: la fiorentina va cotta 5 minuti x lato + 15 in piedi…….
    La cottura perfetta non è codificabile, tipo di legna da ardere , il raggiungimento della giusta coloritura delle braci, il tipo di griglia usata ( non immaginate neppure quanto sia importante) tipo di carne, altezza, peso, grado di frollatura (quantità di acqua/sangue ancora presente) il colore della caramellizazione tanto caro a Gillo ha variabili insospettabili, io lo stesso tipo di carne, anzi la stessa bistecca te la faccio con 2 diversi tipi di coloritura (semplici trucchetti)
    p.s. scusate la brevità di quanto sopra ma non ho il tempo e lo spazio che l’argomento meriterebbe

    il Talebano della ciccia

    1. Avatar Gillo ha detto:

      “il Talebano della ciccia”
      No, uno che conosce e padroneggia l’argomento: chi sa leggere lo capisce anche da questo breve pezzo.
      Ho molta strada da fare per raggiungerti.
      Ma una curiosità, se hai tempo, toglimela:”la stessa bistecca te la faccio con 2 diversi tipi di coloritura (semplici trucchetti)”
      Un sincero saluto