Gelato artigianale: chi sale e chi scende a Milano

Dopo Bologna, Torino, Roma e Firenze il format lo conoscete: due gelaterie al top a rappresentare il gelato artigianale come piace a noi, gustoso, anzitutto, genuino e se possibile allineato con i valori etici. Altre due che sono sì un vanto della città, con annesse lunghe file fuori dai negozi, ma nel frattempo il gelato è incanutito e oggi vive un po’ di rendita.

Infine due gelaterie emergenti (oggi eccezionalmente tre), le più seducenti tra quelle da poco entrate nel radar degli appassionati di gelato artigianale. Tutto questo per descrivere Milano, terra di conquista per i gelatai di tutta Italia.

Per dovere di cronaca, dobbiamo dirvi che non troverete in questa lista Gelateria della Musica e Il Massimo del Gelato, già citati nella classifica delle gelaterie più sopravvalutate d’Italia.

2 GELATERIE AL TOP

GELATO GIUSTOVia San Gregorio 17

Vittoria Bortolazzo è facile ad assumere atteggiamenti di ostinazione. In laboratorio alle cinque ogni mattina, lavora 6 giorni la settimana, 12 ore al giorno sbrigando tutta la produzione da sola, caparbia e irriducibile ma attenzione, solo per i suoi gusti di gelato, studiati nei mini particolari.

Gelato Giusto, Milano

Nella micro bottega di via San Gregorio il talento è fuori discussione, la tecnica mutuata dalla pasticceria e continuamente aggiornata, la scelta della materia prima, manco a dirlo, molto scrupolosa: latte di alta qualità di provenienza italiana, panna fresca intera, frutta biologica, cioccolato Domori, pistacchio di Bronte, noce di Sorrento, eccetera eccetera.

Tutte ragioni che fanno di Gelato Giusto una seria candidata al titolo di migliore gelateria artigianale di Milano.

Ciacco, gelato Milano

CIACCOVia Spadari, 13

Ciacco che arriva a Milano da Parma, dove ha aperto due punti vendita, è una gelateria modernissima impegnata a realizzare gusti di gelato senza alcuna E (cioè al netto di ogni addensante). Ulteriore nota di merito il fatto di riuscirci senza avvalersi dei “soliti” ingredienti, sebbene genuini (sostanze come carruba, guar, tara) ma ricorrendo alle proteine e alle fibre naturali.

Ciacco, gelato, Milano

Personale anche nell’ideare ricette in proprio, Ciacco ha addirittura brevettato il gusto per cui va giustamente famoso, la celebrata “Crema del miracolo” (crema di latte con grano tostato infuso) consigliatissima la prossima volta che capiterete in via Spadari, nei cui pressi albergano con soddisfazione pure il ristorante di Cracco, Peck e la bottega dei macaron Ladurée.

2 GELATERIE SOPRAVVALUTATE

GELATO PRETTO, Corso di Porta Ticinese, 83

Elegante sede milanese di una catena nata in Veneto che porta gli chef di grido, come se trovarli ovunque non fosse già abbastanza, anche nel mondo del gelato.

Iniziativa lodevole, ci mancherebbe, fatto sta che all’assaggio di stellato, inteso come memorabile, gusti tipo “Il segreto di Lorenzo” del nostro amato Lorenzo Cogo (una crema con le noci), “Latte e menta” di Lionello Cera o “Panna e fragola” di Nicola Portinari di stellato, hanno più che altro il prezzo.

Pretto gelato, milano

Intendiamoci, in Corso di Porta Ticinese si mangia un gelato più che dignitoso, specie il cioccolato extranoir, ma abbiamo come l’impressione che concentrarsi sul sapore dei gusti più che sulla griffe aiuterebbe a ritrovare l’antico smalto.

Cioccolati Italiani

CIOCCOLATI ITALIANI, Via Via San Raffaele 6, Via De Amicis 25, Via Torino 2

Siamo consapevoli di attirarci le ire dei milanesi che considerano Cioccolati Italiani alla stregua di un tempio pagano consacrato al dio cioccolato. Lasciamo stare tavolette, lingotti, versioni caramellate e altre amenità, che pure rappresentano il fiore all’occhiello del locale, adesso stiamo parlando di gelato.

Ciccolati Italiani, milano

Se contasse solo l’estetica Cioccolati Italiani sarebbe probabilmente la gelateria migliore della città, ma il sapore del gelato è tutt’altro che prefetto, spesso povero, debole, dalla vivacità che appena si avverte.

Alla fine la sensazione che si avverte netta è che l’immagine conti più della sostanza.

2 GELATERIE EMERGENTI, ANZI 3

GELATERIA GIOVA, Corso Indipendenza, 20

Nella gara a chi ce l’ha più piccola –la gelateria ovvio– tra Gelato Giusto e Giova, quest’ultima forse la spunta di qualche millimetro. Anche stavolta però, come già nel caso della gelateria di Vittoria Bortolazzo, dimensioni e qualità sono inversamente proporzionali.

Gelateria Giova, Milano

Detto che i gusti principali da Giova sono sempre presenti (nocciola piemontese, limone di Amalfi e l’inevitabile pistacchio di Bronte), il micro paradiso di Corso Indipendenza dispensa novità a ritmo impressionate, sempre gustose, di produzione giornaliera, fatte con ingredienti impeccabili.

Provatele!

E’ una gioia sperimentare ogni giorno combinazioni diverse, ficodindia, liquirizia, pinolo, ricotta al cioccolato, panna con le noci e il miele.

CaraPina, Milano

CARAPINA, Via Marco Aurelio 4

Da CaraPina non si fanno mancare niente. Bar con caffè gagliardo in zona Loreto, è inoltre  frulleria gustosa e ottima, scriviamolo di nuovo, ottima pasticceria naturale anche con proposte anche vegane.

CaraPina, Milano

Ma nella bella stagione domina l’irreprensibile gelato dai gusti d’ispirazione local, vedi la zucca mantovana con amaretti, cannella e zenzero piccante, la ricotta siciliana o la pesca con amaretti, oppure inventati di sana pianta come la torta paesana, con cioccolato, pinoli, uvetta e amaretti.

Dal laboratorio a vista provengono anche le granite e i rinomati sorbetti sullo stecco da gustare passeggiando.

Gelateria Prossima Fermata, Milano

GELATERIA PROSSIMA FERMATA, Via Melchiorre Gioia, 131

Nel gelato artigianale, a Milano, piccolo è bello. Regola che con Prossima Fermata, gelateria entrata di prepotenza nel localizzatore dei fissati meneghini, si estende anche alla zona dei Navigli. Se piccolo non basta mettiamoci per sovrappiù il laboratorio a vista, ormai praticamente un must in ogni le bottega con qualche pretesa di artigianalità.

gelateria prossima fermata, milano

Dai vetri trasparenti spuntano cassette di frutta fresca e materia prima di pregio inappuntabile, mentre la perfezione del banco, con tutti i gusti curati, invitanti e sempre sotto la lama del freddo (la parte più alta della vaschetta), segnala l’attenzione scrupolosa per la nostra soddisfazione di clienti e gelatomani incalliti.

Un po’ di scontrosità in meno da parte dei titolari aiuterebbe.

Prisca Sacchetti

24 Giugno 2015

commenti (7)

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  1. Ma quando sistemerete il connect con FB? Cmq non dimenticherei Artico, davvero eccellente. E piazzerei tra le sopravvalutate la Gelateria della Musica.

  2. Giacomo ha detto:

    ciacco è davvero super, anzi adesso esco dall’ufficio e ci vado 😀

    e d’accordissimo sul gelato di cioccolati italiani, anche se ogni tanto cedo alla tentazione del cioccolato fuso in fondo al cono

  3. Clo ha detto:

    molto contenta che Giova sia entrato in classifica, ci vado da quando ha aperto (vicino a casa) e mi è sempre piaciuto moltissimo. (diserto invece il massimo del gelato, che ha recentemente aperto in zona indipendenza)

  4. Antonio ha detto:

    confermo Giova!! Ottimi gusti. Fra tutti quelli che hanno sempre consiglio Nocciola e Pistacchio

  5. Nome ha detto:

    Fiacco provato ieri e poi di nuovo oggi: stellare. Il gusto pesca e’ straordinario.

  6. Riflessione ha detto:

    Si lo avete detto, ma continuate a ribadire la assoluta sopravvalutazione di Il Massimo del Gelato, uno dei più grandi bluff della storia delle gelaterie italiane…

  7. Maurizio Milani ha detto:

    Consiglio di provare la gelateria Lumia e Fastuchi di via spartaco 38 a Milano. La inserisco tra Gelato Giusto e Giova.

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