di Camilla Micheletti 30 Maggio 2014
assaggio, gelato per cani

Okay la passione, lo studio, la gavetta e la collaborazione con Dissapore ma come posso dare il mio contributo fattivo alla sperimentazione culinaria?

L’occasione si presenta ieri mattina sotto forma di trafiletto sulle pagine locali de La Stampa, le ultime, quelle dedicate agli animali. Apprendo dell’esistenza di una decina di indirizzi torinesi dov’è disponibile oltre al gelato per gli umani, anche il gelato per cani.

Gelato per cani? Penso subito all’equivalente estivo del cappottino canino da intonare alla borsetta, che un trust di cervelli del marketing reclamizzerebbe così: non separarti mai dal tuo Fufi, condividi con lui anche la pausa gelato.

Non è una moda nuovissima. Pare sia  nata negli Stati Uniti intorno al 1999 e arrivata da noi nel 2005, quando una serie di aziende – tra cui Ice Rock e Deca Food – più che fedeli compagni di gioco hanno visto nei cani dei formidabili clienti.

Il gelato per cani è ipoallergenico, ipocalorico e a basso contenuto di zuccheri e grassi. Una traslazione ingegnosa del gelato per diabetici.

Disposta al sacrificio in nome dell’avanguardismo gastronomico eccomi diretta verso il Mercatino del Gelato di Piazza Borromini. Cosa posso aspettarmi di male da un nome tanto rassicurante?

mercatino del gelatogelato cani cartello

Il “dog ice cream” può contare su un’offerta di gusti impressionate: semi di lino, ananas + ginseng, riso, frutti di bosco, ace. Mi incuriosiva scoprire perché il gusto ananas avesse bisogno del ginseng per piacere ai cani, così ho scelto quello. Me lo hanno servito in una coppetta alla per niente modica cifra di 2 euro.

Nel frattempo ho fatto due chiacchiere con la proprietaria della gelateria, la signora Renata Rolando che ovviamente è una grande appassionata di cani. Ha cercato a lungo il gelato canino scoprendo che, sorpresa, è distribuito dalla stessa rappresentante che rifornisce il suo negozio di gelato tradizionale. L’azienda che lo produce si chiama Deca Food.

Passo alla descrizione quasi fossimo in una Prova d’assaggio di Dissapore.

coppetta canidog ice cream

PACKAGING. Davvero alla moda.

Assolutamente fescion la coppetta in plastica finto metallo con il logo in rilievo. Ha l’impagabile vantaggio di poter essere usata come ciotola d’emergenza per il pasto di Fufi, sennò, cambiando target, come porta stuzzichini.

gelato per cani

ASPETTO VISIVO. Avendo scelto l’ananas il color avorio mi fa ben sperare.

Mi sarei aspettata un colore giallo più acceso, ma il gelato canino si allinea alle tendenze che regolano quello umano, per cui i colori fluorescenti sono il male.

gelatocani

CONSISTENZA. Il gelato nella coppetta è freddissimo, attendo che si sciolga un po’ come facevo da bambina con la Coppa Oro.

Quando è fondente al punto giusto ha una consistenza paragonabile a quella del frappè. Noto inoltre una certa viscosità poco piacevole per gli umani. Non so per i cani.

gelato cani assaggio

SAPORE. Fatalmente arriva il momento dell’assaggio. Timorosa accosto il cucchiaino alle labbra, il sapore ricorda le Big Babol.

Al secondo cucchiaino riesco a cogliere l’aroma dell’ananas, meno chimico di quanto mi aspettassi. La mostruosa dolcezza e pervasiva domina per tutto il tempo dell’assaggio.

gelato cani cucchiaio

IN BREVE. Sto per scriverlo, prego prendete nota.

Considerando che ho assaggiato un prodotto per animali, e sono sopravvissuta per raccontarlo, non lo considero inferiore a molti dolcetti e snack consumati dagli umani.

gelato cani biscotto

Se per caso ve lo state chiedendo la risposta è no, il non me la sono sentita di mangiare il biscotto. C’è un limite anche alla sperimentazione.

coppetta gelato cani

Ciò detto, certo non ho abbandonato la missione. Sensibile al fascino di un musetto peloso dallo sguardo adorante ho offerto il resto del gelato a un amabile cagnetto di passaggio.

Beh, ha gradito assai. Sino a un momento prima gradiva molto anche l’acqua di una pozzanghera, comunque.

busta gelato cani

Il test è terminato e nel caso qualcuno volesse imitarmi, tranquillo, non si beccherà un’intossicazione alimentare.

Come riporta la confezione del preparato per replicare a casa il gelato canino si tratta di un “prodotto per consumo umano, adatto anche al consumo del vostro cane”.

P.S. Lo sapevo, eh. La proprietaria della gelateria mi aveva confidato che lei il gelato per cani lo mangia spesso. E’ una fase storica in cui va bene anche quello per gratificarsi.