Guido Martinetti di Grom al serale di Amici fa un raffinato uso della metafora

In nome del gelato che diventa intrattenimento si è accostato l’inaccostabile: Guido Martinetti di Grom ha aperto Amici, è successo sabato scorso nel serale di Maria De Filippi. Tre, essenzialmente, sono le cose per cui Guido Martinetti è famoso. 1. Jude Law, presente? Ecco è il Jude Law de noantri. Mica poco. 2. Grom, catena di […]

Guido Martinetti, amici

In nome del gelato che diventa intrattenimento si è accostato l’inaccostabile: Guido Martinetti di Grom ha aperto Amici, è successo sabato scorso nel serale di Maria De Filippi.

Tre, essenzialmente, sono le cose per cui Guido Martinetti è famoso.

1. Jude Law, presente? Ecco è il Jude Law de noantri. Mica poco.
2. Grom, catena di gelaterie da 500 dipendenti, 57 negozi (di cui 10 all’estero) e oltre 30 milioni di euro di fatturato, che ha fondato con Federico Grom.
3. Attirare contro Dissapore, tutte le volte che ne parliamo, randellate bipartizan tipo “marchetta spudorata” vs. “maligno accanimento” (e comunque la panna nel gelato non si paga).

Ma torniamo a sabato sera. Guido Martinetti, che era sul palco in veste di motivatore (dopo Matteo Renzi, però senza chiodo), si è rivolto ai ragazzi di Amici con uno speech sull’importanza di seguire i propri sogni. Chi meglio di lui, la cui storia, versione piemontese del sogno americano, è finita anche in un bestseller, Grom. Storia di un’amicizia qualche gelato e molti fiori?

Ecco cos’è successo:

Guido Martinetti, Amici

Guido Martinetti, Amici

Guido Martinetti, Amici

Guido Martinetti, Amici

“Immaginatevi un gelataio che si trova in mezzo a voi”. Martinetti fa professione di understatement con l’incredula emozione del gelataio disorientato dalle folle. Evidentemente si è dimentico le tante ospitate in Tv, da Matrix alle Invasioni Barbariche fino a La prova del Cuoco.

Ecco che inizia il discorso giocato essenzialmente su tre registri:
1. Slanci lirici
2. Ammiccamenti a un lessico gggiovane
3. A sorpresa: coprolalia

Guido Martinetti, Amici

Guido Martinetti, Amici

Guido Martinetti, Amici

Guido Martinetti, Amici

[slanci lirici]- Il bel Guido rievoca la sua storia partendo dalla metafora del ballo (siamo ad Amici mica per niente). “Avere un sogno è ascoltare la stessa musica con lo stesso progetto in testa, non pestarsi i piedi, sorreggersi quando si ha il fiato lungo”. Un po’ Footlose, un po’ Dirty Dancing (“Nessuno può mettere Baby in un angolo”).

[ammiccamenti a un lessico gggiovine] – Fottetevene dei genitori incazzati, fate quel diavolo che volete (posso vedere gli ormoni delle ragazze in sala fare la ola). 

[coprolalia] – forse qualcuno gli ha comunicato al microfono che siamo ancora in fascia protetta, fatto sta che Guido esordisce con un “Siamo nella cacca”. E il paragone gli piace così tanto che lo prosegue. Tutti siamo immersi nella cacca, lui ha respirato molto cacca, perfino il vecchio de Il vecchio e il mare di Hemingway era nella cacca. Cos’è il remix de L’inno del corpo sciolto di Benigni?

Dopo l’apparizione, sulla pagina Facebook di Grom sono subito fioccati commenti entusiastici trapuntati di faccine, cuoricini e punti esclamativi.

Grande!!!! tante semplici verità in tre minuti e tanta speranza… bravissimi!!! (vorrei dei politici con un decimo del vostro buon senso)

…sono ammirata…il tuo discorso questa sera ad Amici è stato davvero molto toccante…hai reso molto l’idea della bellezza e della sicurezza del “ballare insieme” nello stesso sogno, progetto….complimenti per quanto siete riusciti a realizzare…

Convinti? O il confronto tra i discorsi del gelataio milionario e di Steve Jobs è proprio pornografico? (Consiglio per la prossima ospitata Guido, ripassare Questa è l’acqua di David Foster Wallace). E comunque , ti ho già detto che la panna nel gelato non si paga.

[Crediti | Link: Mediaset, Amazon, Facebook. Immagini: Mediaset]

guido martinetti
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