di Adriano Aiello 31 Marzo 2014
Falegnameria di Francesco e Ilary

Chi l’ha detto che mode, fermenti e paturnie finto povere siano ad appannaggio della sola Milano. Roma risponde a Cracco e alla sua segheria con una falegnameria avveniristica, dedicata a due icone della capitale: Francesco Totti e sua moglie Ilary Blasi.

Il segnale è arrivato forte e chiaro da una delle personalità più autorevoli e integerrime del mondo dell’alta cucina italiana: Heinz Beck. L’uomo delle stelle e del rigore teutonico addenta i tempi e la richiesta di shabby chic con una proposta low cost e liquida.

Sì, liquida. Alla falegnameria di Beck non esisteranno forchette o coltelli ma solo delle cannucce dalle quali degustare una serie di cocktail e centrifugati gourmet dalle infinite declinazioni. Spendendo massimo 60 euro per il menù degustazione.

Per comodità ed esigenza di ricercata trasandatezza, il ristorante aprirà nell’area deposito bagagli del Rome Cavalieri usando questi ultimi al posto delle sedie, mentre ai lati saranno disposti trucioli di faggio, noce e quercia con relativi chiodi e martelli riposti con studiato disordine.

L’arredamento cambierà ogni giorno e sarà affidato a una società di home staging attraverso un innovativo bando di concorso gastronomico: una gara culinaria a colpi di cacio e pepe, mentre si riordina un ambiente.

La sala conterrà un’unica tavolata rotonda dotata di 12 posti, con al centro 4 lemongrass, qualche guscio di capasanta e un iPad dove sarà possibile giocare a una versione di Risiko con i ristoranti stellati al posto delle nazioni o visionare un contenuto a scelta tra Il marchese del Grillo, tutti i goal in serie A di Francesco Totti o alcuni show cooking di Beck a Identità Golose.

Sarà presente anche un bar dove degustare molteplici drink destrutturati tutti al prezzo di 15 euro. Spiccano il cocktail che sa di bruschetta ai carciofi e Gocce di Pergola, un rum invecchiato 185 anni con un estratto a scelta da un piatto di Beck.

La proposta musicale sarà incentrata sull’intera discografia dei Coldplay in modalità casuale, mentre sarà vietato l’ingresso a chi disponga di cellulare e macchina fotografica.

Il menù è in fase di definizione ma sono trapelati i primi esperimenti. Un antipasto, un primo, due secondi e un dessert.

– Sensazione di sgombro in birra artigianale
– Carbonara in vetro con lampone e bottarga di muggine
– Frullato di guancia di piccione in coda alla vaccinara
– Centrifugato di tagliata, panna, rucola e vodka (omaggio anni Novanta)
– Gelato liquido alle arachidi con sentore di aglio, olio e peperoncino

La prenotazione è assolutamente vietata (la sola richiesta dà diritto a gestori e camerieri di schernire) ma esiste una speciale lista con diritto di precedenza per chi:

– è già stato da Carlo e Camilla in Segheria
– porta un’arma da fuoco
– ha appena mangiato alla Pergola, ma ha ancora appetito
– ha effettuato sedici consumazioni al bar
– è caratterizzato da un atteggiamento minaccioso (nel caso degli uomini) o da una quinta di seno (nel caso delle donne)
– può dimostrare di non aver avuto rapporti sessuali negli ultimi dieci anni.