di Giulia Caligiuri 4 Novembre 2013
Patatine al cioccolato

C’è un limite a tutto, un confine inviolabile. La linea sulla sabbia di Walt ne Il grande Lebowski, presente? Una demarcazione che è stata violata. Come? Con le patatine al cioccolato.

In un certo modo mi sento una pioniera. Da piccola, questa cosa qui, io la facevo. Di nascosto dalla mamma, (che non la prendeva bene) inzuppavo le untissime patatine del sacchetto nel cioccolato cremoso. Non immaginando che la pratica potesse avere un futuro industriale.

Ora che sono più grande posso ridere interiormente e prendermi una piccola soddisfazione. Sentirmi un po’ come il Cristoforo Colombo della mensa delle elementari, colei che era riuscita a spingersi talmente in là, da scoprire una combinazione di sapori e consistenze che nessun altro si sarebbe sognato di sperimentare.

Rompere le regole imposte dalla società del buon gusto e del bon-ton mi regalava un certo appagamento.  Penso capiti a ognuno di noi. E poi, concedetemelo: chips e cioccolato sono gli elementi tabù di qualsivoglia dieta equilibrata e sana, quel senso di compiacimento proveniente dalla combinazione dei due, quasi un  anarchismo insurrezionale da cucina, mi faceva sentire libera e, perché no, una vera ribelle.

Se mi piacessero sul serio, queste patatine, non lo ricordo. È irrilevante.

A contare è il fatto che il fascino dello snack home-made, inevitabilmente orrido ma seducente, ha conquistato altri esseri umani.

La “rivoluzione” non poteva che partire dagli USA dove il colosso del cibo Frito-Lay ha messo in commercio l’edizione limitata di chips, vendute alla bellezza di 3 dollari e 49 centesimi. Un lusso per palati sopraffini, mi verrebbe da dire.

Nel caso in cui dovessero avere grande successo, potrei subire uno shock permanente da occasione persa. Eccomi allora a lavorare a una nuova valida alternativa, aiutata da un sano brainstorming redazionale.

— Potremmo sperimentare le fonzies al ketchup, che dite?
— Oppure il gelato alla pizza, talmente surreale e imbarazzante da avere piena legittimità.

Siamo dilettanti?

— Okay, caramelle al barbecue.
— Taralli al gianduia e tramezzini scadenza 2020 con carbonara dentro.

Siete in grado di immaginare accoppiamenti più  lisergici?

Considerate i vostri piccoli insani segreti. Quelli che danno molto piacere e di cui ci si vergogna, potrebbero diventare inusitati successi. Vi sfido.

[Crediti | Link e immagine: Repubblica.it]