di Giorgia Cannarella 28 Agosto 2013
ricetta carbonara vegan

Disclaimer: se cercate giustificazioni per prendervi gioco di vegetariani e vegani, in questo post ne trovate un certo numero, a iniziare dalla ricetta della Carbonara meat-free che oggi il Corriere scodella insieme a due pagine sull’inarrestabile avanzata italiana dei veg, con tanto di richiamo in prima pagina.

Nell’ordine: cipolla bianca, cipolla rossa, yogurt di soia, curcuma in polvere, pasta di farro, olio extravergine.

Ma per una volta potreste anche rinunciare alla consueta rissa (vale per carnivori e non), chissà che una più pacifica convivenza con il demonio (l’odiata controparte) non risulti utile.

Fine disclaimer.

Alla carne rinunciano sei italiani su cento, alla carne e ai derivati animali uno su cento. Ma se pensiamo che nel 2012 le percentuali erano rispettivamente 4 per cento e 0 per cento, ecco che il carnivoro si sente, non dico preoccupato, ma almeno impensierito. Addirittura incuriosito, forse.

Nelle spiegazioni sul perché della scelta veg, tra i nuovi connazionali convertiti c’è tuttavia — dati alla mano — un bel gender divide: gli uomini cambiano per motivi di salute, le donne per ragioni etiche.

Ma il difficile viene ora.

Come passare proficue informazioni agli interessati senza che qualche erudito esponente dell’una o dell’altra fazione salti su, ditino alzato, per confutarle? Approfittando magari per accusarci di disinformazione scientifica?

Vabbeh, noi ci proviamo lo stesso. Riassumendo le FAQ con cui la gastroenterologa Elisabetta Buscarini ha spiegato ai lettori del Corriere benefici e svantaggi della dieta vegetariana e vegana.

Benefici.
Quando viene impostata da un medico può avere  effetti positivi sul piano del benessere generale. Comporta rischi seri se applicata in modo autonomo, come succede nel 99% dei casi.

Svantaggi.
I rischi di carenza energetica. Come risaputo, gli alimenti che compongono la dieta veg sono poveri di vitamina B12. Una delle conseguenze più drammatiche è l’anemia. Calcio e zinco vengono forniti in quantità insufficiente. Infine, le proteine di origine vegetale non contengono gli amminoacidi essenziali.

Ci sono fasi in cui la dieta vegana, se non applicata in modo corretto, è particolarmente dannosa?
Bambini, anziani e donne in gravidanza non dovrebbero utilizzarla a meno di non essere seguiti da uno specialista.

Salutismo.
Ogni tipo di schema alimentare impostato su un grande apporto di fibre vegetali, sulla prevalenza di grassi insaturi e sulla riduzione delle calorie porta a un comportamento a tavola più sano. Bisognerebbe essere capaci di assimilare l’insegnamento salutistico dei vegani.

Può essere considerata anche una vera e propria dieta dimagrante?
Non è uno strumento adatto per perdere peso perché è molto povera di nutrienti fondamentali.

Esistono motivi che possono convincere uno specialista a prescriverla?
Una dieta equilibrata è molto distante dalle abitudini della popolazione occidentale, ma non può nemmeno essere assimilata completamente alla filosofia vegana.

Cosa si intende per dieta equilibrata?
Una dieta che comprenda non più di due o tre porzioni di carne a settimana, ricca di frutta e di verdure e povera di grassi saturi.

E ora la parola allo spread tra carnivori e veg. Certo che quella carbonara…

[Crediti | Corriere della Sera]