di Giorgia Cannarella 6 Dicembre 2013
Bake Off Liveblog

Eccoci di nuovo qui, al liveblog del programma più carino della tv italiana.

Ore 20: 42 | L’ha detto Aldo Grasso, eh, mica io. Aggiungendo che “i toni sono educati, i colori pastellati, i commenti mai eccessivi o aggressivi come in altri talent di cucina. Non volano i piatti ma prende vita una forma di intrattenimento molto raffinato”.

Ore 20:43 | Sì, esatto, quell’Aldo Grasso. Lo stesso che ha definito Antonella Clerici un Ferrero Rocher gigante.

Ore 20:46 | Bake Off è così carino che Roberto, il primo eliminato, in un’intervista a Vanity Fair si è limitato a dire che Ernst Knam è stato corretto. Niente insulti, rancori, disvelamenti di retroscena.

Ore 20:49 | Insomma, questo pre-liveblog minacciava di essere davvero noioso. E invece no! Perché noi abbiamo un asso nella manica da sfoderare.

Ore 20:50 | E comunque sugli altri canali non c’è niente di interessante. No, dico, vorrete davvero vedere Quarto Grado?

Ore 20:52 | Asso nella manica, dicevamo. ABBIAMO INTERVISTATO BENEDETTA PARODI [caps lock doveroso]. L’abbiamo incontrata, ci siamo presentati come Dissapore, e invece che scappare terrorizzata, lei si è seduta e ha risposto serafica alle nostre domande.

Ore 20:54 | Che donna. Ora capisco come fa a cucinare robe come il Mars Fritto (sì, avevo promesso di non citarlo, ma era la puntata scorsa).

Ore 20:57 | Ma, ritenendo di aver creato sufficiente suspence, cominciamo con i video. La prima domanda che le abbiamo rivolto è stata, ovviamente, sul suo ruolo a Bake Off.

Ore 20:59 | Seconda domanda. Come si coniuga la conduzione di un programma dove sei fuori per una glassatura sbagliata, con l’uso di pasta frolla pronta? Dove scopriamo alcuni deliziosi dettagli di Casa Parodi, come l’esistenza di un cartellone sul frigo dove i figli scrivono le richieste alla mamma. Ma Mars lo scriveranno correttamente? [ok, è l’ultima, giuro]

Ore 21:05 | Ok, crostate all’albicocca, quadretto da Mulino Bianco. Ma quale albicocca? Quali uova? Quale burro? Insomma, Benedetta, tu dove fai la spesa? E già che ci siamo, continuiamo sul voyeurismo spinto: cosa guardi in tv? Quali libri di cucinaleggi?

Ore 21:07 | Last but not least: su Dissapore non siamo mai stati, come dire, troppo gentili con te. Ma è poi vero che il tipo di cucina di Cotto e Mangiato è inconciliabile con una cucina, per dire, alla Cracco?

Ore 21:12 | Eccoci! Eccoci! Spero che stasera vi siate dotati di degno accompagnamento glicemico.

Ore 21:15 | Sfida creativa del giorno: il tiramisù. Clelia D’Onofrio: “Dovete stupirci con la vostra originalità”. Ernst Knam: “Occi voglio la perfezione. Insomma, teve essere WOW”. Quest’uomo mi piace sempre di più.

Ore 21:17 | “La nascita del tiramisù avviene a Siena nel diciassettesimo secolo”. Ehi, produzione di Bake Off, lo sai che domani ti troverai una fila di veneti incattiviti sotto la porta, vero?

Ore 21:19 | “Credo sia una birra trappista belga. Una birra di, uhm, malto?”. Emanuele, tra me e te è guerra aperta.

Ore 21:24 | Il tiramisù di Lucia, vincitrice della scorsa settimana, è a base di savoiardi con spuma di crema e salsa allo zafferano. Nome: telamisù. Perché, nel caso non l’aveste capito, lei-è-artista-e-dipinge-e-ha-un-animo-creativo.

Ore 21:27 | Marilena ha rotto la sua base di pan di spagna di cacao. “Mannaggia la miseria” commenta Benedetta. Credo sia il massimo dell’improperio che le sentiremo proferire.

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Ore 21:31 | Clelia D’Onofrio che beve da un boccalone di birra provoca in me lo stesso fremito di delizia delle immagini di gattini con gli occhiali da sole. O dei cani che guidano.

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Ore 21:32 | Il birramisù di Emanuele è piaciuto, accidenti. Il tiramisù di Madalina con cocco, invece, non convince i giudici. Quello di Elisa, la sbarbina diciottenne, nemmeno: troppo poco alchermes sul pan di spagna.

cocco

Ore 21:34 | Dai vostri commenti, vedo che monta l’indignazione contro queste rivisitazioni eretiche del tiramisù. Ma solo l’unica, qui, che lo trova un dolce terribilmente sopravvalutato?

Ore 21:35 | Questo non vuol dire che non me ne mangerei una teglia intera, in questo momento.

Ore 21:39 | Prova tecnica. Preparare quaranta macarons seguendo la ricetta di Knam. Venti al lime, venti al lamponi. 40 mm di diametro.

Ore 21:40 | Potrebbe essere una prova più difficile, dài. Potrebbero prenderli a scudisciate, nel frattempo.

Ore 21:45 | I colori dei macarons rendono l’insieme, se possibile, ancora più pastelloso. Iniziano a farmi male gli occhi. Intanto, Lucia ha preparato delle specie di paninetti cicciuti: qualcosa mi dice che non vincerà anche questa puntata. Commento di Benedetta Parodi: “La pasticceria è una cosa strana“.

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Ore 21:49 | Fine della sfida. Il sentimento prevalente sembra essere la disperazione.

Ore 21:51 | Questa cosa delle foto-santino appoggiate al tavolo provoca una vaga inquietudine solo a me?

Ore 21:53 | “Il MAKKERON è un’altra cosa” dice Knam guardando i macarons con aria disgustata. La chiave del successo di un cooking talent sembra essere un giudice dall’accento straniero.

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Ore 21:54 | “Sono molto incazzato” commenta ora addentando i macarons al lime di Elisa, poco farciti. Ed ecco arrivare le prime lacrime del programma. VI ASPETTAVAMO AL VARCO.

Ore 21:57 | I macarons peggiori sono quelli di Elisa e Andrea, disomogenei e poco farciti. I migliori quelli di Madalina. #blondegirlseatmacarons

Ore 21:59 | Il migliore di oggi è Emanuele, quello della birra di malto. Temo che, alla fine di questa puntata, dovrò mangiare più biscotti del solito per consolarmi.

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Ore 22:02 | La più giovane e la più anziana al ballottaggio: a a uscire però è la sciura che non vuol essere sciura, Elena. La sua reazione è un sospiro di sollievo, è felice che sia rimasta in gara la pischella. Questa signora era davvero simpatica. Ci inviti a prendere un tè con pasticcini a casa tua, Elena? I pasticcini li portiamo noi.

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Ore 22:06 | Giudizi complessivi sulla puntata che esulino dall’uso del pan di spagna al posto dei savoiardi? Vale tutto, anche raccontare le schifezze che avete mangiato nel frattempo. Soprattutto quelle.