di Sara Porro 7 Febbraio 2013
Liveblog, Masterchef, dissapore

Ore 20:35 | Nona cioè terzultima puntata di MasterChef Italia! Di già? Questa edizione è passata breve come la gravidanza del pachiderma.

Ore 20:35 | Poco fa a MasterChef Magazine l’inaffondabile Daiana – su cui nessuno avrebbe scommesso come candidata al sestetto finale – preparava una originale panzanella con capesante, dall’aria piuttosto appetitosa. La Daiana, bigama senza remore, procedeva in modo poetico nella descrizione: faccio spesso questa ricetta in estate, di ritorno dal mare, nella mia casetta di campagna che io chiamo “il cottage della promiscuità”.

Ore 20:35| Tecnicamente ha detto “il cottage della felicità”.

Ore 20:35 | Ma ci siamo intesi.

Ore 20:45 | Da quando la scorsa puntata ha vista l’uscita, a testa alta come una regina, della mia preferita Pàola, è scesa una grande tristezza – anche detta, nelle memorabili parole della Pàola stessa, “l’inverno nucleare”. Dunque: il candidato nomini il suo concorrente rimanente preferito e ne discuta nei commenti i meriti.

Ore 20:45 | Se mi fate passare una metafora culinaria, direi il concorrente “avanzato”.

Ore 20:50 | Io ora faccio un po’ il tifo per Ivan, che è una persona carina.

Ore 20:50 | Perlomeno questo è quello che ho potuto intuire, anche se non credo di avergli mai sentito dire una cosa diversa da: “ho preparato questo piatto che contiene tutti i sapori della mia terra”.

Ore 21:00 | e in subordine per il sensibile Andrea.

Ore 21:08 | Non so se l’ho visto davvero – sto dedicando questi ultimi minuti pre-liveblog a ubriacarmi scientificamente – ma credo di aver visto passare delle pentole di Hello Kitty supplemento di Sorrisi&Canzoni TV.

Ore 21:12 | Teaser della puntata: “Non c’è spazio per l’errore” dichiara solenne la voce fuori campo. “Non è venuto il purè” guaisce Ivan.

Ore 21:15 | Incredibile come gli autori riescano a fare numerose versioni della stessa identica introduzione. Ve la riassumo: Vincerà solo uno, il migliore.

Ore 21:16 | Perché Tiziana vuole vincere MasterChef? Perché ha già dimostrato di essere un buon avvocato, una buona moglie, una buona madre…

Ore 21:17 | Vabbè, avete capito.

Ore 21:17 | Ingredienti random: mostarda, pancetta, patate, zucca… Nella Mystery Box: un piccione! Un piccione TUTTO IMPETTITO. Un piccione TUTTO IMPETTITO CON UNO SGUARDO SEVERO.

Ore 21:19 | Da cucinare in 45′. Marika comincia malissimo, togliendo la pelle dal volatile. Daiana trova le interiora nel piccione, ed è brevemente felice come un bambino la mattina di Natale: ma Cracco la rimprovera con piglio severo per la banalità della sua ricetta. Pochi concorrenti rimasti significa moltissimo tempo per le interazioni concorrente-giudice: e così Barbieri e Tiziana discutono del fondo di cottura del piccione di Tiziana per quelli che mi paiono 30 minuti.

Ore 21:26 | Lunghissimi primi piani dei concorrenti.

Ore 21:27 | Questa puntata di MasterChef sembra girata da Terrence Malick.

Ore 21:28 | I 3 migliori: Maurizio, con un piatto ambizioso che lui considera impeccabile, mentre Barbieri gli fa delle osservazioni critiche, il che mi sembra inspiegabile perché Barbieri indossa una camicia di jeans attillata e nessuno è nella posizione di fare critiche quando indossa una camicia di jeans, in particolare se attillata. La seconda è Daiana, con il suo Piccione Viaggiatore: due cotture del piccione, e una salsa fatta con le interiora e la mostarda. A Barbieri piace, mentre Cracco è perplesso. La terza è Tiziana, che si scompone brevemente per la gioia: il suo piatto si chiama “Nike”, e Cracco non sa cosa voglia dire (“mi sono fermato al veneto”).

Ore 21:31 | Cracco, vuol dire “vittoria” in greco. Non farti mettere nel sacco da Tiziana per Zeus! Ma appunto: il piatto di Tiziana è perfetto, ed è lei la vincitrice.

Ore 21:33 | Il tema dell’Invention Test è il territorio veneto: sotto le cloche ci sono tre piatti di Paola Budel, fino a ieri (dice il Gambero Rosso) chef del ristorante Venissa. Descrizioni dei piatti: pasta e fagioli (era più complicato di così, ma Paola Budel si esprime in un idioma che non comprendo), riso & Go (ovvero ghiozzo) (ho adattato anche il nome di questo piatto), anguilla fritta alle tre salse.

Ore 21:43 | Tiziana ha scelto la crema di fagioli con ciccioli di soppressa veneta (o almeno credo). Ivan dice che tutto gli appare molto chiaro, quasi facile. Questa sua affermazione mi pare il c.d. bacio della morte. Il segreto per vincere è lavorare al minimo gli ingredienti. I gamberetti saltano, in fuga per la vita. Daiana salta anche lei, per lo sconcerto. René, dove sei?

Ore 21:47 | Tiziana medita un piano diabolico: avendo più gamberi del necessario, decide di cucinarne una parte nel modo sbagliato per confondere gli altri concorrenti.

Ore 21:49 | Lei frigge i gamberetti, Maurizio e Andrea friggono i gamberetti. Tiziana ride forte.

Ore 21:50 | E quest’oggi per la prima volta, Tiziana mi sta simpatica.

Ore 21:52 | A 2 minuti dalla fine, il purè di Ivan è impazzito. Bastianich lo incoraggia, lo sprona con dolcezza, lo aiuta addirittura a preparare il piatto, dicendogli con tono mellifluo: forza, almeno hai un piatto da presentare. Ma Joe, poi te lo porta e tu lo insulti! Sei BIPOLARE!

Ore 21:54 | Il piatto di Tiziana, che sorpresa, è molto buono. Il purè di Daiana è in siccità come la pianura padana ad agosto, pieno di crepe, e della consistenza del mastice – non si ribalta neanche quando voltato di 180°. Il piatto di Andrea è buono, anche se la cottura dei gamberetti è sbagliata. Turno di Marika, ok anche per lei: “con Joe mi sento un po’ più disinibita… nel parlare” dice lei, salvandosi in corner. Anche Maurizio ha fatto un buon lavoro. Arriva Ivan, con il suo informe mucchietto, un piatto che è – dice lui – “come uno schiaffo a una persona amata”. Musica malinconica al piano. Ivan piange e cerca di togliersi il grembiule, Barbieri lo conforta.

Ore 22:01 | “Il piatto ha tanti difetti”, dice Barbieri, con una certa dose di understatement. La scena si protrae con toni lacrimevoli, e anche Paola Budel lo invita a razionalizzare, “devi lavorare su di te”.

Ore 22:03 | Ora questa puntata di MasterChef sembra essere stata girata da Muccino nel suo periodo hollywoodiano.

Ore 22:04 | Il vincitore dell’Invention Test è, a sorpresa, Maurizio: il piatto di Tiziana era molto razionale, ma “è risultato un piatto freddo”, dice Paola Budel. Paola Budel, double duty come chef e come life coach. Non c’è bisogno invece di selezionare i tre piatti peggiori: ai tre giudici dispiace moltissimo, ma Ivan si deve togliere il grembiule.

Ore 22:08 | Ma quando arriva sulla porta, Ivan viene richiamato a riprendersi il grembiule: avrà una possibilità in extremis nel duello finale. “Questo deve servire a tutti di lezione: la cucina è passione, e non strategia” chiosa Cracco. Uh, quante emozioni!

Ore 22:21 | Err, mi si è rotto il pc. Per fortuna ne ho due. Vabbè, non vi devo spiegare cosa sta succedendo, no? State guardando MasterChef pure voi.

Ore 22:22 | Prova in esterno, Portofino, tutti contro tutti, i tre critici gastronomici “più preparati d’Italia” (l’ha detto la voce fuori campo) Davide Paolini del Sole 24 Ore, Marco Bolasco di Slow Food, Allan Bay del Corriere della Sera. 45′ per preparare un piatto di pesce, ideato da ciascuno dei concorrenti.

Ore 22:24 | Uh che doti di riassunto.

Ore 22:25 | Nonostante il panico da morte del pc, sono riuscita a notare l’intervento degli acting coach sui 3 critici. Hanno insegnato al mite Bolasco a fare la faccia severa. Pare praticamente pronto per un combattimento tra pitbull.

Ore 22:29 | Accadono cose, occhiali da sole sono indossati.

Ore 22:31 | Tiziana ha sottovalutato le lische dei suoi pesci, ed è quindi stata costretta a cambiare il piatto in corsa: “l’idea del piatto è molto definita”, dice invece Bolasco, che si è bevuto la storia. I maltagliati di Andrea si sono tutti appiccicati, diventando quindi, ma già lo sapete…

Ore 22:33 | …non c’è bisogno che ve lo dica…

Ore 22:33 | Un orrido mappazzone.

Ore 22:34 | Mi candido anche io a un’ospitata, l’anno prossimo. Voce fuori campo, ti proporrei di descrivermi come “la liveblogger con meno tempo di reazione in caso di autocombustione del suo pc in tutta Italia“. Unica clausola del mio contratto: niente occhiali da sole.

Ore 22:39 | Dicevamo: classifica dal peggiore al migliore. Al quinto posto, Maurizio (faccia sgomenta) con 14 punti: idea buona, risultato deludente. Al quarto posto, Daiana (“non ultima questa volta!” giubila lei), segue Marika, seconda Tiziana e a vincere è Andrea. “Ha avuto il coraggio dell’autenticità”, dice solennemente Bolasco.

Ore 22:48 | Pressure Test per tutti, ad eccezione di Andrea. C’è tempo per le considerazioni inconcludenti di tutti: Ivan “oggi non ha paura di nessuno, nemmeno di se stesso” (aggrotta le sopracciglia), mentre Daiana ricorda che “le vie del signore sono infinite”. Il piatto del Pressure è l’insalata russa, 20′ di tempo: “sembra una prova stupida, ma in realtà non lo è”, commenta Barbieri. Ivan vorrebbe affrontare al dilemma finale Tiziana, per assaporare la vendetta.

Ore 22:55 | Nella migliore tradizione dei Pressure Test, Cracco batte le mani e pare fuori di sé. All’assaggio: l’insalata russa di Marika “non piacerebbe nemmeno ai bambini delle scuole elementari”, Daiana ha fatto uno scaracchio di insalata, e si gioca la carta del “non mi sono sentita tanto bene” (suggerimento per la prossima volta: il cane di Joe Bastianich mi ha mangiato la caponata), così così per Tiziana e ok per Maurizio.

Ore 22:59 | I peperoni nell’insalata di Tiziana erano “come una bomba atomica in paradiso” (questa puntata, confrontata alle precedenti, è una sorta di monito alle sfide insite nel montaggio televisivo), ma la peggiore era Daiana.

Ore 23:00 | Sfida finale: rollè di branzino con ricetta di Bruno Barbieri. Ivan e Daiana devono replicare la ricetta, riproducendo perfettamente i gesti dello chef. Barbieri batte il branzino, e credendo di imitarlo Ivan spappola gli scampi (“ho fatto l’errore che mi porterà alla disfatta”). Barbieri lavora, Cracco urla.

Ore 23:05 | Assaggio dei piatti: per Daiana troppo piccante il piatto, troppo cotto lo scampo, troppo asciutto il guazzetto. Ivan: troppo salato il piatto, troppo cotto lo scampo, ma non è male nel complesso. “Avendo lavorato così male” gli dice Bastianich “il tuo piatto è un miracolo.”

Ore 23:08 | Il piatto peggiore di oggi è quello di Daiana, che togliendosi il grembiule stringe le mani dei giudici e piange giusto un po’. Marika commenta “era ora, lei è inferiore agli altri”, perché è una ragazza amabile.

Ore 23:10 | Daiana e il suo mollettone per capelli escono mestamente dalla porta.

Ore 23:13 | E anche il mio piccì ha abbandonato la cucina di MasterChef. Scusate che ho perso 15′ di puntata, mi dispiace avervi diluso (piango sommessamente e in modo complessivamente dignitoso, non proprio come Pàola ma quasi).