di Sara Porro 17 Gennaio 2013
Liveblog Masterchef

Ore 20:30 | Buonasera! Come state? Voi bene, e io? Oh, siete carini a chiederlo. Ho quella che tecnicamente credo si definisca “sindrome parainfluenzale”, ma che io amo chiamare “il cimurro”.

Ore 20:30 | Invece di assumere la mia solita Aspirina, ho deciso di fare un salto in avanti farmaceutico e mi sono data a uno di quei pilloloni pubblicizzati in tivù come panacea di tutti i mali.

Ore 20:31 | (da quando ho Sky sono esposta a moltissima pubblicità di farmaci. Immagino sia la riprova del fatto che in Italia solo gli anziani guardano la tivù).

Ore 20:35 | Questo lungo preambolo solo per dirvi che l’assunzione del pillolone in combinazione con il mio coadiuvante al liveblog preferito (cioè l’alcol) mi genera uno stato di strano benessere, una levità sonnacchiosa, che credo avrà palpabili ricadute sul liveblog. Potrebbe diventare molto buono, oppure pessimo.

Ore 20:40 | Sarà pessimo. Vi condurrà a chiedervi: “ma è ubriaca o drogata?”.

Ore 20:41 | Tutte e due, ragazzi. Tutte e due.

Ore 21:00 | Su Sky1 + 1 comincia ora il Magazine quotidiano di MasterChef, dove Agnese sta facendo dei filetti di branzino. In sottofondo, musica da pianobar per club di scambisti di mezz’età.

Ore 21:00 | Non che…

Ore 21:00 | Ripensandoci, meglio evitare l’excusatio non petita. 

Ore 21:03 | Vorrei descrivervi per sommi capi ciò che sta accadendo, ma non riesco a ricordare il nome di nessuno degli utensili di cucina utilizzati. Sarà una serata difficilissima.

Ore 21:12 | Sono rimasti 11 concorrenti, che subito si affrontano alla Mystery Box. “Siamo i più bravi, e questo mi mette…ansia” commenta l’infallibilmente fiducioso Andrea. L’ingrediente principale è il caffè, che andrà utilizzato per un piatto a base salata.

Ore 21:18 | Questo mi ricorda la prima volta che ho mangiato uno dei classici di Cracco, gli Spaghetti al caffè e ricci di mare, e ho poi pianto segrete lacrime di commozione gastronomica nel mio tovagliolo.

Ore 21:19 | CONCORRENTI, CORRETE AI RICCI DI MARE!

Ore 21:20 | Maurizio “spinge al massimo la sua creatività”, oggi. La fatica delle spinte si nota nel sudore, tipico della partoriente, che gli imperla la fronte. Cracco sembra essersi dato come obiettivo di far vacillare il precario equilibrio psicologico di Andrea, e gli urla “SVEGLIA!”. Andrea è, inspiegabilmente, contento dei “suggerimenti”.

Ore 21:21 | Cracco dà dell'”insulso” a Michele. Mi offendo profondamente. Lui si amareggia, ma non lo accoltella (non capisco). Marika sta dando il massimo – però schiaccia delle ordinarie patate.

Ore 21:24 | Deiana brontola contro Tiziana: “dovessi fare una hausa, allora la chiamerei. In cucina, invece…” Suien ha fatto un roux al caffè, ignara del fatto che un roux non ha ragione di esistere senza una salsa, un po’ come me senza il mio fidanzato immaginario Joe Bastianich. Viene duramente rimbrottata.

Ore 21:27 | I tre piatti migliori sono quello di Andrea, cioè “Petto d’anatra in salsa di caffè con pelle croccante e sfoglia di patate”, Tiziana (stacco su di lei che gongola a occhi chiusi), con un piatto convincente seppur un po’ anni ’80, e Marika, che propone Filetto di maiale in crosta di caffè con un salsa al mandarinetto.

Ore 21:31 | Bruno, molto ecumenico, dice “Bravi tutti”, ma a vincere è Marika. Il tema di oggi è il pesce, annuncia un bizzarramente coiffato Cracco: la scelta è tra pesce gatto, capitone, branzino… e così via fino a 11. A ciascuno dei concorrenti Marika dovrà abbinare un pesce diverso, oltre a sceglierne uno per sé.

Ore 21:39 | Marika sceglie per sé le alici, a Tiziana affibbia il capitone, per Daiana il pesce gatto, il pesce spatola per Suien, a Maurizio la triglia, e via, in un interminabile processo che – mi è facile prevedere – avrà l’audience più bassa di tutta la serie.

Ore 21:41 | Gli antinfluenzali non mi aiutano a mantenere alta la concentrazione.

Ore 21:42 | Tiziana dichiara che “Marika è stata un po’ infametta, ma è meglio essere temuti che ignorati” (machiavellica!), Paola affronta il nasello (“che schifo è questa faccia?”), mentre Andrea ottiene il branzino: dovrebbe in teoria giubilare, ma dichiara che il pesce in generale gli mette ansia. Andrea: non sono un dottore, ma tu hai un problema con l’ansia.

Ore 21:45 | Marika ha scelto le alici ma le sta brutalizzando a coltellate, Suien ha visto il pesce spatola “solo una volta sul giornale”, e Deiana non ha idea del fatto che il pesce gatto debba essere prima fritto. Maurizio vuole rendere omaggio al pesce persico che si mangia sul lago di Como, e lo sta trattando con le pinzette.

Ore 21:50 | Nel frattempo, i nomi dei concorrenti cominciano a sfuggirmi. Maurizio ha fatto un salsina di topinamburg (sic) che genera repulsione in Cracco, il pesce di Suien è impanato con tale copia da sembrare una cotoletta, quello con la bandana (volevo dire: Nicola) ha fatto un anello di rombo assai gradevole alla vista.

Ore 21:54 | Le alici di Marika, nonostante il vantaggio iniziale, deludono. Il filetto di nasello di Paola è “il compitino che fa sempre”, la Ciambella di branzino di Andrea è buona, pur senza intuizione.

Ore 21:56 | Bel contrasto ed equilibri sofisticati nel piatto di Nicola, Tiziana è stata fuori legge (Bastianich dixit) per aver messo l’olio a prova finita sul suo Capitone con lenticchie croccanti, Daiana se l’è cavata camuffando il sapore terroso del pesce gatto, Michele ha abbinato alla trota una salsa più adatta a un bollito – è un piato stupido, si accanisce Joe.

Ore 22:01 | Lo Scorfano di Ivan piace moltissimo a Barbieri. “Sei crescendo“, dice Bastianich. Il tuo italiano, Joe, invece… “Grazie, Sir“, replica Ivan, e così scopro che Joe è stato nominato baronetto dalla regina. Il piatto di Suien, che assomiglia ai miei amati Fish&Croc, non andrebbe bene nemmeno per i bambini.

Ore 22:04 | Maurizio ha messo una quintalata di riso sul piatto, che a Barbieri non piace. Ma se ha voluto rendere omaggio al riso con il pesce persico lo doveva necessariamente fare cattivo, mica può essere diverso! È così che ci piace a Como: cattivo.

Ore 22:05 | Ivan vince. Ivan declama una poesia.

Ore 22:06 | I tre piatti peggiori sono quelli di Maurizio, Suien, Michele. Maurizio si è perso, Maurizio ha cucinato con la paura, il sapore della paura si poteva percepire nel piatto, commenta lui stesso con toni da invasato. Alzo gli occhi al cielo.

Ore 22:07 | Il vincitore di Masterchef può essere solo uno, e da quello che si è visto oggi non potrà essere lei: a uscire è Suien. Si commuove parlando di Daiana, mi commuovo pure io. Altro che secchezza delle fauci, sul bugiardino di questi farmaci dovrebbero scrivere “può generare commozione alla visione di di reality show”.

Ore 22:15 | Sto bevendo pinot nero dell’Alto Adige, con note balsamiche apportate dalla Rinazina Spray Nasale.

Ore 22:16 | Prova in esterna: sarà messa a dura prova la resistenza fisica dei concorrenti, ritratti mentre arrancano su un falso piano. Cucineranno per una famiglia nobiliare quattrocentesca, in stile medievale, con l’attrezzatura e gli ingredienti dell’epoca.

Ore 22:18 | C’è un uomo con una papalina che si esprime con favella medievale. Il vincitore dell’Invention Test, Ivan, sceglie la squadra rossa e il menu: zuppa di semi di canapa e grigliata mista di oca con frutta e verdura. Ivan sceglie i concorrenti “di sesso maschile”, che Maurizio definisce “la squadra dei cavalieri della tavola rotonda”, creando gli schieramenti che io al Trivial Pursuit chiamo “maschi contro femmine”. La squadra blu, d’ora in avanti “le femmine”, sceglie Marika come caposquadra: dovranno preparare frittelle imperiali e biancomangiare alla catalana (è una zuppa. Con il pollo. Non la specie di panna cotta che pensavo io).

Ore 22:23 | Due ore e mezza di tempo per preparare le pietanze. L’uomo che spiega i procedimenti di cottura provvede al taglio di capelli e barba con tecnica non medievale bensì preistorica, ovvero direttamente con la SELCE SCHEGGIATA.

Ore 22:25 | Le squadra delle femmine sembra tragicamente validare le peggiori assunzioni sui problemi dei team lavorativi composti da sole donne. Gli uomini lavorano con maschia vicinanza e spiccata omoeroticità.

Ore 22:27 | Paola propone, con totale sobrietà, di mettere una museruola a Tiziana. Quando mi sposerò con una donna, sarà una donna come Paola, o ancor meglio, direttamente con Paola.

Ore 22:30 | Tiziana raggiunge nuovi livelli di impopolarità. Tutti indossano bandane. Tutti sono brutti. Persino Michele.

Ore 22:32 | Ecco i commensali (musica di clavicembalo), prima bisogna servire il Messere e la Madonna! Ivan si esprime in medieval-siculo, e si profonde in salamelecchi (“vi auguro un grazioso e lieto convivio”). La zuppa di canapa non piace. Il biancomangiare delle femmine è distante dalla tradizione, ma non dispiace. La grigliata dei maschi stupisce, ma le frittelle delle femmine tengono botta.

Ore 22:35 | ‘Sta pagliacciata del parlare in medievalese è peggio della volta della confraternita del baccalà alla vicentina, nella prima stagione. E quella fu tremenda.

Ore 22:41 | Le due squadre hanno entrambe compiuto errori, sia storici (??!!) sia culinari. Ma una delle due squadre ha fatto meglio dell’altra: a vincere sono i maschi. “Grandi tecniche medievali”, commenta Ivan. “Loro chiaramente avevano più esperienza con il fuoco”, chiosa Marika. Marika, cosa intendi? Intendi dal punto di vista evolutivo?

Ore 22:43 | Per aggiungere beffa al danno, le femmine hanno perso 8 a 0. Femmine al Pressure Test! Quarto Pressure Test per Agnese, che prima annuncia “sono molto più forte di prima”, poi miagola debolmente.

Ore 22:45 | Il Pressure Test consiste nel riconoscere 10 erbe aromatiche: 3 minuti di tempo per elencarle. Tutte annusano, Paola bruca.

Ore 22:50 | 4 erbe indovinate per Daiana, Agnese scambia la maggiorana con la salvia (“lo capirebbe anche il gatto”, commenta Maurizio) e si ferma a 3, 5 per Paola, 4 per Tiziana che si auto-flagella (“Tiziana, mi cadi sull’origano!”), 5 anche per Marika.

Ore 22:53 | Agnese è la peggiore del Pressure Test: ma non è finita qui. Mentre le due migliori, Marika e Paola, sono salve, un’altra prova attende Agnese, Tiziana e Daiana. Sotto la loro postazione c’è una cassetta che contiene tutti gli ingredienti per preparare un hamburger: 15 minuti per cucinarne uno.

Ore 22:56 | Joe Bastianich vuole vedere hamburger “abbondanti, allegri, belli”. Come andrà?

Ore 22:58 | Daiana ha aggiunto salsiccia al manzo nella polpetta, il che corrisponde a un’eresia, sancisce Joe. Inoltre, la carne “sa solo di padella”, sottolinea Barbieri. L’hamburger di Agnese era troppo piccolo, quindi ce ne ha messi due: oltre a questo errore, la carne è asciutta, stracotta, la cipolla non si sente. “L’hamburger è offensivo per tutti i cittidini americani e anche italiani” dichiara Joe, sputazzando il boccone. L’hamburger di Tiziana è molto buono (“I’m really proud of me“, sentenzia lei in inglese maccheronico).

Ore 23:03 | Male, male, male sia per Agnese, sia per Daiana: ma l’hamburger peggiore era quello di Agnese, che lascia la cucina di MasterChef. Cracco le fa i complimenti, ma solo per le sue espressioni buffe. Chissà lei come è rincuorata. Daiana è salva, ma prima di raggiungere gli altri concorrenti si rivolge con dito ammonitore a Marika, dandole della gattamorta.

Ore 23:07 | Prendete appunti: per domare due mariti, ci vuole il pugno di ferro.