di Massimo Bernardi 26 Ottobre 2009

Paul, l'aragosta settantenneNon faccio caso all’età degli animali che finiscono nel mio piatto. Di solito. Ma è da quando ho letto la sua storia che voglio chiedervi se mangereste un’aragosta di 70 anni. Noblesse oblige, lui (perché si tratta di un lui), attende il suo destino in una vasca singola dell’acquario di Oceana, il lussuoso ristorante del Rockefeller Centre di New York che lo offre come extra-menù a 275 dollari (quasi 183 euro). La scienza non c’entra e neanche la logica, ma non trovate che ci sia qualcosa di sconvolgente nel mangiare una creatura vissuta così tanto?

E’ un’aragosta, chissà a quante trappole è sfuggita, non merita un trattamento speciale? Chi sono io per mettere fine a tutto questo con un pranzo, saporito quanto volete, ma solo un pranzo?

Forse sto esagerando, dovrei essere più razionale. Cosa dite, mi sono fatto prendere troppo? Voi la mangereste un’aragosta vecchia di 70 anni?