di Francesco Bruno 4 Agosto 2015
Mash Donald's

Ieri il New York Times si è beccato parecchie lodi per aver mostrato ai lettori “Mash Donalld’s“, il fast food aperto a Teheran da Hassan, che ha preferito non svelare il suo cognome per timore di ripercussioni, e chiaramente ispirato a McDonald’sNel menu sia piatti tipicamente asiatici come i falafel che proposte di stampo internazionale tipo Big Mac, fatto con carne di tacchino e formaggio accolti in una baguette.

Sunto dell’articolo:

— L’ultima volta che in Iran è stato possibile ordinare un Big Mac era il 1979.
— Dopo la Rivoluzione islamica infatti sono passati 15 anni prima che qualcuno cercasse di riproporre nella capitale iraniana l’apertura di un McDonald’s.
— Apertura che c’è stata, ma è proprio il caso definirla “apertuta lampo”, a causa delle frange anti-americane che hanno dato fuoco al fast food due giorni dopo.
— Inutile dire che l’incidente ha dissuaso eventuali investitori dal riprovarci.
— Ma Hassan confida nella sensazione di qualità (???) che secondo lui il “format Mc Donald” trasmette ai consumatori.

In realtà, a giudicare da questo post del 2013, Mash Donald’s esiste da anni e non è nemmeno il primo caso di “somiglianza” tra catene iraniane e ben più famosi loghi americani.

Nonostante la forte presenza della linea nazionalista, il popolo iraniano subisce il fascino del lifestyle esterofilo conosciuto attraverso i media.

L’ostilità (ufficiale) del governo di Teheran e quella (non ufficiale) degli estremisti ha stimolato l’ingegno di alcuni imprenditori che hanno saputo trovare un compromesso ben tollerato nel Paese.

PIZZA HAT

Pizza Hat

In Iran Pizza Hut, l’arcinota catena americana di pizzerie, diventa “Pizza Hat” e per evitare problemi con la violazione di copyright manipola anche il logo, dov’è raffigurato un uomo con il cappello (“hat” in inglese).

Il fake iraniano non si limita a proporre pizza ma pure lasagne e ali di pollo.

Kabooky Fried Chicken

KFC (Kabooki Fried Chicken)

Kentucky Fried Chicken, sigla KFC, altra popolare catena statunitense di fast food, nega di aver aperto alcun ristorante in Iran dopo la rivoluzione islamica del 1979.

Esistono (esistevano?) però alcune versioni adattatte come Super Star Fried Chicken e soprattutto il clone vero: Kabooky Fried Chicken.

Raees Coffee

RAEES COFFEE

Raees Coffee è una diffusa serie di caffè iraniani, il cui nome significa “caffè del capo”, con logo e colori di Starbucks, marchio popolarissimo, simbolo internazionale della caffetteria all’americana.

Stando alla Reuters Starbucks avrebbe tentato di citare in giudizio Raees Coffee per violazione del copyright ma senza successo.

Subway in Iran

SUBWAY (tipo) 

Anche Subway, la catena americana di fast food in franchising che vende principalmente sandwich, ha il suo clone iraniano. Ovviamente niente salumi nel menu, per motivi religiosi prosciutto e compagnia non fanno parte della dieta islamica. Presente invece la pizza.

Curiosità: Ali Saifi, facoltoso iraniano che vive da tempo negli Stati Uniti, possiede alcuni dei 390 ristoranti americani di Subway. Chissà che aprire il tarocco iraniani sia un suo familiare.

[Crediti | Link: Dissapore, Buzzfeed, Reuters. Immagini: New York Times, Buzzfeed]