di Giorgia Cannarella 11 Marzo 2013
biglietto, carlo cracco, scuse

Su Twitter dicono che il karma lo punisce “per aver fatto vincere l’avvocato”, alla faccia dell’oilgate. Ma stavolta Tiziana Stefanelli, regina del secondo Masterchef Italia, non c’entra nulla. Braccia conserte più espressione da duro (l’unica che conosce, dicono i detrattori), Carlo Cracco è piuttosto brusco con i concorrenti del talent show culinario (e aloraaaaaaaaa), ma se a dirsi dillusi sono i clienti del suo ristorante, dimostra un certo savoir faire.

Giovedì scorso, al tavolo di quattro ospiti del suo locale milanese in via Hugo, la delusione si tagliava a fette. Non solo per il servizio “frettoloso e scortese”, anche per lo specifico del cuoco veneto. Due piatti – uno di pesce e un risotto ai gamberi – erano proprio modesti, anzi “di scarsa qualità”.

Per una volta Cracco è uscito dal personaggio di Masterchef, oltre che dalla cucina, e raggiunte le due coppie di commensali si è scusato per l’incidente, per poi spiegare a Repubblica:

“Cose che possono capitare, il cliente ha sempre ragione. I piatti mi sembravano buoni, in cucina siamo in 3 ad assaggiarli, qualcosa ci sarà sfuggito. Non so cosa replicare alle lamentele sul servizio, visto che gli altri 60 clienti non se ne sono lamentati”.

E per uscire da quello che andava profilandosi come un vero mappazzone, ha deciso di offrire la cena ai clienti, omaggiandoli persino con un biglietto autografato: “con le più sentite scuse”.

Cracco li ha infine invitati a tornare perché “il parere del cliente è insindacabile e ai cuochi non resta che rimediare, fare finta di niente sarebbe peggio”. A voler essere meno prosaici, probabilmente, anche per rientrare dell’investimento, visto e considerato lo scontrino medio del suo prestigiosissimo ristorante.

P.S. Comunque da oggi, fratelli dell’Internet, quando si va da Cracco giù lamentele abbestia.

[Crediti | Link e immagine: Repubblica Milano]