di Adriano Aiello 10 Marzo 2014
Vino dall'acqua, miracle machine

Che è sta zozzeria (cit.)? Avete presente quelle notizie che sembrano satiriche e invece sono drammaticamente reali?

Tipo Alfano è Ministro degli Interni, l’Inter ha giocato una bella partita nell’ultimo lustro, o i film di Checco Zalone incassano come il PIL del Belgio?

Ecco da oggi c’è anche la Miracle Machine che trasforma l’acqua in vino.

Non si chiama Gesù ma Customwine e ha la stessa inclinazione alla rivoluzione. Forse.

Sta di fatto che per 350 euro nei prossimi tempi c’è il rischio che vi possiate portare a casa questa sorta di frullatore, che attraverso una camera di filtrazione degli ingredienti, in tre giorni, trasforma la vostra inutile acqua in vino. Altro che novello…

Rischiate. Perché i due fenomenali imprenditori enologici Kevin Boyer (Ceo, sommelier e fondatore dell’azienda vinicola Boyanci nella Napa Valley) e Philip James (imprenditore inglese e editore del sito Lot18) hanno brevettato l’idea, ma cercano fondi per svilupparla.

E non è che li debbano trovare per forza eh.

Insomma, facciamo spazio a un sano e concreto pregiudizio, perché a volte l’oscurantismo è bello. Voglio dire, già il gusto americano per il vino dalle nostre parti non va esattamente per la maggiore, ma pensare che, mentre combattiamo con calli, consapevolezza e retorica la battaglia per la naturalità, ci dobbiamo ingurgitare sta zozzeria qui, a me genera prima riso e poi tristezza.

Okay, ma come funziona?

Ovviamente i due stanno sul generico e confezionano questo video epocale (LINK).

Il consumatore deve limitarsi a inserire gli ingredienti, scegliere che tipo di vino desidera (vitigni rigorosamente internazionali come Chardonnay, Cabernet e Sauvignon) e avviare la macchina.

La Miracle Machine trasforma l'acqua in vinoLa Miracle Machine trasforma l'acqua in vinoLa Miracle Machine trasforma l'acqua in vino

Poi scatta l’applicazione per smartphone o tablet, che monitorizza il grado di fermentazione, la quantità di zucchero nel liquido e l’ossigenazione, secondo la ricetta in uso. Infine ci avvisa che il vino è pronto. Intanto un vignaiolo muore.

Ora ditemi, tolto il sacro fuoco della curiosità, questo “vino” voi ve lo berreste?

Solo io ho già quest’immagine apocalittica e deprimente che mi ossessiona? 2017, Masterchef, l’Invention Test è il risotto al vino ottenuto dalla macchina dei miracoli.

[Crediti | Link: Repubblica, Miracle Machine, Time. Immagini: Financial Times]