di Sara Porro 28 Novembre 2013

Ieri sera sono stata alla presentazione di Unforketable, qui a Milano. C’era il parterre delle grandi occasioni gastromondane: i giornalisti della carta, i blogger e anche quelli in mezzo, come alle feste di Hollywood in cui ci sono sia gli adepti di Scientology che quelli della Cabala.

Scrivere di Unforketable, se io lavorassi come si deve, mi avrebbe richiesto complessivi dieci minuti. La frase che segue, ad esempio: 

Unforketable è la prima enciclopedia video del gusto nata per divulgare la tradizione culinaria italiana rinnovandola secondo la visione di Niko Romito. È un progetto di Mani e Materia, società nata dall’incontro fra lo chef di Castel di Sangro, appena incoronato con la terza stella Michelin, e il Pastificio Garofalo“.

Ecco, questa l’ho presa quasi tutta dal comunicato stampa, proprio come la dichiarazione di Niko Romito:

“La cucina italiana vista da me a casa tua: questo è Unforketable. Tutte le ricette hanno come filo conduttore il gusto e la semplicità. Il gusto perché in tutti i piatti che ho realizzato è fondamentale la centralità del prodotto, del singolo ingrediente e soprattutto l’alleggerimento dei grassi, filosofia da sempre alla base della mia cucina, e semplicità perché tutte le preparazioni possono essere realizzate con strumenti che si trovano nelle case di tutti. Ho scelto di raccontare queste ricette attraverso il linguaggio più attuale, dei video in cui ci sono solo tre elementi: le mani, la materia e la tecnica con tutti i miei segreti”

Insomma in pratica, stiamo parlando di:

52 video, diretti da Elisia Menduni, in cui le mani e le materie prime utilizzate sono gli unici veri protagonisti del rinascimento in ogni casa della più classiche ricette che, tramandate di generazione in generazione, rappresentano oggi la base della cultura gastronomica del nostro Paese. Preparazioni che mettono al centro gli ingredienti per scoprire e non coprire gli alimenti, valorizzandoli e rendendoli protagonisti attraverso l’esaltazione dei sapori per raggiungere così la centralità del gusto. Grazie ai suggerimenti di Niko Romito, Unforketable è un vero e proprio video corso di cucina.

Niko RomitoNiko Romito e Emidio Mansi

Il catalogo è disponibile online qui, oppure su smartphone. I piatti sono classificati a seconda delle materie prime utilizzate, o si può scegliere di comporre un menu personalizzato, in base a tipologia di cottura e livello di difficoltà.  Le video ricette sono disponibili in streaming su un massimo di tre computer o su dispositivi mobile, in italiano ed in inglese, su Unforketable.com e, sugli store di Apple e Google. Il costo del singolo video è di 3 euro sul sito e 3.59 Euro sugli store Apple e Google e sono disponibili pacchetti che consentono l’acquisto di più ricette a partire da 10 Euro. Ogni mese arriveranno 10 ricette nuove.

Sono curiosa di vedere come va l’esperimento con queste ricette, meravigliose però a pagamento. Molto curiosa.

Invece, i video dedicati alle basi fondamentali di cucina (salse, sughi, creme, impasti), e alle tecniche di preparazione (disossare, spinare, friggere etc.) sono disponibili gratuitamente.

Quindi questo è quanto. Anni che non si lavorava così poco per scrivere un post, che dio benedica i comunicati stampa scritti in italiano corretto.

Quindi come mai mi sta richiedendo ore?

Sito UnforketableUnforketable

Perché sto guardando tutti i video, e sono semplicemente ipnotici. La bellezza estetica, l’esattezza, la cura nei movimenti e nell’esecuzione delle ricette rendono Unforketable un prodotto superbo. Dimenticate gli show di cucina in cui c’è una persona ai fornelli, quelli che in inglese si chiamano “stand and stir”, “sta’ in piedi e rimescola”.

Questo è vero food porn. Food porn di classe. Food porn in video. 

Renderà le foto di cibo patinate superate come Le Ore (la rivista, dico).