di Rossella Neri 1 Agosto 2014
cipollotto

L’anno scorso ho fatto l’orto sul balcone, ma ne ho tratto un magro bilancio: diverse ore di lavoro, terra nera sotto le unghie, due zucchine e sette pomodori. Comunque lo ammetto, il mio pollice verde si atrofizza a causa della mia pigrizia: il più delle volte ho sperato che scendesse la pioggia per non dover annaffiare.

E’ per questo motivo che quest’anno, al primo sole marzolino, ho preferito uscire e andare a far spesa al mercato.

Tuttavia ho raccolto una serie di stratagemmi che riesco a mettere in pratica pure io, a partire da avanzi di vegetali che di solito si buttano via. La cosa più interessante secondo me è che si tratta di colture che si possono fare in gran parte in casa, e quindi in ogni momento dell’anno.

Se uno si munisce di barattoli in vetro esteticamente gradevoli, si potrebbe anche dare vita a un’acquacoltura di design. Senza considerare i vantaggi economici.

Germogli d’aglio

aglio

Quando l’aglio germoglia prende un cattivo sapore. Buttarlo via però è uno spreco.

Basta prendere gli spicchi germogliati e metterli in mezzo bicchiere d’acqua. La parte verde del germoglio ha sapore d’aglio, ma più delicato, e si può aggiungere alle insalate o ai sughi per la pasta.

Gli avanzi di carota.

carote

Prima di grattare le carote, si toglie il primo centimetro, perché solitamente è legnoso. Ecco, quel pezzetto di carota, messo in poca acqua germoglia.

L’erbetta che ne deriva è perfetta per decorare i piatti, con il suo aspetto ricciolino.

Il verde del cipollotto.

cipollotto

In cinque giorni si può ricreare un piccolo cipollotto a partire dagli scarti. Basta mettere in acqua la parte verde che vi avanza quando avete affettato via tutta la cipolla (ne bastano 2 o 3 centimetri).

In pochi giorni avrete un cipollotto nuovo.

Il torsolo della lattuga.

lattuga

Quando comprate la lattuga tenete da parte il torsolo e mettetelo in un contenitore con 3 cm di acqua sul fondo che esporrete alla luce diretta del sole.

In pochi giorni cresceranno piccole e tenere foglioline di lattuga.

Germogli dai piselli e dai fagioli.

germogli

Con i fagioli o con i piselli freschi si possono fare dei germogli in casa. Basta prenderne un pugno, quando sono stati appena sgranati, e metterli in un barattolo coperti d’aqua. Il barattolo va chiuso con una garza sistemata sull’imboccatura e fatta aderire bene con un elastico.

Bastano 8 o 12 ore per avere i germogli freschi da aggiungere all’insalata.

La mezza cipolla avanzata.

cipolla

La base della cipolla può essere adagiata in un vaso e ricoperta solo di un velo di terra.

In circa 4 settimane la cipolla avrà germogliato, dando vita ad una (o se siete fortunati anche due) nuove cipolle.

La patata.

patata

Da una patata, specie se ve la siete dimenticata in fondo al cassetto e ha già iniziato a germogliare, nasce un’altra patata. Se è grande tagliatela in due parti e sotterratele.

Non appena spunterà la piantina fate attenzione che il tubero sia sempre ricoperto di terra (magari aggiungetene un po’) in questo modo impedirete che diventi verde e immangiabile.

Lo zenzero.

zenzero

Come la patata o la cipolla, anche un pezzetto di zenzero interrato germoglia.

Il punto è che ci vuole un po’ di pazienza, perché la nuova piantina non si vedrà prima di 7 o 8 mesi.

Il basilico.

basilico

Per riprodurre il basilico, il modo migliore è fare una talea prendendo un rametto e lasciandolo in acqua fino a che non mette radici.

A quel punto si può invasare.

I gambi dei funghi.

funghi

Non è facilissimo ma si può provare. Basta piantare i gambi, anche solo la parte dura che normalmente si scarta, in un terriccio possibilmente mischiato coi fondi di caffè.

E’ meglio tenere il vaso in casa, e possibilmente in una zona umida e senza troppa luce.

[foto crediti: the kitchn, imgur, etsy, instructables, riccamente, coltivare orto in vaso, le stoviglie volanti]

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