di Olga Mascolo 13 Febbraio 2014
Bottura, Farinetti e Renzi

Se anche voi come me siete reduci dal livestream della direzione del #PD e state morendo di noia, proseguite nella lettura di questo post. C’è una necessità tutta italiana, e lo scrive Luca Sofri sul blog Wittgenstein questa mattina: scommettere sul totoministri. Ogni 2-3 si cambia governo senza passare per le elezioni, un po’ come quando sul monopoli ti capita di pescare la carta “Vai al Via!”

Si fa sempre più concreta la possibilità che – sotto il riflettore di Renzi-  Oscar Farinetti diventi ministro delle politiche agricole. O ambasciatore del made in Italy.

Abbiamo pensato alle possibili conseguenze:

1)  In tutti gli spazi demaniali inutilizzati aprirà un Eataly. Sì anche in spiaggia. Come conseguenza. diventerà molto difficile reperire Mars, Twix e quei generi di comfort food industriale di cui abbiamo bisogno tutti, sempre. Solo gelato di Pepino e rotelle di liquirizia di filiera controllata. Qualunque cosa significhi.

2)  Tutto si potrà mangiare, anche le materie prime. Non ci saranno più campi e stalle, ma tutto avrà un nome diverso, tipo: CampEat e StallEat.

3) Oscar Farinetti deciderà tutto. Quindi, se prima il gruppo Eataly aveva potere, relazioni, contatti, ne avrà ancora di più. Ho come l’impressione che iniziative nuove, giovani, e concorrenti/contigue ad Eataly, non avranno il benestare del patron. Ma sono sicura che verranno indetti quei bei concorsi all’italiana, liberi trasparenti ecc che  garantiranno eguali possibilità ai deboli.

4)  Nel caso Eataly entro il 2017 venga quotato in borsa, se adesso ce l’abbiamo come ministro, ecco diciamo che nel 2018 potremmo avercelo come Presidente del Consiglio (naturalmente non credo che si andrà a votare, verrà insidiato dopo la decisione del partito  che avrà il 30% dei voti)

5)  Non ci saranno più tavoli da briscola nei bar. Non chiedetemi perché ma io ho questa impressione apocalittica di un’Italia senza briscola entro il 2017.

La conseguenza a queste conseguenze è che io che avevo predetto tutto questo, verrò esiliata entro la fine del 2016.

[Crediti | Link: Wittgestein, immagine: Fiocchi]