di Andrea Soban 3 Dicembre 2014
Panettone

Riducendo il panettone al cliché triste del come capita (lo prendo al volo dallo scaffale promozioni del super perché insomma, uno vale l’altro), neanche una pennica gloriosa può salvarmi dalla dannazione post pranzo di Natale. Tanto vale mettersi il cuore in pace: accenderò un mutuo ma il mio panettone sarà rigorosamente artigianale. Un buon modo per sceglierlo è percorrere la classifica 2014 dei migliori per Gazza Golosa, braccio buongustaio della Gazzetta dello Sport (?), con la collaborazione di Re Panettone.

Con due avvertenze. Per comprare uno di questi lievitati non si spendono meno di 20 euro. Nell’indicare i pasticceri più impeccabili, Gazza Golosa si allontana non poco dallo sciame di classifiche compilate da noi (panettoni esoterici li avevamo chiamati).

C’è molto più Sud, tendenza inarrestabile quanto inattesa parlando del dolce simbolo di Milano, eppure sembra che i pasticceri campani, dal Cilento alla Costiera Amalfitana, siano riusciti a trasmettere nuova linfa a un prodotto che i milanesi non vogliono svecchiare. Con l’aiuto di ingredienti e ricette tipicamente meridionali, agrumi, fichi del Cilento, nocciole di Giffoni, struffoli e creme al limoncello, hanno rinnovato seguendolo, il severo disciplinare milanese.

Okay, ma a voi interessa soprattuto sapere quale panettone artigianale comprare, bene, scorriamo la classifica di Gazza Golosa dal decimo posto al primo.

Panettone Attilio Servi

8. PASTICCERIA NATALE, San Cesario di Lecce.

I panettoni della pasticceria che a suon di cotognate, spumoni, frutti di pasta reale, mustazzoli e pasticciotti ha conquistato il cuore dei leccesi lievitano 82 ore, sia nella versione classica che in quella salentina con fichi secchi, agrumi e mandorle di Toritto. In questi giorni il panettone Paradiso con pasta di mandorla e pistacchi è in cerca di fortuna nei grandi magazzini londinesi di Fornum & Mason.

Panettone DolciArte