di Giorgia Cannarella 20 Gennaio 2014
philippe leveillé

Masterchef è una brutta bestia. Cominci a guardare la prima puntata pensando “Ma sì, tanto non c’è di meglio in tv”, inizii a stigmatizzarne la deriva dei piatti lanciati e delle lacrime copiose e scatta la dimensione guily pleasure. Scopri che puoi parlare di cucina con gente insospettabile, persino con il cugino Astolfo, malato di videogiochi. È quello il momento in cui senti l’esigenza di scoprire l’ospite prima di impattare la puntata.

Io ho cominciato a cercarlo stamane. E ho fatto centro. Stasera l’ospite speciale sarà Philippe Leveillé.

Chi è Philippe Leveillé? Ecco cinque cose che dovete sapere sull’uomo che affiancherà la sacra triade dei giudici:

leveillé cucina italiana

1) È francese.
Questo era intuibile, ok. Nato a Nantes – in Bretagna – il 27 luglio 1963. Ha fatto un biennio di servizio militare tra Somalia, Etiopia e Yemen. Al ritorno, ha vagabondato per le cucine di ristoranti a Parigi, New York, Martinica, e Montecarlo. Una volta arrivato in Italia, nel 1987, non se ne è più andato.

miramonti l'altro

2) È lo chef del Miramonti L’altro.
Philippe è arrivato nelle cucine del ristorante di Concesio, provincia di Brescia, nel 1992. La famiglia Piscini gli ha consegnato le basi della cucina bresciana – e anche la figlia, Daniela, che ha sposato qualche anno dopo. Nel frattempo al Miramonti sono arrivate 2 stelle Michelin, 3 cappelli dell’Espresso e soprattutto l’adagio autoctono “Ehi, quel francese lì ci sa fare”.

Utitled

3) La cucina dietetica non fa per lui.
I suoi piatti sono solidi e sostanziosi, goderecci excursus tra foie gras e formaggi. Tecnica francese e materie prime lombarde: le calorie dominano senza timidezza al Miramonti. Il suo piatto più famoso è il risotto ai funghi e formaggi dolci di montagna. Lo mangi ne chiedi ancora poi svieni. Felice.

gelato crema, miramonti

4) Il suo gelato alla crema è il migliore del mondo.
Così dicono, ma mi pare un po’ azzardato. Aveva anche aperto una gelateria in Piazza Mercato a Brescia: roba seria, gusti separati, preparazioni pubbliche di gelato. Ma non si sa se, dopo la chiusura dell’anno scorso, riaprirà i battenti.

miramonti, hong kong

5) Ha aperto un clone de L’Altro a Hong Kong.
Ed è stato premiato, a soli due mesi dall’apertura, con una stella Michelin. In cucina si muove abilmente il giovane Antimo Maria Merone, ma dietro a menù, progetto e carta dei vini c’è Leveillé.

[Crediti | | Immagini: Facebook/Philippe Leveillé, brandedtalents.it, Miramonti L’Altro]