Pizzarotto McDonald’s a 2 euro vs. Calzone napoletano a 4 euro: voi cosa scegliete?

“Tutto il resto è una pizza”. Nel senso di noia. Anche mortale.

Lo slogan del nuovo Pizzarotto di Mc Donald’s recita proprio così per convincere che un’altra pizza è possibile. E con lei un altro Mc Donald’s. Quello che strizza l’occhio alla dieta mediterranea, al km0, al prodotto tipico, alla ricetta della tradizione, alla cucina della nonna, all’insalata di pasta (Barilla) presentata poco tempo fa per inaugurare la nuova linea.

E dopo la pasta cosa poteva proporre McDonald’s agli Italiani? La pizza, che domande.

Ecco allora il Pizzarotto, in vendita da ieri e subito messo alla prova da Scatti di Gusto per scoprire consistenze e grado di soddisfazione. Ci vogliono argomenti seri per convincere i fan dell’hamburger a tradire i loro Big Mac.

La leva non è il fast food, ma il prezzo competitivo: solo 2 euro per un ripieno – aka calzoncino – di salsa di pomodoro e mozzarella filante. Qui si livella verso il basso. Prezzo, appunto.

Basso per basso, abbiamo chiesto al pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo (vincitore del nostro Campionato della pizza, mica pizzarotti) di sfornare un ripieno dal nuovo forno della pizzeria Lievito Madre al Mare. E mettere accanto il calzone napoletano e il Pizzarotto, crasi di pizza e panzarotto.

Pizzarotto McDonalds

Come vi immaginate il confronto tra i due prodotti? Forse a colpi  di impasto morbido con voluttuoso ripieno di ricotta e mozzarella più salsa di pomodoro e foglia di basilico che vi stuzzicano l’appetito? O nella versione iper tradizionale qui sopra, con il soffritto di maiale?

Riaprite gli occhi e fate un veloce conto: Pizzarotto 2 € e calzone napoletano di Sorbillo al doppio. Tra Pizza Mac e pizza napoletana cosa scegliete?

Non la solita pizza, immagino.

Avatar Vincenzo Pagano

18 Giugno 2013

commenti (40)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Non so se ricordate Italy & Italy. Era un fast food “italiano” con hamburger e pasta. Era amministrato da Paolo Cevoli (!) e fu comprato poi da Cremonini & c.. A Milano, era in corso Venezia, nel punto dove adesso, se non erro, c’è il negozio D&G. C’era un Italy & Italy anche al Carrobbio. Ecco, nomino questo posto perché pure lui faceva una cosa del genere. Si chiamava però Pizzotto, non Pizzarotto. Ed era croccantino.

  2. Assurdo ed improponibile il confronto con il pizzaiolo napoletano più mediatico d’Italia.Poteva essere l’occasione per mettere in luce un dei tanti pizzaioli napoletani
    “bravi ma sconosciuti”.Basta con Sorbillo.

    1. Avatar TheSopranos ha detto:

      Effettivamente mi viene in mente una domanda:
      Adesso, in questo momento, è ancora, come dicono molti, il migliore pizzaiolo di Napoli?
      Oppure continua ad esserlo perchè la popolarità mediatica lo rende tale?
      E ancora: ma abbiamo davvero un palato così fine, allenato e attento da distinguere e nominare come più buona la sua pizza rispetto ad altre eccellenze napoletane?

    2. Ti rispondo : è bravo ma non il migliore.E’ il migliore nella “Gestione delle
      Pubbliche Relazione”.Poi è simpatico.Poi ha i Media (tv,stampa e blog) inginocchiati ai suoi piedi, perchè Napoli ha avuto sempre un Re.

    3. Avatar TheSopranos ha detto:

      Dissento sul fatto che i napoletani abbiano potuto eleggerlo come re.
      Se è stato eletto tale, non lo è stato di certo fatto dai napoletani ma, da come hai scritto tu, dagli “altri”.

    4. Ha vinto il campionato lato Campania e tutti avete applaudito. Dove sono le violente proteste?

    5. Avatar TheSopranos ha detto:

      Non so di cosa stai parlando.

    6. Quoto, anche il punto finale.
      Gino Sorbillo è un grandissimo Pizzaiolo – il migliore? Forse si, forse no… – e contestualmente sa promuovere, meglio di chiunque altro Pizzaolo, sé stesso e la Pizza.

    7. Avatar mimmo ha detto:

      vai a mangiare una pizza li dal Signor Sorbillo… poi mi fai sapere cosa ne pensi… a mio parere è la miglior pizza d’Italia!!!! Non è minimamente paragonabile a nessuna pizza.

    8. Avatar TheSopranos ha detto:

      Ci sono stato non una, ma diverse volte da Sorbillo e non ne enso affatto male, tutt’altro. Ma da qui ad eleggerlo il re, il sovrano, l’imperatore beh, mi sembra alquanto eccessivo.
      Che la sua sia o meno paragonabile ad altre pizze io credo che questo ricada unicamente nel gusto personale, non è legge.

    9. Avatar Oste ha detto:

      Scusa ma..se non è, come dici tu, minimamente paragonabile a nessun’ altra pizza…come può essere la migliore? 🙂

    10. @ mimmo: posso farti altri nomi? Giusto i primi che mi vengono in mente, senza stare a spremermi eccessivamente le meningi: Ciro Salvo, Enzo Coccia, Ugo Cafasso, Franco Pepe…

      La pizza non è solo Sorbillo, ma è anche Sorbillo.

      In merito poi a stò pizzaqualcosa di McDonald’s, e dopo aver letto quanto scritto sopra, non credo ci sia bisogno di aggiungere altro…

  3. diciamo che questo post sarà letto da 100.00. persone con 100 commenti , quanti pizzaotti si venderanno e quanti calzoni di sorbillo si venderanno (peraltro il buon gino dalla sede storica lo ha eliminato dal menù) al mare non so , purtroppo il successo di mc e tale proprio perchè è mediocre e il mediocre rende almeno in italia più dell’eccellenza

    1. Avatar Paolo ha detto:

      @Paola: penitenziagite… 🙂 e non nominare la piadina invano!
      Ti perdoniamo perché e’ estate, e potrai da sola, appena superato il Sillaro verso il mare, accorgerti della enorme differenza tra piadina e Piadina 😛

    2. Avatar Paola ha detto:

      Chiedo perdono…mi riferivo soltanto allo spessire della pasta

  4. Avatar jimmy ha detto:

    Ma cosa dite, dai, il pizzarotto è buonissimo, bello da vedersi e poi è anche pratico; se non lo finisci tutto, te lo metti in tasca o nel portafogli e lo mangi quando vuoi, che tanto non si guasta..

  5. Avatar Molly ha detto:

    Anche io mi ricordo quello di Italy & Italy! Che mi sembra identico ( almeno nell’aspetto) a quello proposto adesso da McDonald’s…Non penso però che sia paragonabile a nessun “prodotto” preparato in pizzeria, probabilmente senza neanche scomodare Gino Sorbillo.. E il paragone non regge non solo x una questione di qualità delle materie prime, ma anche di prezzo con 2€ non ci si compra quasi neanche un trancio di pizza dal panettiere….Insomma non si può davvero fare il paragone…Forse a Milano giusto con i panzerotti Luini…Che anche se fritti sono più in “linea” con il pizzarotto..

    1. Forse Molly, che è anche una professionista della ristorazione, ha spiegato in modo
      chiaro perchè è improponibile il confronto.A meno che lo scopo sia un altro.

    2. Da Luini hanno (avevano?) anche il panzerotto al forno. Il quale, ora che ci penso, nel gusto e nella consistenza è stato in grado di rimembrarmi il Pizzotto di Italy & Italy.