Prova d’assaggio: 5 amari

Nell’elaborazione dei numerosi cliché sul maschio che non deve chiedere, tra whiskey da intenditori, ruvide grappe e cognac atmosferici, bisogna tenere conto degli amari. Se rappresentate la categoria, ma anche no (“la moralità di una donna non dipende da ciò che beve”, cit.) ora avete un indirizzo dove citofonare. Benvenuti! Entrate nel micromondo di Prova d’assaggio, il test settimanale tra prodotti della stessa categoria di Dissapore, oggi tempio del bere vintage.

CONTENDENTI

Averna
Cynar
Fernet – Branca
Montenegro
Ramazzotti

Il test si è svolto “alla cieca”. Ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

CRITERI

– Aspetto visivo
– Analisi olfattiva
– Gusto

#5 Fernet – Branca
Formato: 70 cl. Ingredienti: alcol, infusi di sostanze vegetali, zucchero, aromi naturali. Prodotto e imbottigliato dalla Fratelli Branca Distillerie S.r.l. – Milano nel proprio stabilimento in via Resegone 2.

– Giudizio: il più amaro di tutti.
– Packaging: bottiglia allungata, etichetta maschia e rapace.
– Aspetto visivo: ambra scuro, anzi torbido.
– Analisi olfattiva: amarissimo con note di erbe medicinali.
– Gusto: macho al punto da lasciare le papille bruciacchiate.
– Prezzo: € 17,13/al l. quindi € 11,99
– In breve: rude.

VOTO 5,5

#4 Amaro Montenegro
Formato: 70 cl. Ingredienti: zucchero, alcol, aromi. Montenegro S.r.l. Zola Predosa (Bo), Italia. Prodotto nello stabilimento di San Lazzaro (Bo), Via Tomba Forella 3.

– Giudizio: soffice e zuccheroso.
– Packaging: panciuto e volutamente agreste.
– Aspetto visivo: color miele ambrato, consistenza viscosa.
– Analisi olfattiva: un amaro al miele con note di arancia e chinotto.
– Gusto: leggero di alcol ma esageratamente dolce.
– Prezzo: € 18,54/al l. quindi € 12,98
– In breve: mieloso.

VOTO 5,5

#3 Amaro Fratelli Ramazzotti
Formato: 70 cl. Ingredienti: alcol, zucchero, aromi naturali. Amaro Ramazzotti – Milano, stabilimento di Canelli (AT), Italia

– Giudizio: alcol gradevole tra note di erbe e radici.
– Packaging: bottiglia slanciata che non smette di evocare la “Milano da bere”.
– Aspetto visivo: colore scuro e impenetrabile.
– Analisi olfattiva: note di erbe medicinali.
– Gusto: leggermente caramellato, bilanciato da una sottile nota amara nel finale.
– Prezzo: € 14,27/al l. quindi € 9,99
– In breve: officinale.

VOTO 6 


#2 Cynar
Formato: 70 cl. Ingredienti: zucchero, alcool, infuso di foglie di carciofo e di erbe aromatiche (incluso chinino), colorante: E 150°, correttore di acidità: acido citrico. Prodotto da DCM S.p.A., Novi Ligure, Italia.

– Giudizio: leggero e personale.
– Packaging: bottiglia sottile, grafica stilizzata con il carciofo protagonista.
– Aspetto visivo: marrone chiaro con riflessi purpurei.
– Analisi olfattiva: il regno del carciofo.
– Gusto: rimanda con gradevolezza al tempo che fu.
– Prezzo: € 11,96/al l. quindi € 8,37
– In breve: godibile.

VOTO 6,5


#1 Averna
Formato: 70 cl
Ingredienti: alcool, zucchero, aromi naturali
Fratelli Averna S.p.A. Caltanissetta.

– Giudizio: la ricetta più gradevole.
– Packaging: bottiglia snella, solenne etichetta rosso-oro.
– Aspetto visivo: il colore del caffè espresso.
– Analisi olfattiva: leggere note di piante erbacee.
– Gusto: di caramella amara con profumo di menta appena accennato.
– Prezzo: € 17,71/al l. quindi € 12,40
– In breve: armonico.

VOTO 7

Vince il test — Averna
Miglior rapporto prezzo felicità — Cynar

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.
Sapori vintage poco in sintonia con i palati moderni e prussianamente divisi tra amaro e dolce, tra erbe medicinali e miele. Leggermente più ricco e strutturato il gusto di Averna, non a caso vincitore del test.

Siamo alla domanda delle cento pistole, anzi alle. Confessione calorica e sincera: indugiate nell’amaro? Anche se donne? Ne avete qualcuno da segnalare?

[Prova d’assaggio: tutti gli episodi. Immagini: Carmelita Cianci]

Avatar Carmelita Cianci

19 Novembre 2012

commenti (62)

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    1. Avatar Anna ha detto:

      Confermo,col ghiaccio è la morte sua.
      Lunga vita alle erbe di Bormio!

  1. Spezzo una lancia in favore del thread:
    Il Braulio, “presumo” non sia stato inserito perchè non è distribuito in tutta Italia.
    Stesso dicasi per l’Amaro del Capo!!!

    1. Idem dicasi per il San Simone, che a Torino e` conosciutissimo, ma altrove in Italia assai di meno (al punto che se, fuori Torino, senti qualcuno chiedere “un San Simone”, sai con buona certezza che si tratta di un torinese in trasferta…)