Prova d’assaggio: bevande alla Cola

Leggenda vuole che John Stith Pemberton, farmacista di Atlanta, l’8 maggio 1886 abbia inventato la formula della Coca Cola come rimedio per il mal di testa e per la stanchezza. Bizzarro pensarlo oggi, visto il riprodursi di norme anti-soda, vedi divieto di entrare nelle scuole americane, e la crescente sensibilità per le proprietà non esattamente salutari.

Ma in fatto di gusto, le alternative più o meno etiche, bio, equo-solidali arrivate negli ultimi anni, sono all’altezza dell’originale? Lo scopriremo nella nuova Prova d’assaggio di Dissapore, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria.


#5  Galvanina Bio Cola


galvanina cola bio

Bevanda analcolica frizzante in acqua minerale SENZA CAFFEINA, formato 355ml. Ingredienti: acqua minerale naturale, zucchero di canna *, zucchero caramellizzato*, anidride carbonica di origine naturale, acidificante: acido tartarico naturale, aromi naturali* (*da agricoltura biologica)
prodotto e imbottigliato da La Galvanina spa, via della Torretta 2, San Lorenzo Monte (RIMINI)

ID: Da 103 anni imbottiglia l’acqua di una tra le più antiche fonti d’Italia, a Rimini, sulla cima Paradiso. Attiva nel mercato delle bevande a base Cola anche con la Cola Ecor in vendita nei supermercati B’io e Naturasì.

— Giudizio: unica Cola bio tra i contendenti, peraltro prodotta con l’acqua “di casa”. Nel gusto paga l’aggiunta di anidride carbonica naturale (carbonatazione naturale). E’ anche l’unica con lo zucchero caramellizzato bio al posto del caramello (E150), che insieme all’estratto di noci di cola (e non agli aromi) conferisce un retrogusto inedito.
— Packaging: elegante bottiglia di vetro personalizzata con logo inciso direttamente sul vetro.
— Aspetto Visivo: colore scuro tendente al caramello, con riflessi più chiari.
— Gusto: frizzante (quante bollicine!) e troppo dolce. Retrogusto amarognolo.
— PREZZO: 2,50 euro
 In breve: bio. E allora?

VOTO: 6


#4 Cola Baladin


cola baladin

Bibita di tradizione, formato 25 cl. Ingredienti: acqua, zucchero di canna, succo di limone, estratti naturali vegetali (infuso di limone, arancio, chinotto di savona, noci di cola di Kenema- Sierra Leone, presidio Slow Food -, spezie), anidride carbonica. Prodotta per Selezione Baladin, stabilimento di Boffalora S/T, via XXV aprile 56.

ID: la storia della birra artigianale italiana è la storia di Baladin. Ma a Teo Musso, il suo manovratore, piaceva la sfida delle bevande retrò fatte con ingredienti naturali. Detto, fatto. E con buon successo, a giudicare dai dati di vendita delle bibite prodotte col marchio Lurisia. Da ultima ecco la Cola, realizzata con le noci di cola provenienti da Kenema, in Sierra Leone, presidio Slow Food.

Giudizio: diversa dalle bevande alla Cola come le conosciamo. Viste le aspettative, trattandosi di Baladin, la delusione può essere forte.
Packaging: una specialità della casa, con logo inciso direttamente sul vetro e disegni che evocano le etichette delle birre Baladin.
– Aspetto Visivo: la più chiara, con un colore  leggermente rosato.
– Gusto: bibita completamente diversa dalle altre, e dalla classica idea di Cola, con note di agrumi e il limone che domina il finale. Dolcezza sotto controllo. E’ una buona bevanda non la racchiudi facilmente in una categoria.
– PREZZO: 2,78 1,39 euro (eataly)
— In breve: indie.

VOTO: 7-


#3 Ubunto Cola


ubuntu cola

Bibita analcolica gassata, prodotta con estratti vegetali di frutta e zuccchero di produzione ‘commercio equo’, formato 330ml. Ingredienti: acqua gassata, zucchero di canna da ‘commercio equo’, coloranti E150D, acidificante: acido fosforico, conservanti (sorbato di potassio), caffeina, aromi naturali. Importata e distribuita in Italia da www.vagamondi.net e www.equoland.it

ID: Azienda e progetto etico insieme, con il 15 per cento dei ricavi donati al progetto di sviluppo in Malawi, Ubunto usa zucchero di canna certificato Fairtrade proveniente da Malawy e Zambia.

— Giudizio: nata in contrapposizione alle politiche aziendali di Coca Cola, trasmette un messaggio etico senza prescindere del gusto.
Packaging: lattina di alluminio, volutamente disadorna, con serigrafia dove spicca il simbolo “fairtrade”.
Aspetto Visivo: colore scuro di caramello.
Gusto: buono ma un po’ piatto. Poco frizzante, resta un gradino sotto alle migliori.
PREZZO: 1,28 euro
 In breve: buona, solidale e giusta.

VOTO: 7+


#2 MoleCola


mole cola

Bibita analcolica, è un prodotto italiano, formato 33oml. Ingredienti: acqua, zucchero, anidride carbonica  colorante: caramello E150D, acidificanti: acido fosforico, aromi naturali (inclusa caffeina). Trinca srl, via Artigianelli 71/7 Rivoli (TO). Prodotto e confezionato nello stabilimento di Fidenza (PR), via Otto Mulini 2 – Italia.

ID: antesignana dell’hamburger gourmet, McBun, risposta fieramente torinese all’insalubre fast food americano, commercializza una Cola battezzata con uno spunto abbastanza geniale Mole (come la mole Antonelliana) Cola, letto tutto d’un fiato Molecola.

— Giudizio: ingredienti e sapore simili alla Coca Cola, l’idea che si vuole comunicare è in sostanza “piemontesi d it better”, ma senza distaccarsi troppo dal gusto della Cola che conosciamo.
Packaging: lattina smilza e modaiola, colori americani, mole (antonelliana) stilizzata.
Aspetto:  colore scuro di caramello, profumo con note aspre.
Gusto: leggermente frizzante, riempie il palato con il sapore di caramello. Dolcezza bilanciata con finale aspro.
PREZZO: 2,50 euro.
 In breve: emergente.

VOTO: 8


#1 Coca Cola 


coca cola

Bevanda analcolica, formato 250 ml. Ingredienti: acqua, zucchero, anidride carbonica, colorante E150D, acidificante acido fosforico, aromi naturali (caffeina)

ID: bisogna presentarla?

Giudizio: sapore inimitabile. Light, Zero e compagnia inseguono nuove fasce di mercato, ma l’idea della bevanda alla Cola, per quanto poco salubre, resta questa. Si dice che ricetta e sapore cambino in base al contenitore (vetro, plastica o lattina): di sicuro la Coca Cola alla spina è un prodotto diverso.
Packaging: la bottiglia come icona, o se preferite, come simbolo del prodotto.
Aspetto: colore molto scuro, profumo delicato.
Gusto: frizzante ma subito mitigata dalla sensazione di dolce non stucchevole, e senza note aspre a dominarla
PREZZO: 2,50 euro (bar).
 In breve: imbattibile ma certo non salutare.

VOTO: 8 +

bibite cola colore

COSA IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.
Facciamo lo stesso con le creme spalmabili. Per quanto esistano altre e meno insalubri versioni, continuiamo ad associare la categoria con Nutella. Stessa cosa per Coca Cola e le bevande alla Cola. Anche in ragione del fatto che essere alternativi al gusto della Cosa Cola usando ingredienti etici, senza neanche affrontare il discorso delle politiche commerciali, è cosa assai complicata. Originale anche se non so quanto valida per le vendite, la scelta di Baladin, che ha dato vita a una bevanda completamente diversa.

[Crediti | Immagini: Andrea Soban]

Andrea Soban Andrea Soban

22 Novembre 2013

commenti (42)

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  1. ros6nn6 ha detto:

    Io sono una coca “addicted” (bevanda!), ma esclusivamente light. E visto che la bevo in sostituzione (o quasi) dell’acqua, la compro non originale.
    Questa prova di assaggio contempla però solo bevande troppo caloriche.

    p.s. sto ancora pensando a cosa significhi anidride carbonica BIO. Sarà che considero il Bio una bella storiella, tipo “I vestiti nuovi dell’imperatore”.

    1. Andrea ha detto:

      Avvicinati di più al mondo del BIO così potrai dare fare valutazioni più approfondite alle tue idee)

    1. Salvatore ha detto:

      Infatti, è assurdo non considerarla.

    1. Andrea soban ha detto:

      Primo assaggio alla cieca per impressioni e punteggi, poi ripetuti altri per completare le schede

    1. Daniele ha detto:

      Sopratutto la teutonica Fritz Cola che è considerata da molti, me compreso, la più buon in assoluto, ormai è distribuita praticamente in tutta Europa tranne che in Italia, non si capisce bene il perchè.

    2. INDASTRIA ha detto:

      Le cola Tedesche sono imbattibili IMO. Certe volte esagerano con il contenuto di caffeina (cosa da non sottovalutare, analogamente al problema degli zuccheri). Per esempio una bottiglia intera di africola può far arrivare alla tachicardia :°D

    3. Daniele ha detto:

      Si è un po’ come bere un espresso, sono 25mg ogni 100ml, sono caffeinomani e tedeschi 🙂

    4. Cuoco ha detto:

      Non sono esperto in materia, ma potrebbe essere che la tachicardia venga provocata da una effettiva presenza di cola nella bibita?
      Si sa se è in vendita anche in Italia?

    5. Daniele ha detto:

      Mah francamente io bevo bottigliette su bottigliette di Fritz quando sono in Germania e non ho mai avuto problemi in tal senso, credo sia effettivamente la caffeina il problema, ognuno ha la sua tolleranza, solitamente fino ai 500mg non ci sono problemi ma qualcuno ha la tachicardia già con 100.

      Purtroppo no, nessuna della tedesche è importata in Italia, però si trovano in Svizzera appena passato il confine così come in Austria, Francia, UK, Repubblica Ceca, Paesi Baltici, Danimarca e Svezia.

    6. INDASTRIA ha detto:

      Penso che, analogamente al Caffè, con il tempo si sviluppa maggiore tolleranza.

  2. Sarà che sono torinese, ma per me la MoleCola è anche meglio dell’originale. Per dire, una lattina della Coca non la riesco a bere, è stucchevole. Con MoleCola quasi ci arrivo.
    La cola Baladin l’ho assaggiata nel locale Petit Baladin a Torino e l’ho pagata 3 volte tanto (e non l’ho trovata niente di che).

    1. carlo ha detto:

      L’hai pagata 8.34 euro al petit baladin ….?? Sei
      sicura????
      Comunque sia, visto che si chiamano “cole”, la baladin è l’unica con le noci di.. cola.

    2. Andrea soban ha detto:

      In teoria anche la Galvanina

  3. Massimo R ha detto:

    Mi sembra che gli ingredienti siano più o meno gli stessi per tutte le bibite,perchè solo la Coca-cola non è salutare ?

    1. Daniele ha detto:

      Nessuna bibita fortemente gasata e zuccherata è un toccasana per la salute

    2. Massimo R ha detto:

      Infatti,ma qui sembra sia solo la Coca-cola a far male

    3. Andrea ha detto:

      Forse qualcuno di voi non ha capito molto bene l’intento di questo paragone…da una parte coca cola che rappresenta la più diffusa delle cole prodotte dalle multinazionali di tutto il mondo…dall’altra le alternative BIO sicuramente più salutari e le alternative non BIO italiane…che molti di voi sicuramente non conoscono. Se fosse stato fatto un paragone tra i prodotti che già bevete e conoscete avrebbe innescato un forum poverissimo di riflessioni interessanti…stile americano (i like Pepsi!!! Oh yeahh….no Coca-Cola is the Best…) siete riusciti a nominare questi marchi che non centravano niente con la riflessione che una persona intelligente avrebbe dovuto fare. Del resto la pubblicità muove le menti…soprattutto quelle più deboli!!! Steve jobs al numero uno della Pepsi chiese se voleva continuare a vendere acqua e zucchero o voleva cambiare il mondo….l’amministratore della Pepsi era molto intelligente e riflettè su questa frase….voi rifate una riflessione su questo articolo se non volete fermarvi alla dipendenza dalla pubblicità e dalle multinazionali!!! Andrea

  4. Giangio ha detto:

    Mi unisco all’elogio delle tedesche, la Fritz Cola è ottima e, recentemente, ho provato la Lemoncola, buonissima.

  5. ros6nn6 ha detto:

    Avete mai assaggiato le varie coca cola aromatizzate? quella alla vaniglia, o alla ciliegia? E uscendo fuori tema, la fanta uva? Qualche volta mi mancano…sniff!

    1. Andrea soban ha detto:

      Anche le fanta aromatizzate, e per fortuna avevo rimosso…

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