di Carmelita Cianci 4 Dicembre 2012
Minestroni Findus, surgelati

Andando oltre qualunque affermazione ipocrita, è un fatto la personale immunità ai minestroni surgelati della vostra assaggiatrice qui, spinta verso questa Prova d’assaggio, il test settimanale tra prodotti della stessa categoria di Dissapore, da amici insensibili nel bel mezzo di una cena milanese (cinese per giunta). Che avessero ragione è fuor di discussione, basta intrupparsi nella corsia surgelati di un supermercato milanese per trovarci più gente che allo stadio. Spazio dunque al test congelato, una verticale di minestroni Findus.

Obiettivo di questa Prova d’assaggio, al pari delle altre, è arrivare al minestrone migliore dal punto di vista organolettico, il sapore più buono tanto per parlar chiaro.

I MINESTRONI

– Minestrone con Legumi “il Contadino”
– Minestrone Leggero “il Primavera”
– Minestrone Saporito
– Minestrone Tradizione

CRITERI DI GIUDIZIO

– Aspetto visivo
– Consistenza
– Sapore

FINDUS.
Marchio storico svedese, sinonimo di surgelati, è sul mercato italiano da oltre cinquant’anni. Findus – Via Amsterdam 147, Roma – Stabilimento di Cisterna di Latina (LT), Via Appia km 55,300.
# 4 Minestrone Saporito
Formato: 600 g. Ingredienti: Pomodori, patate, acqua, carote 10%, cipolla bianca, cipolla rossa, fagioli borlotti, piselli, sedano, zucchine 6%, spinaci, verza, basilico 2,5%, fagiolini 2,3%, olio di semi di girasole, formaggio stagionato 1% (latte parzialmente scremato, sale, conservanti: lisozima da uovo, caglio), olio extravergine d’oliva 1%, sale, aglio, pepe bianco.

Giudizio: se posso usare questo aggettivo senza provocare la reazione sdegnata dei puristi, sarebbe il minestrone condito più gustoso del lotto, che sconta tuttavia la consistenza di una pappetta ospedaliero.
Aspetto visivo: denso, concentrato e poltiglioso.
Consistenza: pappetta dicevamo, si passa dalle patate scotte alle carote ancora acerbe.
Sapore: ricco e caratteristico, il più vivace del test.
Prezzo: € 4,98/al kg, quindi € 2,99.
In una parola: scompigliato.

Voto 6 –


# 3 Minestrone Tradizione
Formato: 1000 g. Ingredienti: patate 19%, fagioli 12,5%,pomodori 10,5%, carote 10%, piselli 9%, sedano 8,5%, zucchine 7,5%, fagiolini, verza, zucca, bietola, porri, prezzemolo, basilico, aglio.

Giudizio: qualche problema con la cottura, al 25esimo minuto, il tempo indicato nella confezione, il minestrone è sì pronto ma anche troppo cotto.
Aspetto visivo: presenza niente male, alcuni ortaggi sembrano scotti.
Consistenza: anche in questo caso umorale, dipende dall’ortaggio, anche se più equilibrata del precedente.
Sapore: invitante e genuino (sono io che sto scrivendo questo, sono proprio io?).
Prezzo: € 3,55/al kg.
In una parola: corretto.

Voto 6 +


# 2 Minestrone con Legumi “il Contadino”
Formato: 750 g. Ingredienti: Legumi 32,3% (fagiolini 29%, fagioli borlotti 25%, ceci reidratati 15%, piselli 12%, fagioli cannellini reidratati 10%, lenticchie reidratate 9%), patate 14,8%, pomodori 10,4%, verza, carote, zucchine 7%, porro, broccoli, pepe nero.

Giudizio: densità sexy ma sapore sottotono.
Aspetto visivo: attira lo sguardo e il cucchiaio.
Consistenza: impeccabile. Rispettati i tempi di cottura, ortaggi al dente e crema omogenea.
Sapore: sbiadito, spiccano i fagioli.
Prezzo: € 4,74/al kg, quindi € 3,56.
In una parola: l’abito non fa il monaco.

Voto 6,5


# 1 Minestrone Leggero “il Primavera”
Formato: 750 g. Ingredienti: Zucchine 25,3%, pomodori 17%, carote 14,8%, sedano 13%, fagiolini 9,4%, porro, finocchi, cipolla 3%, scalogno 1,5%, basilico, prezzemolo 0,2%, aglio. Può contenere tracce di glutine da cereali.

Giudizio: il sale, al palato, è sotto controllo. Una minestra di verdure equilibrata.
Aspetto visivo: effetto pappetta scongiurato, gli ortaggi sono accettabilmente croccanti.
Consistenza: quasi carnosa.
Sapore: fresco e delicato.
Prezzo: € 4,74/al kg, quindi € 3,56.
In una parola: il migliore (anche se fuori stagione!).

Voto 7


Vince il test — Minestrone Leggero “il Primavera”
Miglior rapporto prezzo felicità — Minestrone Tradizione

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.
A parte l’innegabile vantaggio di avere tutto pronto senza l’obbligo di lavare e ridurre a cubetti, nei migliori di questi minestroni gli ortaggi non sono elastici e gommosi come mi sarei aspettata. Avrei voluto saperne di più rispetto all’origine delle verdure imbustate, invece niente. Rimane in molti casi il problema degli eccessi di sale, e della quantità di grassi.

Più che una domanda, quella che segue è la richiesta di una confessione sincera: anche voi, gastrofanantici lettori di Dissapore, comprate e mangiate minestroni surgelati? E la vostra tendenza a trovare sempre il meglio, vi ha fatto identificare marchi assolutamente da provare?

[Prova d’assaggio: tutti gli episodi. Immagini: Carmelita Cianci]