di Carmelita Cianci 28 Gennaio 2013
Riso carnaroli

Carnaroli contro tutti. Se con l’arborio il riso si era già preso la scena della Prova d’assaggio di Dissapore, test settimanale tra prodotti della stessa categoria, oggi, lasciati gli scaffali del supermercato in favore del più ammirato Eataly, si sfidano tre marche blasonate del riso “superfino” par excellence, con chicco lungo, resistenza al morso, e maggiore contenuto di amido.

CONTENDENTI

Acquerello
Gli Aironi
Riso del Falasco

Il test si è svolto “alla cieca”, come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

CRITERI

– Aspetto visivo
– Analisi olfattiva
– Consistenza
– Cottura e tenuta
– Omogeneità cottura
– Collosità
– Sapore

#3 Riso del Falasco
Formato: 500 g. Tempo di cottura: 16/18 min.
Az. Agr. Falasco, Cascina Falasco, Casalbeltrame (No). Confezionato in via Garibaldi 70, Tronzano (Vc), Italia.

– Giudizio: appetitoso con qualche pecca nei tempi di cottura.
– Packaging: plastificato sottovuoto, l’etichetta sembra un manifestino autoprodotto molto in stile “nuovo contadino”.
– Aspetto visivo: riflessi che virano verso il paglierino dopo la cottura. Chicchi uniformi e privi di alterazioni.
Analisi olfattiva: le molecole volatili nella cavità nasale ricevono poco segnale.
– Consistenza: compatta.
– Cottura e tenuta: già pronto al minuto 15, in anticipo rispetto ai sedici suggeriti. Tenuta lunga.
– Omogeneità cottura: equilibrata.
– Collosità: leggermente collosa.
– Sapore: genuino.
– Prezzo: € 3,98/al kg quindi € 1,99
– In breve: autentico e schietto.
VOTO 7

#2 Gli Aironi (per Eataly)
Formato: 500 g. Tempo di cottura: non indicato. Prodotto e confezionato Risi&Co. S.r.l. Strada delle Grange 8, Lignana (VC), Italia.

Giudizio: perfetto nella preparazione dei risotti grazie all’ottima assorbibilità.
Packaging: in plastica, sottovuoto, pratico e con etichetta elegante.
Aspetto visivo: chicchi chiari e omogenei.
Analisi olfattiva: leggermente mortificante visto il livello del riso. L’intensità dell’odore non esalta.
Consistenza: tenace.
Cottura e tenuta: pronto al tredicesimo minuto, tenuta costante.
Omogeneità cottura: uniforme.
Collosità: appena colloso.
Sapore: naturale e raffinato.
Prezzo: € 4,40/al kg quindi € 2,20
In breve: assorbe con classe.
VOTO 7,5

#1 Acquerello
Formato: 250 g. Tempo di cottura: non indicato. Prodotto e confezionato da Rondolino S.C.A. – Tenuta Colombara 2 Livorno Ferraris – Vercelli, Italia

– Giudizio: un vero piacere della tavola.
– Packaging: di latta, grafica confusa con richiami bucolici.
– Aspetto visivo: chicco regolare privo di alterazioni. Dopo la cottura è leggermente più chiaro.
Analisi olfattiva: finalmente appagante, profuma anche in fase di cottura.
– Consistenza: corposo e deciso.
– Cottura e tenuta: pronto al tredicesimo/quattordicesimo minuto, la tenuta è salda.
– Omogeneità cottura: uniforme.
– Collosità: assente.
– Sapore: piacevole e caratteristico.
– Prezzo: € 14,00/al kg quindi € 3,50
– In breve: il migliore.
VOTO 8

Vince il test — Acquerello.
Miglior rapporto prezzo felicità — Riso del Falasco.

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.
Un test con queste marche di Carnaroli, in prima linea nel rispetto per le tecniche di coltivazione più tradizionali, non può che esaltare le virtù del riso: splendida componente nutrizionale, elevata digeribilità, piacere per il palato. La spunta Acquerello, il “riso degli chef”. Scontato direte voi, forse, è perfetto ma, complice la confezione, non proprio alla portata di tutte le tasche. Sempre ineccepibile il Carnaroli di Michele Perinotti de Gli Aironi, punto di partenza per risotti da favola. Un buon compromesso per le tasche di tutti il riso del Falasco.

Conoscete le tre marche del test, ne avete altre da suggerire? E ditemi, siete disposti a spendere 14 euro per un signor riso?

[Prova d’assaggio: tutti gli episodi. Crediti | Link: Dissapore, Immagini: Carmelita Cianci]