di Giulia Caligiuri 13 Settembre 2013
Renzo Bossi

Io, in mesi e mesi, non me lo sono mai chiesta, lo ammetto.

Ma oggi mi/vi domando: che fine ha fatto il Trota nazionale? Colui che in questi anni ha fatto parlare di sé a causa del suo impegno nel Pubblico esercizio, lui, che aveva la sola colpa di essere il figlio del Senatur, laureato e con tante speranze per il futuro (suo e nostro).

E noi che invece lo pensavamo un raccomandato, un buono a nulla, un perditempo senza arte né parte, ci dobbiamo ricredere: in questi ultimi mesi, cari lettori, Renzo Bossi si è dato da fare, eccome, per portare a casa risultati. Ho detto bene, ri-sul-ta-ti!

Ha dato una vera svolta alla sua vita, stanco di un’esistenza perennemente in giacca e cravatta, quest’ultima tassativamente verde Padania (d’altronde, la classe non è acqua).

Aveva manifestato circa un anno fa la volontà di cambiare registro per dare un senso alla sua giovane vita. Aveva confidato il sogno più intimo: fare il contadino. Perché, si sa, bisogna ritornare ai lavori di una volta, al contatto con Madre Terra, che tutti ci crea e tutti ci nutre. Un gesto in fondo nobile, il suo.

Rimboccatosi le maniche, aveva intrapreso il nuovo mestiere di agricoltore a Brenta, insieme al fratello. Sveglia all’alba, e giù a ribaltare zolle di terra, raccogliere bacche, badare a capre, mucche, galline e asini. Incredibile la sua sensibilità nei confronti di queste bestie.

Ma l’ex consigliere regionale, dopo qualche mese in mezzo a zappe, trattori e animali, si è stufato. E’ finito il tempo della semina!

Lasciata quindi l’azienda agricola (regalo di mamma Manuela), ha aperto un ristorante-trattoria vicino a Gemonio. L’ha confidato il suo papy a La Stampa, aggiungendo anche: “Sta bene. E’ ripartito dallo stop che gli avevano creato”.

Partendo dal presupposto che proprio non riesco a capire quale stop gli abbiano creato e soprattutto chi, mi sento tutto sommato fiera del nostro Trota. Tanto da riuscire a mettere in secondo piano storie di lauree comprate in Albania, scandali su rimborsi elettorali, critiche da figlio di papà. Questa volta il caro Renzo ci regala vere emozioni.

Finalmente il Bossi Jr riuscirà a dare libero sfogo alle sue risapute abilità manageriali. Il vero talento, prima o poi, viene fuori.

A proposito, sapete qualcosa di più? Ci siete forse stati? O comunque vi siete già fatti un’idea del menu? Cassoeula e cucina lombarda? Prezzi qualcuno?

PS. Non vale dire che invidiate Renzo Bossi solo quando avete mal di testa.

[Crediti | Link: Vanity Fair, Libero. Immagine: Vanity Fair]